NO TAG

Viscontessa, 5 ottobre 2009

Cari amici,

è con rammarico che mi vedo costretta a richiamare ancora una volta la vostra attenzione sulla gravissima ingiustizia di cui siamo stati vittime anche questa volta.

Come sicuramente saprete si è appena conclusa la seconda edizione della Blogfest di Riva del Garda e ancora una volta, nonostante i nostri tentavi di sensibilizzare l’opinione blogghista, i tecnologicamente diversi sono stati volontariamente esclusi dalla competizione.
Un fatto gravissimo se si tiene conto che ogni giorno in Italia aprono internet per la prima volta in vita loro, centinaia e centinaia di nuovi utenti con un incidenza di tecnologicamente diversi altissima e che va aumentando vertiginosamente. Un numero impressionante di esseri umani che premono ogni giorno per entrare in quel mondo visto da un monitor. Disgraziati che arrivano in questo ambiente convinti di trovare la democrazia ma che il più delle volte trovano una morte per noia certa e infine tutti noi che abbiamo imparato a malapena a pubblicare un post.

Per coloro che infatti non si fossero accorti di questa odiosa discriminazione, – già avviata in occasione della pubblicazione sulla blogfest, quando il post stesso venne collegato con tutti i social network in circolazione – nel programma stesso dell’evento non è previsto un solo evento dedicato ai tecnolesi. Ora lo so che qualcuno mi dirà “potevi farlo tu il barcamp sui tecnolesi”, ma come sapranno benissimo coloro che non sanno niente come me, noi tencolesi il barcamp non lo tolleriamo. E’ una questione di principio, abbiamo vivacchiato per anni su l’unica piattaforma per blog in circolazione. Per anni, ogni mattina, abbiamo aperto ansiosi il nostro blog convinti che durante la notte fosse svampato. Solo quando è svampato davvero ci siamo decisi a cambiare piattaforma. E ti pare che sappiamo che accidenti è un barcamp?
Che poi non è per fare i conti in tasca a nessuno, ma con tutti quegli sponsor che si sono tirati dietro alla blogfest, potevano almeno sanare un paio di badanti per aiutarci nell’evacuazione quotidiana del post.
Ma non voglio divagare ulteriormente perché qui la situazione è davvero gravissima. Non solo nessuno si è preoccupato di invitarci, ma i blog, così come lo intendiamo noi, non esistono più, non se ne parla più, non se ne interessa più nessuno se non qualche giornalista di Libero che gli è parso di vedere dietro ai blog tutto un magna magna della sinistra.
E noi? Noi con le nostre malinconie, le nostre tristezze, i nostri dolori, le nostre piccole confessioni (‘mazza che palle!). Noi linfa vitale di un nuovo decadentismo, noi esponenti del nichilismo mediatico, noi base di un vero rinnovamento delle ideologie del fancazzismo, perché a noi ci avete escluso dai vostri squallidi giochi di potere?
Per questo, amici, vi chiedo di aderire al nostro appello. Se anche tu senti un tecnologicamente diverso e non ne puoi più di veder calpestata la tua sensibilità, allora aderisci al mio appello e chiedi anche tu che venga concessa la possibilità anche a noi, di presentare una lista di candidati per i prossimi MBA.
“NO TAG”. Firma anche tu.



3 commenti a “NO TAG”

  1. andy Says:

    aderisco con tutte le scarpe (da tennis puzzolenti).

  2. Bancona Says:

    sono talmente tecnolesa che non ho capito una mazza!

  3. Riccardo Says:

    Ahhhh Giò se non ci sono tette e quarti posteriori decenti, sei fuori anche sul webbe.
    E’ la cultura di oggi bellezza mia.

    Riccardo.

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