Domani è il compleanno. Ti scongiuro fammi gli auguri!

Viscontessa, 4 novembre 2009

Io non so se capita a tutti di avere una frase, una parola o magari un numero che ti passano in mente ogni volta che ti manca un pensiero. Una specie di tappa buchi per l’apnea della mente, il secondo nel quale la tua capacità di produrre pensieri va ko.
Non parlo di certe piccole manie come quella di contare le mattonelle o di recitare mentalmente sempre la solita poesia. – La nebbia agli irti colli? Lo sapevo. Anche voi! – Parlo dell’istante prima dell’interrogazione ad un esame o dell’attimo prima di aprire la mail che aspettavi da tempo. Qualcosa di fulmineo come la tabellina del 3 fino a al 3, o il titolo di una canzone, o la frase che diceva tua madre per chiamarvi a tavola la sera.
Io per esempio ho passato un periodo nel quale mi preparavo alla botta di adrenalina, con “sempre caro mi fu quest’ermo colle” e per un certo periodo mi sono dedicata anche alla tabellina del 9 fino al 3 mentre un’altra mi ripetevo il vecchio ritornello di una canzone.
Ero piccola, ero a casa della mia amica Valeria che aveva un bagno con due entrate. Io non volevo mai andare a fare pipì a casa sua perché o mi dimenticavo di chiudere un’entrata o mi dimenticavo di aprire l’altra quando uscivo, e alla fine qualcuno urlava sempre “aprite il bagno!”.
Un giorno mentre stavamo giocando a casa sua ho aperto la porta del bagno che in quella casa non doveva mai essere chiuso a chiave. Proprio per non incorrere nel rischio di trovare una porta chiusa per sbaglio e dover fare tutto il giro della casa per entrare dall’altra parte, era stato convenuto che nessuno avrebbe mai dovuto chiudere a chiave i bagni se non per motivi estremamente seri. (Io per dire, mi ero catalogata come motivo estremamente serio). Tutti, prima di entrare dovevano bussare e urlare “occupato?” e se nessuno rispondeva in un tempo ragionevole si poteva entrare. Io però quel giorno non me lo ero ricordata e avevo aperto la porta senza chiedere niente e dentro avevo trovato la mamma della mia amica seduta sul water.
Io ero morta di vergogna e invece lei, quando le avevo sussurrato “scusa”, mi aveva risposto “grazie, prego, scusi, tornerò”.
Per un certo periodo mi preparavo così. “grazie, prego, scusi, tornerò” e mi veniva in mente la mamma della amica seduta sul water.
Dici la parolina magica e ti senti pronto per affrontare il mondo vada come vada, un tempo infinitesimale nel quale si concentrano tutte le energie. E ti trasformi in un cazzuto para umanoide con palle rotanti e sangue fluorescente. Vabbè dai le paroline magiche che sono diventate la vostra password di accesso per ogni programma.
Insomma io c’ho avuto per un certo tempo questa frase qua “tomorrow is my birthday”. Suppongo che ciò derivasse dall’entusiasmo dell’età giovanile quando a vent’anni ti stanno sulle palle quelli che ti dicono beato te che hai vent’anni e tu pensi “ma che cazzo c’ho io che a me ’sti vent’anni mi stanno così sulle palle?”. Il domani era sempre migliore dell’oggi e se poi nel domani superavi i fatidici venti nella speranza che la smettessero tutti di trattarti come una ragazzina, beh, allora, il 4 novembre era proprio un gran giorno. Il fatto è che io son di quelle che non si sono mai ricordate il compleanno di nessuno. Sono anche di quelle che stare a accodarmi agli auguri per il compleanno di tizio o caio, proprio non ci riesco. “auguri anche da parte mia” non mi riesce dirlo.
Tuttavia, è universalmente riconosciuto da tutti gli esseri viventi, che il giorno della propria nascita ogni essere umano ha il sacro santo diritto di essere autoindulgente. Noi ci siamo assolti nella nascita e quello stesso giorno di ogni anno della nostra vita, ci concediamo una debolezza. Grande o piccola che sia, e anche quando non ce ne fregherà più un cazzo di essere autoindulgenti, ci sarà qualcuno che lo farà per noi, qualcuno che in qualche modo ci farà ricordare perché siamo nati.
‘Mazza come son profonda alla vigilia del mio quarantacinquesimo compleanno!
Comunque, che altrimenti perdo il filo del discorso, io gli auguri non li faccio quasi mai ma siccome al limite sono una stronza consapevole, non mi aspetto che nessuno si ricordi di farli a me (a parte qualcuno voglio dire). Per questo di solito comunico (con largo anticipo e insistentemente) a tutti quelli che mi stanno intorno, il giorno del mio compleanno. Cioè non proprio tutti perché per esempio alla mia amica del cuore di cui conosco a memoria il codice fiscale e della quale quindi so perfettamente la data di nascita, a lei per dire, non li chiedo perché io non credo di averglieli mai fatti in vita mia e un filo di pudore ancora ce l’ho. Diciamo che comincio con il fruttivendolo perché mi regali una mela, poi lo dico in una mail di lavoro tipo “egregio dottore le confermo che, nonostante giovedì sia il mio compleanno, sarò in ufficio per l’ora concordata.” e poi via via a chi penso che in un modo o nell’altro possa ricordarsi di farmi gli auguri. A volte, lo ammetto, esagero anche un po’, rasento l’infantilismo più ipocrita, mi abbasso a dei comportamenti deplorevoli come quello di chiedere alla tipa in fila davanti a me alla cassa del supermercato “scusi, mi fa passare avanti che oggi è il mio compleanno?” o lagnarmi con un collega più giovane perché sto invecchiando.
Io autoindulgo sulla mia coerenza. Mi prendo gli auguri o i complimenti che non merito, fingo che siano sinceri e spontanei, salto la fila del supermercato e magari mi compro almeno un paio di scarpe nuove. Vabbè. Nessuno è perfetto.
ps. per dimostrarmi che almeno hai letto tutto questo post e il tormento in esso contenuto, dovrai inserire nella tua frase di auguri il numero degli anni che compio.



