quest’anno invece del presepe faccio il rave party
Viscontessa, 10 dicembre 2009Se fossi in cinta non lo scriverei. Non sono in cinta ma c’era un’altra cosa che non mi andava di scrivere e non riuscivo a capire perché. Poi ho pensato che non lo avrei fatto perché era troppo intimo e mi sono chiesta: intimo come cosa? E mi è venuta in mente quella cosa di essere in cinta. Sarà perché tra qualche giorno è il compleanno di mia figlia.
Entro breve comunque potrei cominciare a sognare catartico. Sempre lo stesso argomento e ogni volta che speri che sia l’ultima. Ma quando è l’ultima davvero allora lo sai e sai che quello è il sogno catartico.
L’ultimo sogno catartico mi è venuto in mente l’altro giorno mentre provavo le tecniche per l’autoipnosi. Dovevo scendere e salire le scale o pensare ad un sogno e mi è venuto in mente l’ultimo sogno catartico. Però non mi sono autoipnotizzata manco per niente, forse, mi son detta perché non sapevo decidermi tra la scala e il sogno.
Così il giorno dopo mi sono concentrata sulla scala della mi futura casa e mi sono autoipnotizzata con una planimetria.
Quello che mi preoccupa è quando i sogni catartici rischiano di accavallarsi. Non sai mai come vanno le cose e quando comincerai a digerirle. Quando è morto il mio primo cane ha dovuto aspettare diversi mesi per essere sognato perché ancora non avevo fatto il sogno catartico precedente e ad un certo punto, nel giro di pochi mesi, c’avevo i sogni affollati di animali che poco prima avevano affollato il mio letto. C’avevo da digerire un lavoro ed è morto il cane, e poi, pochi mesi dopo, anche i miei due vecchi gatti. Morti tutti insieme e vissuti tutti insieme.
Quando ero piccola volevo sposare uno scienziato avere due figli, un maschio e una femmina, e avere un cane e un gatto. Sono partita dal fondo e il resto ho lasciato fare.
Ho preso un cane e un gatto che sono cresciuti insieme e sono morti insieme.
In fondo i cani e i gatti durano poco e questo bisognerebbe dirlo per convincere la gente ad adottare un animale abbandonato. Un pappagallo è complicato, vive tantissimo e ti tocca lasciarlo in eredità, ma un cane, per dire, vive al massimo quindici anni che con la sua durata non ci finisci neanche di pagare il mutuo della casa. Il cane, per dire, ti costa meno, ti dura meno e non devi frazionarlo in millesimi per sapere quanto ti costerà rifargli il lastrico solare.
L’ultima grande vecchia della prima formazione animale della famiglia, è la Birba che adesso ha 15 anni e non riesce più reggersi sulle zampe posteriori. La porto fuori ogni giorno ma lei fatica a camminare mentre quello scemo di cane cinese nudo, tira come un disperato e le passeggiate diventano un supplizio. Tra un po’ è anche il loro compleanno perché il cinese nudo è nato lo stesso giorno di mia figlia e anche di mio padre e la Birba è convenzionalmente nata il 20 che poi sarebbe anche la data di nascita di mia nipote che anche la data nella quale è morta mia nonna. Ci manca solo Gesù Bambino il 25 e poi abbiamo fatto il presepe.
Io nel presepe vorrei fare il gommaio. Un presepe più moderno, più all’avanguardia, con pappagalli al posto di galline e i re magi che arrivano sul motorino e portano coca, pasticche e fumo per i ragazzi del rave. Perché questa cosa del bambino che nasce in una grotta da una che è rimasta in cinta vergine con tutti che vanno a trovarla seguendo una stella cometa, a me mi pare una roba da “rave party”, ma di quei rave party tosti dove se dicono che quello di colore laggiù c’ha la “mirra” tu pensi che dev’essere una droga da sballo che come minimo ti fa vedere gli angeli che volano. Queste cose succedono continuamente ma tutti a parlare della nascita del Salvatore e nessuno che si ricordi della “roba” di Salvatore.
Sogno catartico numero due pronto sulla rampa di lancio del 2010. Appena ho finito di sognare la casa che devo lasciare e quella nuova dove mi devo trasferire, c’ho pronto il cane e poi forse anche il lavoro e poi chissà. Per adesso c’è da affrontare un trasloco e mi domando come mettere a proprio agio umani e animali.
p.s Meno male che almeno nel nostro Paese va tutto bene: lo ha detto la Cesara al TG5 di stasera dalla quale ho saputo che abbiamo sconfitto la mafia, che gli italiani sono impazzati per tutta la penisola nel corso di questo lungo ponte pre natalizio e che a Natale spenderemo più dell’anno scorso. E poi ho saputo che le vendite dello spumante italiano battono di gran lunga quelle dello champagne e queste son belle notizie perchè l’altro giorno ho comprato un due paia di calzini da un vucumprà e c’era scritto sopra made in italy. Son soddisfazioni




