Tutto qui/1

Viscontessa, 30 gennaio 2009

Mi chiamo Evaristo e ho trentanove anni.
Lavoro in un bar del centro dalle sei del mattino fino alle due del pomeriggio e quando esco vado in palestra ad allenarmi.
Ci tengo a mantenermi in forma, per questo vado in palestra quasi tutti i giorni.
Altri interessi non ne ho a parte il calcio ma non sono uno di quegli esagitati che vanno allo stadio tutte le domeniche. Preferisco guardare le partite in televisione e giocare la schedina.
Spesso gioco anche al Gratta e Vinci perché mi piacerebbe comprarmi la moto ma per adesso non ho mai vinto quasi niente.
Vivo con mia madre e non ho una fidanzata ma non mi importa.

Ho due colleghe di lavoro che si chiamano Luigia e Adriana.
Luigia lavora al mio stesso turno. Lei prende le ordinazioni e me le passa a voce.
“Evaristo due caffè normali, un macchiato freddo, uno lungo, un cappuccino con orzo e uno senza schiuma. I caffè sono diventati quattro e aggiungi un cappuccino normale. Quattro caffè normali, un macchiato freddo che eccolo qui, un macchiato caldo, il cappuccino con orzo e uno senza schiuma. Due caffè, due cappucci, un caffè ristretto, un orzo con limone e uno normale. E il caffè lungo? Ah eccolo. Allora siamo a…..” e così via tutta la mattina anche se i momenti peggiori sono dalle otto alle dieci.
A volte, quando piove, anche le 11.
Luigia ha sessantacinque anni e le braccia più grosse che abbia mai visto. Soffre di mal di piedi e quando mi urla le ordinazioni di schiena a volte mi eccito.
Non sempre, ma qualche volta se ascolto solo la sua voce senza pensare a lei mi capita di eccitarmi. Me la immagino mentre mi urla “Evaristo levami la camicetta, le mutande, il reggiseno e le calze. Leccami, togliti i pantaloni e chiamami la tua puttana”.

Adriana invece lavora nel turno del pomeriggio.
Adriana è più giovane e mi piacerebbe chiederle di uscire ma credo sia fidanzata.
Qualche volta lavoriamo insieme e la sua voce è molto più dolce di quella di Luigia. Spesso scherziamo insieme ma poi, senza farmi vedere dal mio principale, devo buttare via un sacco di ordinazioni sbagliate.

Ho anche due amici che si chiamano Andrea e Carlo.
Andrea lavora da un gommaio ed è sposato.
Carlo invece è laureato in statistica e da qualche mese lavora come operatore di un call center, uno di quei posti dove la gente telefona per chiedere informazioni.

Una volta sono anche stato fidanzato per quasi due anni.
Lei si chiamava Luana e faceva l’estetista.
Ci eravamo conosciuti in un locale ma poi lei mi ha lasciato e io sono stato molto male.

Altre storie importanti nella mia vita non ne ho avuto.
Le donne mi piacciono ma sono troppo complicate e io non riesco a capirle.

Adesso per esempio c’è una tizia nuova in palestra che mi piace molto. Si chiama Angela, ho letto di nascosto il suo nome sulla scheda con il suo programma di allenamento.
Mentre si allena io la guardo fissa per fargli capire che mi piace ma lei sembra non accorgersene neanche.
O forse è fidanzata.

Comunque sono un tipo tranquillo, mi piace il mio lavoro, mi piace fare sport e mi piace uscire con gli amici. Mi piacciono anche le donne e forse un giorno incontrerò quella giusta.

Tutto qui, di me non ho altro da dire.

continua



2 commenti a “Tutto qui/1”

  1. Delia Says:

    …aspetto il resto della tua vita…

  2. tytania Says:

    carino, l’hai scritto tu?
    è molto scorrevole.

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