Da bosco e da riviera

Viscontessa, 11 maggio 2010

Stamattina mi ha telefonato un’amica per sapere cosa deve fare per sbiancare le vie di fuga delle mattonelle. Si rammentava che una volta, quattro case fa, mi aveva trovata armata di siringa che sparavo della roba tra le mattonelle del bagno per togliere la muffa. Quattro case fa. Io non ricordavo neanche di aver avuto il problema della muffa perché negli anni – e soprattutto nelle case – ho dovuto affrontare tanti di quei problemi con il risanamento della casa che quello della muffa mi era proprio passato di mente. Avrei potuto dirle come stanare un nido di calabroni dalla cappa del camino, ma lei è sempre vissuta in un condominio in città e non ha mai avuto un camino.
Ultimamente ho dato consigli su come sostituire il rubinetto di un bagno (ma non ricordo a chi), ho inviato per mail foto di un mobiletto di cucina che mi sono costruita, ho virtualmente aiutato un amico a sostituire il galleggiante del water, ho insegnato a mia figlia la tecnica del decapè, ho spiegato ad un’amica dove acquistare certe vernici e poi so usare un tosaerba, so pulire una stalla, so riparare uno steccato, so accatastare la legna, so foderare le sedie, so incorniciare un quadro, so attaccare una mensola, pulire un pozzetto, restaurare un mobile, attaccare un lampadario, costruirmi un cavo antenna, sostituire il braccio della doccia, attaccare un televisore, imbiancare un muro, concimare le piante, lavorare a maglia e volendo anche stirare le camice. Sapevo anche dipingere sulla ceramica e rilegare libri ma queste cose non le ricordo tanto bene.
Poi mi arriva la mail di un’amica che mi chiede aiuto perché le sta per arrivare a casa un cucciolo di labrador. Tipo labrador. Nessun problema, come accogliere un cucciolo lo ricordo bene o almeno ricordo bene cosa ho provato la prima volta che mi sono portata a casa un cucciolo. Dal secondo in poi diventa routine e anche i ricordi si fanno meno nitidi. Però ho dato consigli ad un’amica su come evitare che il suo cane le faccia pipì in casa e ho spiegato ad un’altra amica perché la gatta le piscia nel letto. Se avete un animale e avete bisogno di una parola di conforto, di un incoraggiamento o un di un aiuto, non fate complimenti. Sono una specie di San Francesco de noartri, io gli animali li capisco, parlo con le creature del signore come gli uccelli.
A proposito la mia pappagalla mi sta dicendo da mesi che la miscela di semi che le ho comprato non le piace, ne ha appena tirata giù mezza mangiatoia con un colpo di becco. Ma questa casa non è un albergo dove si può scegliere il menù!
A proposito di uccelli, se avete un problema di cuore non fate complimenti. Con il passare degli anni le mie competenze si sono modificate e se prima mi chiedevano come conquistarne uno, adesso sono diventata una specialista nei problemi di uccelli spezzati. Ma sono davvero molto brava e molto qualificata nel settore. Riassumendo – tanto per accorciare i tempi – le cose stanno così: i tempi non coincidono. Le donne vorrebbero accasarsi quando gli uomini vorrebbero divertirsi e vorrebbero divertirsi quando gli uomini sono già accasati. Gli uomini si rompono i coglioni prima del matrimonio e mollano, le donne se li rompono dopo e mollano. Per le donne il matrimonio è un punto di partenza e per gli uomini un punto di arrivo. Tutto il resto è noia.
Parecchio noiose sono anche le questioni fiscali ma se un’amica ti telefona e ti chiede se secondo te il suo nuovo fidanzato può scaricare l’acquisto della moto sulla sua azienda, devi per forza metterti lì e devi spiegarle un paio di cose partendo proprio dal fenomeno della migrazione degli uccelli per giungere a quello delle frodi fiscali in un crescendo di intimidazioni e di “allora fai quel cazzo ti pare”. E poi siamo in odore di dichiarazioni dei redditi e allora Unico, Cud, 730, Caf…. tutti vogliono sapere qualcosa e allora eccomi qui.
Vado bene anche per consigli sull’arredamento, la cucina, adolescenti impazziti e cardatura della lana. Un volta ho fatto pure quello.



6 commenti a “Da bosco e da riviera”

  1. diamantifera Says:

    io ho una tana di volpe nel giardino: due volpi grandi e tre cuccioli. belle, bellissime, ma devono andarsene via, che io nel giardino ci voglio coltivare due fiorellini e anche un po’ d’insalata. sai mica come si sfrattano le volpi?

  2. Viscontessa Says:

    Le volpi sono molto furbe, meglio parlarne con l’avvocato.

  3. santin Says:

    in questi mesi non hai perso il tuo smalto…straordinaria come sempre

    Santin
    la consigliera dell’orchidea

  4. Sabrina Says:

    Tu hai in mano una fortuna.. un lavoro bello e buono.. dovresti pensarci.. al mondo c’é un sacco di gente che non fa neanche un quarto di quello che fai te..

    i miei complimenti!
    Sabrina

  5. Uxor...icida Says:

    Io mi accontenterei di sapere quando troverai il tempo per il cambio stagionale delle scarpe

  6. Thumper Says:

    Io sarei interessata a sapere come si fa a stanare un nido di calabroni (nel mio caso, dalla parabola).

    Citofonare Thumper ;)

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