briciole

Viscontessa, 9 ottobre 2009

Ecco, io adesso non so più cosa devo fare.
Sono qui seduta sul divano con la copertina sulle gambe e il cane acciambellato accanto.
Ho dato da mangiare ai gatti, ho già in mente cosa preparerò per cena e so di sicuro che dopo cena dovrò pulire la base di marmo della cucina e spazzare il pavimento.
Queste sono cose che, comunque vada la serata, dovrò fare personalmente perchè le briciole sono lì e io le vedo, le vedo tutte fino all’ultima e so di preciso che se non leverò le briciole dal marmo prima di andare a letto, quelle finiranno per terra, verrano pestate, portate in giro per casa e soprattutto creereanno un pericoloso precedente. Se non le leverò oggi, non avrò alcun motivo per levarle neanche domani perchè in fondo sono solo briciole e l’unico motivo valido per toglierle è una fede cieca per la metodicità fine a se stessa.
Il fatto è che sul lungo termine noi andiamo forte. Non solo le donne vivono più a lungo degli uomini, ma sanno benissimo che tra le briciole e il sudicio il passo è breve. Le donne ragionano sul lungo termine, un termine talmente lungo da consentirgli persino di comprendere che chiunque dovesse passare dalla loro eventuale casa sudicia, le incolperà, più o meno benevolmente, di quella situazione.
Così insomma non ho ancora finito anche se adesso sono qui seduta sul divano.
Sono seduta sul divano perchè mi pare di non aver niente da fare. Ma non è vero. Da qualche parte, nascosto in angolo remoto della nostra anima, sappiamo che è matematicamente impossibile non avere niente da fare. Una donna ha sempre da fare. Lo dicono tutti, lo dicono tutte le donne, ma lo dicono anche tantissimi uomini. Non ci crede quasi nessuno. A parte le donne dico, loro se lo sentono compassionevolmente ripetere tante di quelle volte che alla fine ci credono, oppure si sentono in colpa.
Multitasking, facciamo centomila cose contemporaneamente, tutte sul lungo termine. Se ne abbiamo solo novecentonovantanovemila, ci teniamo in forma. Tenersi in forma è un dovere, informarsi un lusso. Non dovrebbe essere tanto vero ma lo è. C’è chi va in palestra tutti i giorni e legge un giornale solo quando l’Italia vince una partita di calcio.
A proposito, Ghedini si è riempito una ruga d’espressione. Non riuscivo a fare a meno di fissarlo. Aveva una ruga appena accennata ai lati della bocca. Una ruga di espressione che alla sua età sarebbe dovuta essere molto più marcata. Ecco perchè non mi piace la chiurgia estetica, invece di eliminarle, mette in risalto le tue debolezze.
Noi c’abbiamo da fare. Accendi la televisione su un qualsiasi dibattito politico e ti rendi conto perfettamente di cosa devono fare le donne (aspetta la pubblicità e vedrai).
Tutti che discutono della nostra vita e a noi a controllarci il giro vita.
Poverino! Oggi ho sentito Berlusconi esigere rispetto. E lì ho capito. Fa confusione, non è colpa sua, non sta bene e non sono certo la prima a dirlo. Si esige l’obbedienza e ci si guadagna il rispetto, ma non con i soldi, ci sono alcuni guadagni che non si ottengono con i soldi e tutti quelli che con i soldi hanno guadagnato tanto, non capiscono perchè dovrebbero guadagnare con una forma di investimento diverso.
Tanto il tempo passa. E’ passato questo e quello. Hanno parlato tutti e sculettato tutte.
Le altre avevano troppo da fare. ‘Ste cazzo di briciole!



5 commenti a “briciole”

  1. Bancona Says:

    io non ho i soldi per permettermi qualcuno che mi faccia le pulizie. e anche se avessi i soldi, farei fatica a trovare un uomo delle pulizie.

    quindi briciole.

    a ciascuno il suo, cara Viss.
    a noi, tutt’al più, ci toccano le briciole.
    ma a volte… non ci lasciamo toccare nemmeno da quelle.

  2. Riccardo Says:

    Sai che a proposito del Ghedini, ho notato anch’io quella faccia, avrebbe un futuro, ad un certo punto, mentre urlava secco, ho capito che se lo mettevi dentro un’uniforme nera con il teschio in fronte, prendeva l’oscar senza studiare nemmeno la parte, iconograficamente perfetto, e non è un’offesa solo una constatazione.

    Riccardo.

  3. andy Says:

    mavalààà, la soluzione è: scarafaggi!
    non parlo di ghedini eh, dico proprio gli scarafaggi quelli veri, che sono più rispettabili ed economici perchè s’accontentano delle briciole.
    escono di notte e fanno il loro lavoro in silenzio.
    al giorno tutto splende e di loro… manco l’ombra!

  4. Viscontessa Says:

    Io sto allevando vermi. Li ho trovati in un barattolo dove avevo messo dei pistacchi che adesso sono diventati un ammasso verde pieno di vermi.
    Avrei potuto buttare via tutto ma poi mi son detta che non c’era fretta: quanto tempo sopravvivono dei vermi in un barattolo chiuso? e quanto tempo ci metteranno a finire ciò che avanza dei pistacchi? per ora sono lì che si spingono verso l’alto cercando una via d’uscita ma chissà cosa succederà poi.
    Lo so che fa molto Suspiria ma i vermi potrebbero andare al posto degli scarafaggi?

  5. andy Says:

    hahahaha! oddio muoio!
    non so che dirti…
    per lavorare lavorano, ma sono molto più lenti eppoi restano lì tra i piedi.
    poi per rimetterli nel barattolo devi lavorare di scopa e paletta con la paura di farne fuori qualcuno, perchè alla fine ti ci affezioni e gli trovi pure un nome e addestri i gatti a non disturbarli.
    insomma gli scarafaggi sono più efficienti, ma i vermi ti danno di più dal lato sentimentale.
    scelta dura :)

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