Chi sono
Viscontessa, 21 Febbraio 2007Chi sei?
Sei Viscontessa, un’intelligente, sarcastica, divertente, a tratti dura, spiritosa, incasitata, casinista, elegante, mai scontata donna.
Bleek
Viscontessa (Vis, per gli amici) è un caleidoscopio.
Ogni volta che la guardi ti offre un aspetto differente di sé, ma sei tu che in quel momento stai girando gli specchi in modo diverso.
E’ ironica, dislessica, pungente, amara, a volte bianco, a volte augusto, ma sempre con intelligenza e un pizzico di nonchalance.
Negli anni (e sono ormai più delle dita di una mano) in cui l’ho letta ho imparato ad amare, oltre lei, il suo mondo e alcuni dei personaggi che lo compongono (tra tutti, Otto, che è presente anche se non è più tra noi), la cui presenza è reale, anche attraverso lo schermo, grazie alla sua capacità descrittiva.
(potrei aggiungere altro? Forse sì, ma poi si monta la testa… :P)
Riccionascosto
Non odi l’ipocrisia e non ami il tramonto.
Fantastico ![]()
A volte bisognerebbe non essere così cocciuti nel volersi definire a tutti i costi.
Diciamo che se ti dovessi fare una foto…verresti mossa. E benissimo ![]()
Annika





3 Marzo 2007, 3:34
Chi sei?
Sei Viscontessa, un’intelligente, sarcastica, divertente, a tratti dura, spiritosa, incasitata, casinista, elegante, mai scontata donna.
3 Marzo 2007, 9:02
Viscontessa (Vis, per gli amici) è un caleidoscopio.
Ogni volta che la guardi ti offre un aspetto differente di sé, ma sei tu che in quel momento stai girando gli specchi in modo diverso.
E’ ironica, dislessica, pungente, amara, a volte bianco, a volte augusto, ma sempre con intelligenza e un pizzico di nonchalance.
Negli anni (e sono ormai più delle dita di una mano) in cui l’ho letta ho imparato ad amare, oltre lei, il suo mondo e alcuni dei personaggi che lo compongono (tra tutti, Otto, che è presente anche se non è più tra noi), la cui presenza è reale, anche attraverso lo schermo, grazie alla sua capacità descrittiva.
(potrei aggiungere altro? Forse sì, ma poi si monta la testa… :P)
3 Marzo 2007, 14:56
Non odi l’ipocrisia e non ami il tramonto.

Fantastico
A volte bisognerebbe non essere così cocciuti nel volersi definire a tutti i costi.
Diciamo che se ti dovessi fare una foto…verresti mossa. E benissimo
5 Marzo 2007, 10:02
Visto che sei cambiata ma sei sempre tu, anche io cambio e sono sempre io, infondo le pellicce sono fuori moda e fuori luogo in questo anomalo invenrno.
Baci & Auguri
5 Marzo 2007, 23:10
Perchè cri sei cambiata?
12 Luglio 2007, 14:03
Io direi che sei solo razzista
28 Luglio 2007, 18:40
…e nemmeno una foto nuda, ma che roba
21 Novembre 2007, 15:57
nemmeno vestita se è per questo
27 Novembre 2007, 1:20
Mi sono imbattuto per caso nel tuo blog e sono rimasto SBALORDITO! mi chiedevo se mai in mezzo a tanti Blog di una stupidità immonda ne fosse mai esistito uno veramente interessante.. bè, penso di averne trovato uno! ho cominciato a leggere per caso e attratto dalla bellezza del tuo stile (lo ammetto, più per quello che non per quello che dici) ho finito per leggere tutti gli ultimi articoli! Sei molto in gamba e mi piacerebbe poter intrapprendere un eventuale scambio di mail innanzitutto perchè vorrei “conoscerti” nel senso che nel blog non ho trovato molte informazioni.. come ti chiami (a parte viscontessa), chi sei, dove vivi, quanti anni hai ma soprattutto per un sicuro e costruttivo dialogo su idee, opinioni e posizioni. A tal fine ti lascio il mio indirizzo e-mail: megaman999@virgilio.it con la viva speranza che mi contatterai.
27 Novembre 2007, 11:01
modesto
7 Gennaio 2008, 23:23
Sei una che nella vita vuole vis contare
22 Marzo 2008, 6:33
condivido appieno.odio l,ipocrisia e le faccette- poiche sono un osservatore pratico- auguri- del bene berardino.
