Siamo seri

Viscontessa, 1 dicembre 2009

- Che peccato però!
- Cosa?
- Che i blog sono finiti, inghiottiti da Facebook e da Berlusconi
- Avevano appetito eh!
- Chi?
- Facebook e Berlusconi
- No, non c’era molta roba. Quello lì per esempio se non si “coagulava” con facebook, mica resisteva come blogger. Sarebbe morto da solo, di morte naturale e sarebbe andato in putrefazione. Facebook e Berlusconi si nutrono solo di carne giovane.
- ma di che stai parlando?
- Quello da Gad Lerner, lo vedi? È quello là dietro con gli occhiali che fa parte di quelli che hanno organizzato il No Berlusconi Day. Lui pensa che la gente si debba coagulare in piazza.
- Dio che schifo!
- Si, anche io non vorrei coagularmi con nessuno.
- Però scusa, ma quelli lì non sono Giglioli e Sofri?
- Si e allora?
- Loro sono blogger.
- Blogger inghiottiti da Berlusconi. E poi sono anche giornalisti.
- Come sarebbe questa teoria?
- Sarebbe che gli unici blog sopravvissuti alle idee parlano di politica, sono di sinistra e di solito sono gestiti da giornalisti e politici.
- Quindi hai deciso di dedicarti al bricolage?
- Si, pensavo di mettermi a fare babbi natale in pasta di sale, che ne pensi?
- Voglio dire, che te ne frega? Tu continua a scrivere sul tuo blog quel cazzo che ti pare, no?
- Effettivamente l’idea dei babbi natale in pasta di sale non era un granché. E se mi facessi risucchiare da facebook anche io?
- Ottimo, così se ti succede qualcosa invece di dovermi inventare tutti i motivi per i quali la tua perdita sarà incolmabile, potrò citare il tuo numero di amici su facebook.
- Ma che dici?
- Quelle cose tipo che quando arriva la giornalista contrita di MattinoCinque per ricostruire con me la tua vita straordinaria pur nella sua semplicità, mi sarà sufficiente dire che avevi 179 amici su facebook.
“Viveva in questa casa Viscontessa, con la figlia, il marito – ora distrutti dal dolore – e tutti i suoi adorati animali: tre gatti, tre pappagalli e due cani che adesso attendono fiduciosi il rientro della loro padrona perché loro non sanno che purtroppo la loro padrona non tornerà più. Viscontessa, dopo una dura giornata di lavoro, rientrava a casa a quest’ora e si prendeva cura della sua famiglia, della sua casa e naturalmente dei suoi adorati animali. Viscontessa era una donna semplice che amava soprattutto la famiglia e la sua adorata figlia che ora dovrà crescere senza più una mamma che la seguiva a scuola, a tennis e nelle sue prime uscite da sola con gli amici quando prima di uscire, la mamma, gli raccomandava di fare attenzione perché il mondo è pieno di pericoli. Ma adesso sentiamo il marito che ha accettato di rispondere a qualche domanda per farci capire meglio chi fosse davvero Viscontessa” poi si avvicinerà a me e io in lacrime balbetterò “gli volevano tutti bene” la giornalista allora guarderà in studio per capire se deve insistere o se può accontentarsi della mia risposta e poi si rivolgerà ancora a me e mi incalzerà con domande tipo “ma ci parli un po’ di sua moglie, ci racconti che donna era, ci dica cosa ha provato in quel momento” e io risponderò “c’aveva 179 amici su facebook”. A questo punto la giornalista visibilmente sorpresa ripeterà la cifra guardando in studio e riceverà il segnale che può ringraziare il marito affranto e fiondarsi su facebook a cercare la pagina personale della Viscontessa…..
- …… dalla quale apprenderà che la sottoscritta è fuggita in Bulgaria con l’acrobata cinese di un circo liberiano promotore su facebook di un sito per la salvaguardia del parco naturale dell’Uzbekistan.
- E Berlusconi? Non dirmi che in tutto questo Berlusconi non c’entra niente!
- Vuoi che Berlusconi non abbia in programma un bel viaggio istituzionale dell’Uzbekistan per incontrare un leader democratico con il quale stringere un’alleanza economica importante per il nostro paese ?
- Ah già non ci avevo pensato.
- Ecco, vedi perché prima o poi scapperò con l’acrobata cinese? …….ma secondo te, gli acrobati cines, ce l’hanno piccolo?
- Secondo me è l’ora di andare a dormire.
- Si, si, certo….. poi dice che una sogna di fuggire con un acrobata cinese……



4 commenti a “Siamo seri”

  1. andy Says:

    certo che ce l’hanno piccolo, per questo dio ne ha fatti così tanti.

  2. Mario Says:

    Tuo marito ti da del “gli” e tu non dici nulla?
    Occhio ai cinesi.. Quelli acrobati poi..
    Non ti meritano.
    Sopavvivi alle idee e continua così.
    Mario

  3. Mario Says:

    Ah, dimenticavo.
    Ieri sono stato nella tua città. Per lavoro, qualche ora. Dal taxi guardavo le persone e ho pensato (giuro): potrei incrociare lo sguardo con Viscontessa e non lo saprei mai. E son rimasto a pensare.
    E adesso penso che dovrebbe farti piacere.
    E buona notte.

    Mario

  4. zauberei Says:

    Mo’ una “donna semplice”…
    PPPPP
    :)

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