una rondine non fa primavera
Viscontessa, 28 giugno 2009Ieri sera ho trovato un rondone caduto dal nido. L’ho portato a casa, ho messo un cencio dentro ad una vecchia scatola di scarpe e l’ho messo lì. Poi, come un filo di rassegnazione, l’ho guardato rintanarsi nel suo nuovo nido e ho pensato che come al solito non sarei riuscita a farlo sopravvivere. Succede sempre così, ho sempre raccolto gli uccellini caduti dal nido ma non sono mai riuscita a salvarli.
Cosa mangia un rondone? Di cosa ha bisogno per sopravvivere? Domande che questa volta, però, non sono cadute nel vuoto perché di colpo mi è venuto in mente che con un computer e una connessione ad internet, non sei mai solo e non c’è domanda, a qualsiasi ora del giorno e della notte, che non trovi una risposta adeguata. Così ho digitato le mie angoscie sulla tastiera del portatile e ho condiviso le mie preoccupazioni con tanti altri nelle mie condizioni. Un’ora dopo sapevo tutto quello che c’è da sapere sulla cura e lo svezzamento di un rondone e in più sapevo anche che il nostro Sindaco in serata avrebbe formato la nuova giunta.
Stava tutto lì: i consigli per allevare un rondone e l’annuncio di Renzi su un social network, tutto lì a portata di mano come Renzi che poco dopo incontro alla notte bianca d’Oltrarno mentre seguito da un paio di telecamere, salutava i suoi concittadini.
All’improvviso, insomma, un Sindaco che c’è, un Sindaco che ha un volto, ha una camminata, un account su tutti i maggiori social network, un sito e infine un contatto diretto con tutti i suoi concittadini.
Un Sindaco giovane e intraprendente con il quale hai la sensazione di poter interloquire in ogni momento tanto che ad un certo punto, memore del suo passato da boy scout, avevo quasi pensato di chiedere consiglio a lui su come gestire il mio rondone.
Dice il proverbio “una rondine non fa primavera” e, aggiungo io, una buona immagine non fa un buon sindaco, ma il garrire delle rondini in cielo è un piacevole chiacchiericcio che mette di buon umore e fa ben sperare che prima o poi una primavera arrivi anche questa città abbandonata a se stessa.
Staremo a vedere, io tanto, fiera delle risposte che mi ha fornito il mio computer portatile, ho sfruttato il calore della sua batteria per riscaldare il nido del mio rondone e almeno per questa notte lo stratagemma ha funzionato.
Per il resto me ne sto affacciata alla finestra nella speranza che arrivi una nuova primavera anche per Firenze.





30 giugno 2009, 17:34
Temo che sia più facile che il tuo rondoni sia presto in grado di andarsene ad annunziare primavere altrove piuttosto che vedere apparire una nuova primavera da queste parti.
Ma sperarlo non costa niente, quindi aspettiamo e vediamo che succede.
Anch’io ho visto il Renzi fra la gente. A dir la verità il codazzo di telecamere e di politici di lungo corso (quelli, per intenderci, buoni per tutte le…. passate stagioni) mi ha un tantino infastidito.
Ma tant’è, non si può avere tutto e subito.
Se son rose – a proposito di primavera – fioriranno.