10 Aprile 2008, 11:28
…affascinante…tutto molto bello, davvero..scrivi (anche con una certa cura, non c’è che dire) sei immersa iu un flusso empatico con visitatori e bloggers, nuoti nella blogosphera - che la mia prof di lettere del ginnasio, buonanima, mi perdoni- con elegante disinvoltura..
ed ora la prosa del mondo, quello vero:
contatti, ti muovi, fai cose, vedi gente.
Ma la domanda che sorge prepotente e sorda ad ogni richiamo all’ordine (maledetta e banale qualunquista domanda, mi farai fare una figuraccia, vorrei ricacciarti nel limbo della banalità da cui vuoi per forza emergere) è: ma queste famose bollette chi le paga? Le sigarette di morettiana memoria come le compri?
Possibili risposte:
a)La sesta pagina settimanale del Firenze e gli editori di raccolte di post pagano bene
b)Sono ricca di famiglia
c)Fatti i c….tuoi
d)La Bauxite
10 Aprile 2008, 11:41
Fab, è tutto molto più semplice, lavoro come contabile presso una Spa:-)
10 Aprile 2008, 11:55
…d’accordo..bello, questa prosaicità mi intriga ancora di più..giuro che non voglio essere sarcastico,comincio a volerti bene, ma allora..(di nuovo, banale fastidiosa cafonissima domanda, il maleducato che è in me continua a voler uscire dallo sgabuzzino della mente in cuui tento di ricacciarlo quando parlo con qualcuno..)chi è che risponde alle 11.41 di un giovedi lavorativo ad un commento delle 11.28?
P.S. Io sono a letto con un bel raffreddore, al quale pubblicamente porgo i miei più sentiti ringraziamenti per avermi concesso qualche ora e dunque di imbattermi nel tuo blog..
P.S. 2 Alla S.p.A. non lo diciamo..
Ciao
10 Aprile 2008, 12:21
Va bene..va bene..me la sono cercata.
Di nuovo il gioco delle possibili risposte:
1) non è vero e ci sono caduto come quelli che rispondevano alla domanda sul fare l’amore tanto e bene piuttosto che poco e male. Spero per farmi perdonare valga un pò l’ormai desueto uso corretto del piuttosto in senso avversativo, tanto più apprezzabile da una fiorentina, e la dimostrazione che ti abbia letto prima di scriverti, altra cosa desueta, in genere si scrive molto ma si legge niente
2) è vero, ed ora non rispondi apposta per dimostrare che in realtà la contabilità ti assorbe davvero tanto
3) certo che questo s… raffreddato doveva capitare proprio a me
4) la bauxite
10 Aprile 2008, 12:23
sto facendo impennare il commentometro di questa pagina…non tutti gli s….vengono per nuocere..
10 Aprile 2008, 12:52
Perdonami ma non ti seguo Fab, cosa non dobbiamo dire alla Spa e a quale Spa?
E quale sarebbe il problema della mia risposta, quella di essere stata pubblicata in un orario che tu ritieni d’ufficio e nella quale, quindi, dovrei lavorare invece di aprire il mio blog?
Mi spiace per il tuo raffreddore ma se puoi contare soltanto su di lui per ritagliarti un paio di ore di tempo per leggere i blog, ti suggerirei di impiegarlo meglio.
Magari, che so, ponendoti il dubbio che esistano realtà diverse da quella dell’impiegato 9.00-17.00 con divieto dell’uso di internet.
Avessi detto che lavoro alle Poste, avresti tutt’al più potuto mollarmi un pistolotto sull’inefficienza di un servizio pubblico che pagano i cittadini, ma dalle poche informazioni che ti ho fornito (tuttavia più che sufficienti per chiudere qui questo siparietto) direi che le tue conclusioni sono davvero azzardate.
Ti augurerei una pronta guarigione ma non so se sia il caso.
10 Aprile 2008, 13:59
sembrate i due vecchietti del Muppet.
10 Aprile 2008, 15:42
…de hoc satis..e che gli impiegati 9-17 con divieto di uso di internet (io non lo sono, ma sono di quelli che
sanno che esistono) CI perdonino. Il plurale è, ovviamente, di cortesia.
Arrivederci..another time, another place..
P.S. Non voglio offendere l’intelligenza di nessuno, spiegando qui che tutto è pagato dai cittadini. Ma non era di questo che volevo parlare. Il mio non era un pistolotto da bar, il tono era più…leggero, la storia del raffreddore era anche, se la rileggi, un complimento. Ma hai ragione, il siparietto finisce qui. Sulla tua ultima frase..beh..diciamo che il tacere è bello. Sipario chiuso. E scusa l’intrusione..