Movimento di liberazione dei BNR
Viscontessa, 29 novembre 2009Natale sotto tono. Non so se dipenda dalla crisi che c’è, che c’è stata o arriverà ma quest’anno non ho ancora avvistato neanche un finto Babbo Natale arrampicato sui balconi e i terrazzi dei palazzi. Negli anni passati ogni volta che li vedevo appesi per aria, mi veniva in mente il movimento di liberazione dei nani da giardino che se qualcuno non lo sapesse, esiste davvero ed è nato in Francia una quindicina di anni fa.
Pensieri sovversivi di lotta armata per liberare i finti Babbi Natale Rampicanti, mi passavano rapidamente per la testa ma quest’anno, sarà la crisi o sarà che già ci pare di vivere in un Paese poco serio, di babbi natali non ne ho ancora visto neanche uno. O forse, ho pensato questa sobrietà rappresenta un diffuso bisogno di serenità. Serenità nei toni, nelle parole, nel confronto, nel futuro e anche nel presente.
Tanto, l’amministrazione comunale, interpretando in maniera davvero singolare questo bisogno, e in tendenza con l’usanza sempre più radicata di essere più buoni a Natale, ci regala la sua interpretazione di “serenità nei toni” ovvero quella che dovranno usare d’ora in avanti i mendicanti di strada. Escluse alcune zone ben precise, i mendicanti, d’ora in avanti, potranno svolgere tranquillamente la loro attività purchè mendichino con gentilezza, cortesia e senza troppo insistenza. In una parola dovranno essere “educati” perchè in questo Paese affidiamo sempre ai poveracci le cose che non ci servono più come le scarpe vecchie, i lavori nei campi di pomodori, la cura degli anziani e adesso anche l’educazione. Paradossalmente il medicante potrà gentilmente chiederci una monetina per mangiare e noi potremmo offenderlo manifestando platealmente il nostro fastidio per la sua presenza. Ma tant’è, qualcuno, magari quelli più bravi, guadagnerà qualcosa e qualcuno, magari quelli più tradizionalisti, si sentirà più buono.
Se poi invece la latitanza dei babbi natale finti dipendesse dalla crisi, bisognerà che qualcuno, prima o poi ci dica come stanno sul serio le cose e non soltanto come dovrebbero andare tra un anno. Se dobbiamo imbottirci di dati sulle previsioni dei vari organi istituzionali, vorrei sapere prima di tutto perchè oggi non ci sono più i babbi natali finti. Che tra un anno o forse due, si prevede che i primi babbi natale potrebbero tornare ad arrampicarsi sui balconi, è un dato che non mi rende affatto serena.




