Si ma.

Viscontessa, 3 ottobre 2009

Secondo me uno alla fine si stufa anche di crescere.
Invecchiare non è poi così male, significa solo smetterla, una buona volta, di combattere per ogni cosa che non va.

Non va affatto, per esempio, che aumenti costantemente e nella più totale indifferenza della gente, il prezzo delle sigarette mentre per ogni centesimo della benzina succede un casino. Io fumo e vado a piedi, sono più ecologica, inquino meno, sono meno pericolosa e faccio girare l’economia che è una bellezza. Ma ormai è diventato socialmente deplorevole essere dei fumatori mentre non pare scendere il livello di gradimento degli italiani per le macchine veloci e potenti. Siamo tutti deplorevoli e tutti un po’ fumatori. Io spengo le cicche delle mie sigarette sulla carrozzeria dei suv parcheggiati sulle strisce pedonali.

Non va affatto neanche che sia diventato socialmente deplorevole invecchiare. Quando ero giovane pensavo che a trenta sarei stata vecchia e ho vissuto la mia vita di allora proprio pensando che dovevo sbrigarmi perché a trent’anni sarei stata troppo vecchia. Poi, poco di prima di aver faticosamente raggiunto il traguardo, i giornali si cominciano a riempire di trentenni bellissime, e i tiggi ti mandano in onda un servizio su uno studio americano che dimostra che la giovinezza, grazie ad uno stile di vita più sano, si è prolungata. Oggi le trentenni sono le nuove protagoniste della ribalta. E tu aggiungi dieci anni ancora alla tua giovinezza anche se non sai bene cosa fare in quei dieci anni, che tu non abbia già fatto nei tuoi trent’anni precedenti.
Ma quando sei nuovamente prossima ai fatidici quaranta, appare su tutti gli schermi una Sharon Stone strepitosa e le quarantenni diventano la nuova generazione d’assalto.
Ma la cosa peggiore è che non ho ancora raggiunto i cinquanta e la nuova generazione di cinquantenni già mi fa l’occhiolino botulinato dal teleschermo.
Ma volete farmi invecchiare, si o no?

Non va affatto che tutti vadano a puttane e nessuno vada a puttane.
Tutti vanno a puttane e tutti negano di andare a puttane.
Tutti “poverine le puttane son tutte sfruttate per questo dobbiamo punire la prostituzione£ e tutti “se una fa la puttana un motivo ci sarà”.
Tutti nominano le puttane almeno dieci volte al giorno, la maggior parte della popolazione maschile va a puttane regolarmente e la rimanente si domanda come sarebbe, tutte le donne compartiscono ma detestano le puttane, la maggior parte degli italiani sono convinti che una puttana qua, una puttana là, nella politica siano inevitabili, e tutti, che se una puttana va a dire in televisione che fa la puttana “non sta bene”. La prostituzione prolifera proprio perché è un’ambiente omertoso. Una puttana che ammette di esserlo mette in dubbio la vostra virilità, mostra il vostro lato più debole, quello che non riuscite proprio a tenere sotto controllo. Vergogna, vergogna, vergogna!

Non va affatto che se una cosa non ti piace ti devi adeguare o sei tagliato fuori. Bisogna sempre identificarsi. Tu da che parte stai? Io vorrei sempre fermarmi nel mezzo più a lungo degli altri. Devo prima studiare bene tutta la situazione. E invece niente, resti sempre indietro ma non puoi invecchiare. Ti sembra come di crescere lentamente, così lentamente che alla fine ti pare che quello che stai facendo è invecchiare la tua crescita. Oggi mi sono fatta la tinta ai capelli.

Non va affatto che questo paese crolli come un castello di sabbia. Non va affatto che l’ammissione di una colpa ormai evidente, sia sufficiente a perdonare i carnefici che seppelliranno le loro vittime.
Alla fine la montagna è crollata e si è portata via una manciata di vite umane e un altro briciolo della nostra dignità nazionale. Ma grazie a Berlusconi e, diciamocelo, un bel grazie anche al Pd, i capitali della mafia potranno tornare puliti in Sicilia e lì essere comodamente investiti nella ricostruzione.
Sarà stata mica un’inondazione su commissione?

Non va affatto quelli che dicono sempre si ma non riescono mai a farlo senza aggiungere subito dopo un no. I famosi “si ma”. Ma che vuol dire “si ma”?
Quelli che ieri in senato non sono andati perché sono assolutamente contrari allo scudo fiscale ma.
Quelli che oggi alla manifestazione non sono andati perché sono d’accordissimo con la manifestazione ma.
Quelli che domani non daranno un centesimo alla zingara che chiede l’elemosina davanti alla chiesa perché loro sono cattolici praticanti, unici difensori dei valori umani, moralmente impegnati ad aiutare i più deboli ma.
Quelli che volevano andare in un sacco di posti e sono andati dal parrucchiere.
Mah!



4 commenti a “Si ma.”

  1. giarina Says:

    per quel che mi riguarda io dopo tanti anni e tanti sacrifici son finalmente riuscita ad iniziare a fumare. per il momento solo slim, ma con l’impegno riuscirò anche a fumare quelle grandi.
    io, nel mio piccolo, insomma.

    [abbracci]

  2. silenziosa Says:

    fumo tanto, ho appena acquistato due pacchetti. E’ domenica, non si sa mai ed ora non piove.
    fumo così tanto che bastava per fare qualcosa per i miei conterranei sommersi dal fango. anch’io nel mio piccolo, ma non è bastato.
    ciao

  3. andy Says:

    nonostante trascorra molto tempo a domandarmi “come sarebbe”, adoro le puttane. soprattutto quelle che vanno ad annozero :)

  4. Sabrina Says:

    Eh già… ma siamo noi che poveri illusi (ormai quattro gatti) crediamo che la vita o é bianca o é nera… si ma… la vita, come la politica, le puttane, la TV, la destra e la sinistra vanno avanti grazie a quella gente che si é adeguata a dire SI MA… e noi che siamo indietro come le lumachine e che capiamo sempre troppo tardi cio’ che succede, alla fine ci troviamo a combattere contro mulini a vento perché le decisioni i potenti le hanno già prese e noi rimaniamo fuori…

    te lo dice una tabagista hoc!

    con affetto… ma ricordati che non siamo pochi a pensarla come te.. il problema é che tanti non hanno mai il coraggio!

    Sabrina

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