Tutto qui/11
Viscontessa, 27 febbraio 2009Luigia ha ereditato una piccola somma di denaro e ha smesso di lavorare.
Vuole farsi operare ai piedi e poi vuole dedicarsi ai nipoti prima che siano troppo grandi per stringerli cone quelle sue braccia enormi.
Adriana ha preso il suo posto fino a quando il mio principale non troverà qualcuna che la sostituisca così per adesso fa il doppio turno e mette via un po’ di soldi per andare in Messico.
Sono anni che vuole andare in Messico. Quando gli ho chiesto perchè mi ha risposto “per fare esperienza”
“che esperienza?”
“un’esperienza all’estero, vorrei vivere in un paese molto diverso dall’Italia, vorrei imparare lo spagnolo, potrei trovare lavoro là e poi girare un po’ il Messico dove la vita costa molto meno di qui”
“ma lo spagnolo lo puoi imparare anche qui o in Spagna”
“ma la Spagna è troppo vicina, è troppo simile al nostro paese, in Messico invece è tutto diverso e poi è un paese molto bello. Mi piacerebbe vendere bibite sul mare invece che in questo bar. Stai sul mare tutto il giorno, nessuno che ti rompe i coglioni, nessuno che ti stressa perchè ha fretta, tu te ne stai lì a vendere cartoccini di pesce fritto e birre e non devi preoccuparti di niente”
“ma il mare ce lo abbiamo anche noi e poi di cosa ti devi preoccupare qui?”
“dell’autobus in ritardo, dell’affitto da pagare, di tutti gli stronzi e gli stupidi che ci sono in giro”
“si vabbè, perchè in Messico gli stronzi non ci sono…..”
“non dico questo ma è diverso, insomma io mi sono rotta di vivere qui, mi piacerebbe girare il mondo, vedere gente, fare esperienze, non vorrei fare caffè per tutta la vita, mi piacerebbe fare qualcosa di diverso ecco”
“vendere pesce fritto invece di caffè è diverso?”
“se la metti così no, ma insomma cambiare aria aiuta e poi magari fai anche qualcos’altro. E poi voglio conoscere gente nuova, vedere posti nuovi e fare cose nuove. Tu vuoi fare il barista tutta la vita? Possibile che tu non desideri altro che vivere con tua madre e fare il barista tutta la vita?”
“ma io sto bene con mia mamma e anche qui mi trovo bene”
“va bene, ma non avresti voglia di fare qualcosa di più?”
“tipo?”
“non lo so, io per esempio vorrei girare il mondo”
“A me piacerebbe fare un viaggio negli Stati Uniti”
“e magari andare a Disneyland…..”
“beh? Che c’è di male?”
“niente, figurati ma a parte Disneyland tu non hai voglia di scoprire qualcosa di nuovo nella tua vita o di fare qualcosa per gli altri? A me piacerebbe andare per un po’ in Messico, mi piacerebbe visitare paesi meno fortunati del nostro, conoscere gente, fare esperienze e potendo mi piacerebbe fare qualcosa per gli altri ”
“a me di andare a visitare un paese dove la gente sta male non mi interessa, che ci vai a fare a vedere la miseria? Poi volendo la gente la puoi aiutare anche da qua. Mia nonna per esempio, quando era più giovane, andava sempre con la parrocchia a portare i giocattoli usati ai bambini di un orfanatrofio”
“ma finchè non vai a vedere certi posti dove la miseria c’è davvero, non ti rendi conto di quanto sei fortunato a vivere in italia”
“ma io lo so di essere fortunato, non ho bisogno di vedere i paesi dove stanno male per sapere che io sto bene”
“insomma non sei curioso”
“no, non sono particolarmente curioso di vedere cose brutte, preferisco vedere cose belle”
“beh io invece voglio vedere, voglio conoscere, voglio cercare di capire”
“capire cosa?”
“capire perchè gli esseri umani sono così stupidi”
“perchè stupidi?”
