Che qualcuno dica qualcosa di sinistra

Viscontessa, 20 Aprile 2008

L’unica cosa che mi consola di questo risultato elettorale è che se la sinistra è sparita l’estrema sinistra, quella dei movimenti, delle organizzazioni, dei gruppi e dei circoli, continua a sopravvivere come sempre perchè per loro non è cambiato assolutamente niente.
Sapere per esempio di poter ancora godere di titoli come “Metodo dialettico e mutamento delle classi” è già qualcosa che di per se mi mette un briciolo di buon umore perchè non credo di poter arrivare con la medesima incrollabile speranza all’età del vecchino ricurvo che ogni mese mi suona il campanello di casa per vendermi una copia del giornale del gruppo leninista della sinistra comunista.
Né credo di poter rinunciare a pormi degli interrogativi di fronte al sit in di protesta organizzato dal Movimento Umanista contro la costruzione di una base Usa nella Repubblica Ceca anche perchè di fronte ad affermazioni come quella che “il governo Ceco continua a ignorare il 68% della popolazione, che dopo un’intensa campagna di lavaggio del cervello continua a opporsi a questo piano e sta cercando di realizzarlo senza indire un referendum e al più presto.” non sono più neanche sicura di aver capito chi ha lavato la testa a chi.

Oggi poi, di fronte alla solita libreria, anziché il solito Fuori Binario (il giornale di Firenze dei senza tetto) ho trovato una ragazza che distribuiva volantini per il 1° maggio e, volendo, anche un giornalino.

“ma voi chi siete?” le ho chiesto
“noi siamo i socialisti rivoluzionari”
“ah però! Insomma siete abbastanza di sinistra che in questi giorni avrei proprio bisogno di qualcosa di molto a sinistra. Vabbè dai, dammi anche il giornalino”
“però costa un euro”
“immaginavo…. scusa, mi puoi tenere un attimo il cane mentre cerco i soldi? Stai attenta perchè è maleducato, indisciplinato e non sa camminare al guinzaglio”
“vabbè, se cerchi qualcosa di molto a sinistra non puoi pretendere di avere un cane educato”
“Ecco. Poi uno si chiede perchè la sinistra non è entrata in parlamento”
“in che senso?”
“no niente ecco l’euro”
“senti ti lascio anche questo, è un volantino per un convegno dal titolo “emergere in città”
“e di che parlate, qual’è l’argomento, insomma ma voi che fate? Ma siete sicuri che tutto questo serva alla sinistra?”
“tanto cominciamo a ritrovarci”
“effettivamente ultimamente mi sono un po’ smarrita”.