Pensierino della sera

Viscontessa, 3 giugno 2009

Va bene, sono qui a deprimermi sulle classifiche di accesso al mio blog.
Ho passato la giornata a deprimermi sui miei debiti e tornata a casa mi son detta che dovevo far qualcosa per non sentirmi proprio una merda.
Perchè io valgo.
In realtà non valgo niente o almeno niente che io possa usare come moneta di scambio.
Non valgo niente perchè non ho niente, non ho garanzie e non ho neanche un’età giusta per investire sul mio futuro. Sto nella terra di mezzo e tutti i giorni scivolo un po’ più in basso. A volte con i tacchi altre scalza.
Ho detto me ne vado a casa presto che tanto qui in ufficio il computer non funziona.
Ho fatto delle fotocopie, ho preso qualche caffè e sono tornata a casa.
Mi pareva che da casa fosse molto più semplice deprimersi e molto più facile trovare qualcosa da fare per scacciare i pensieri.
Ho il giardino infestato di lumache e l’azalea nuova non sta affatto bene.

Mi sono depressa un altro po’ in compagnia di un altro caffè e dei cani.
Ad un certo punto è arrivato anche un gatto e si è seduto sulla lista delle cose da pagare.
Sono uscita e sono andata a comprargli da mangiare.
Dieci chili di croccantini perchè sono più convenienti.
Potrei affogarci il gatto dentro, potrei farlo sparire per sempre in un grande sacco di croccantini.
La legge del contrappasso: una vita passata a mangiare croccantini, a rompere perchè mancano i croccantini, a cagare croccantini, a miagolare perchè gli piacciono i croccantini e a vomoitare, ovviamente croccantini. Uno così deve morire in una confezione da 10 chili di croccantini.
Però mi sono distratta.
Almeno un po’, almeno quando ho caricato i croccantini sul motorino e ho tentato di fare un’inversione ad U sul viale.
Che giornata ragazzi! Piena di emozioni e di colpi di scena.
Peccato non mi capiti mai un colpo di culo.
Torno a casa festosa. Mi sento tanto Rossella O’Hara: “domani è un altro giorno si vedrà”.
“Mami!” urlo giosa rientrando a casa ma invece di “mami” mi appare “papi”.
Sta nella cassetta delle lettere.
Apro il blog, lassù qualcuno mi ama.
Poco. C’è poco da dire e poco da leggere. Così non va.

La donna spense il computer e se ne andò.



10 commenti a “Pensierino della sera”

  1. larvotto Says:

    Quando si cerca disperatamente qualcosa per superare una leggera depressione, inevitabilmente quello che si trova è qualche altra cosa, sempre di poco conto, che tende ad alimentare la leggera depressione.

    Dovresti fare qualcosa che non hai mai fatto, così, inaspettatamente, giusto per ingannare la ruota della vita.

    Mi raccomando però, non affogare il gatto nei croccantini, anche se a prima vista potrebbe sembrare la scelta giusta…
    miao :)

  2. Delia Says:

    Cosa ti manca,Vis?

  3. andy Says:

    prendi papi e metti il gatto nella cassetta delle lettere.
    piazzati sul divano, spegni la tv, scarta i croccantini e sgranocchiali mentre leggi cosa t’ha scritto papi.
    hai appena creato l’happy hour fatto in casa, con la differenza che qui sai cosa stai mangiando :D
    poi, una bella vomitata.
    non si sa se per i croccantini o per papi, ma di certo starai molto meglio!

  4. Pralina Says:

    Propendo per il papicida… :D

  5. Plexar Says:

    L’ altro giorno alla televisione davano “la ricerca della felicita’”, un film segnalato dalla critica quando usci’.
    Visto alla televisione fa tutto un altro effetto. La felicita’ il tizio la raggiunge solo quando gli danno il posto di lavoro (i soldi). I titoli nel finale dicono che poi di soldi ne ha fatti tanti di piu’ .. Il messaggio: i soldi danno la felicita’ (che novita’). E Papi ne ha tanti … ed e’ invidiato per questo, considerato un potente e osannato. In piu’ e’ un grande lavoratore, e si sa: “si lavora con fatica per il pane e per la ….” .

    Non deprimerti, non ne vale la pena !

    Plex (ti leggo sempre anche se non commento sempre)

  6. Viscontessa Says:

    uff

  7. Plexar Says:

    Senti, ci sono altri a cui e’ andata peggio: gente esplosa in aria per motivi misteriosi, industriali suicidi per la crisi e un noto attore trovato impiccato ma con i genitali avvolti alla stessa corda … e questo solo nelle ultime ore …

    Noi respiriamo …. e’ gia’ qualcosa …

    Plexar

  8. Bancona Says:

    se ti avanzano croccantini, il mio gatto apprezzerebbe.

    portali pure a Padova: ridente città veneta ricordata come “la città del prato senza erba – ma fatti un giro in piazza degli spritz, che li si trova -, del caffé senza porte – in realtà il Pedrocchi ne ha ben tre! – e del santo senza nome.
    Se pensi di farci un giro ti do anche altre info…
    però tu porta i croccantini che li sto finendo!

  9. Gianfranco Says:

    Non provo a tirarti su che tanto sto quasi col c per terra. Però, ogni tanto mi capitano dei momenti belli, durano poco, poi ritorna subito la normalità con interrogativi, piccole paure, cose da pagare ed altre cose che non riesco a fare.
    Aspetto il momento bello successivo e provo a sognare un pò. Ho capito che dovrei darmi una mossa ogni tanto; due mosse sarebbero ancora meglio. Che battuta! Non fa ridere neanche un pò.
    Quatro parole per distrarti solo per qualche attimo magari, chissà.
    Ti saluto cara Viss. Ciao, Gianfranco.

  10. Pralina Says:

    Un bacio… :)

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