Lasciate pure le vostre richieste nei commenti: vedrò di accontentare tutti
Viscontessa, 28 Aprile 2008Oggi tornando a casa ho ritrovato gli operai al lavoro.
Gli ho promesso che sul prossimo articolo chiederò che ottengano un aumento di stipendio.
Se funziona abbiamo trovato il modo di rimettere le cose a posto.
Pubblicato oggi su Il Firenze
Una pio di settimane fa, proprio su queste pagine, raccontavo della buca aperta dagli operai del comune di fronte al mio portone di casa. La voragine era stata aperta nel cuore della notte di oltre un mese prima e mi ero decisa a parlarne perchè da quella fatidica notte non si era visto mai nessuno a lavorarci.
Torno a parlarne oggi perchè proprio il lunedì nel quale è uscito il mio articolo, sono tornati gli operai del comune ad allargare e allungare la buca tanto che adesso tutto il marciapiede di Viale Pratolini sembra un grande fossato nel quale mancano solo i coccodrilli.
Il lunedì di un paio di settimane fa, quindi, hanno allargato la buca, hanno ristretto la corsia per le auto in modo da creare un corridoio per i pedoni, hanno messo delle passerelle in legno per permettere agli abitanti della strada di uscire di casa e hanno transennato, messo cartelli stradali e segnali luminosi intorno a tutto il fossato.
Il martedì hanno rotto un tubo dell’acqua così siamo rimasti a secco per buona parte della giornata, il mercoledì , su mia precisa domanda, hanno risposto che i lavori si erano resi necessari a causa di alcune perdite dei tubi del gas sui quali dovrebbero intervenire gli operai addetti, il giovedì poi gli operai addetti alle buche sono spariti lasciando sia la voragine che l’escavatore, il venerdì infine ha piovuto e così anche il sabato e la domenica,e siccome i tombini si erano intasati per via dei detriti degli scavi, l’acqua ha raggiunto le passarelle in legno creando un curioso effetto acqua alta a Venezia.
La settimana successiva poi l’acqua si è ritirata, la voragine si è riempita di pattume e l’escavatore è sparito, temo per andare ad aprire qualche altra voragine di fronte a casa di qualche altro ignaro cittadino. Per quanto riguarda invece gli operai che dovrebbero fare i lavori sui tubi del gas e le eventuali perdite dei tubi, non se n’è più saputo niente anche se un cartello pericolante apposto solo un paio di settimane fa sul lato della strada, ci informa che entro il 13 di maggio i lavori saranno finiti.
Oggi, spero a causa del caldo di questi giorni e non per via dei tubi del gas che perdono, dal fossato comincia salire un certo cattivo odore così ho pensato di parlarne nuovamente per sfidare ancora una volta la sorte per vedere se domattina torna qualcuno a lavorarci dentro.
Certo che affidarsi alla fortuna anche per ottenere delle risposte che come cittadina immaginavo dovute, mette davvero un po’ di tristezza.