11 commenti a “Domani è il compleanno. Ti scongiuro fammi gli auguri!”

  1. Riccardo Says:

    Ma 20 naturalmente!!!

    Riccardo.

  2. andy Says:

    auguri falsamente sinceri, che voglio coronare regalandoti un 45 giri di apicella.

    ps. posso capire due cessi con una porta, ma un cesso con due porte è roba da pervertiti.

  3. Bancona Says:

    ciao Splendida Viss!

    4 parole: tanti auguri, buon compleanno!

    5 brindisi: a te, al passato, al presente, al futuro, e ancora a te (che te lo meriti!)

    Un abbraccio virtuale (che magari a conoscerci di persona ci staremmo pure sul cazzo, ma così…), mi piaci un sacco!!!

  4. suzanne Says:

    Ciao sono Suzanne da roma! Prima di tutto uno splendido augurio per il tuo quarantacinquesimo (sarà scritto bene?) compleanno!!!!!!!!!!!!!!! é un periodo che ti leggo spesso e trovo affascinante il tuo modo di scrivere senza peli sulla lingua. lo sai a me viene sempre in mente un pezzettino di storia imparata da piccola(marò quanti anni sono passati):Enea eroe troiano approdò alle foci del tevere, sposò Lavinia etcc etcc. Ancora tanti auguriiiiiiiiiii!!!!

  5. Gianfranco Says:

    Eppure gli auguri te li avevo già fatti stamattina presto per altra via, ma non quì, che mi sembra un posto speciale.
    E’ che mi sei simpatica ed io gli auguri te li farei 45 volte!!
    Per pochi minuti sono ancora in tempo: ciao Giovanna, ancora Auguri di Buon Compleanno. Ciao, Gianfranco.

  6. DigiBlues Says:

    Ti dico “Auguri”, ma poi voglio che al prossimo ottobre tu li faccia a me.
    45

  7. Plexar Says:

    45 sono sempre meno di 50 !

    Tanti auguri Gio’ !

    (sembrano meno … vista da mooolto vicino …. ops)

  8. guerreronegro Says:

    Auguri per il tuo genetliaco.

    Ho scoperto per caso (seguendo una catema di hyperlink) questo blog e mi ha divertito moltissimo la tua pagina di presentazione. Ci tornerò.

  9. Viscontessa Says:

    Grazie anzi grazie, prego, scusi, tornerò.

  10. Gilgamesh Says:

    Che figuraccia, ricordavo oggi come giorno del tuo compleanno e son venuto sul blog per farti gli auguri e ho visto che sono in ritardo di 10 giorni esatti :( Auguri comunque da me e consorte e figlioletta. In ogni caso, rimani più giovane di me d’un anno e mezzo e spero che tu non mi raggiunga mai (hai presente “Tempo Fermo” di Ray Bradbury?) :D

  11. Viscontessa Says:

    Gilga! grazie mille! baciami Emma. Tutta. da capo a piedi:-)
    (e un bacio anche a voi, spero di rivedervi presto)

Lascia un commento