“ma come perchè? Stiamo distuggendo la terra, la maggior parte della popolazione mondiale muore di fame e noi stiamo qui a fare il caffè macchiato ma mi raccomando con il latte scremato….. ma ti rendi conto che inutilità?”
“il latte scremato?”
“anche, la gente muore di fame e noi usiamo il latte scremato perchè quello intero fa ingrassare”
“vabbè, e che c’è di male a preferire il latte scremato? Non capisco perchè dovrei sentirmi in colpa se preferisco il latte scremato. Non è mica colpa mia se in Africa muoino di fame”
“in parte è anche colpa tua, è colpa della società nella quale vivi e di cui fai parte”
“io lavoro tutto il giorno, mi faccio un culo come una casa per vivere e non vedo perchè dovrei sentirmi in colpa se quel mendicante che sta sempre all’angolo non ha la macchina come me. Perchè invece di stare tutto il giorno a mendicare non va a lavorare come tutti? Poi i bambini dell’africa è un altro discorso ma se tanto quelli che possono lavorare cominciassero a lavorare, le cose andrebbero sicuramente meglio”
“forse quel mendicante non lavora come te perchè non può lavorare, tu glielo daresti lavoro ad uno così?”
“vestito così no, ma se si desse una pulita perchè non dovrei darglielo?”
“perchè la maggior parte della gente non lo fa, perchè ha paura”
“paura di cosa? Certo che se vengono nel nostro paese per rubare per forza che la gente ha paura”
“non è che arrivano pensando di rubare, vengono qui con la speranza di trovare un lavoro e poi alla fine gli tocca mendicare, ma lo sai che c’è una vera e propria tratta dei mendicanti come delle prostitute?”
“e che c’entrano le prostitute?”
“come che c’entrano, secondo te le prostiute vengono nel nostro paese per far le prostitute?”
“senti, secondo me la maggior parte dei mendicanti chiedono l’elemosia perchè non hanno nessuna voglia di lavorare e la maggior parte delle prostiute, a parte qualcuna, vengono nel nostro paese perchè a far la puttana si guadagna bene.”
“ma che dici?”
“dico che si guadagna meglio e si lavora meno a far la prostituta piuttosto che ad andare a far le pulizie. Secondo me se una fa la prostituta un motivo c’è. Non vorrai mica dirmi che sono tutte obbligare a farlo? Cioè qualcuna ci sarà anche ma la maggior parte secondo me lo fa perchè gli conviene”
“certo, così è più comodo”.
Poi si gira dall’altra parte e la conversazione finisce così.
Se non è il Messico o i mendicanti sono i precari o il consumo idrico, se non sono i precari e il consumo idrico ce l’ha con gli imprenditori e la Chiesa e una volta se l’è presa persino con gli uomini in generale.
“che ti hanno fatto gli uomini?”
“niente, ma sono tutti stronzi”
“io non sono stronzo sei tu che hai un sacco di idee strane per la testa”
“si va bene, guarda con te non ci voglio neanche discutere”
“perchè sai che ho ragione”
“beato te che pensi sempre di avere ragione, per te il mondo si divide in buoni e cattivi, in bianco e nero, in uomini e donne”
“cioè in uomini e donne di sicuro oppure hai da ridire anche su questo?”
“io non ho niente da ridire, dico solo che ci sono umoni e donne che per esempio sono nati nel corpo sbagliato”
“parli dei froci?”
“preferisco omosessuali”
“chiamali come ti pare sempre froci sono”
Queste conversazioni sono sempre uguali, lei si arrabbia e poi non mi rivolge più la parola per tutta la mattina. A volte la strozzerei, altre penso che non può avere un fidanzato perchè nessun uomo può sopportare una donna così.
Che vada in Messico ma ci resti, io preferisco le donne donne come Susanna che fa la prostituta per campare suo figlio e non fa tanti discorsi.




