e va bene così
Viscontessa, 16 dicembre 2008Mi chiedevo se fosse poi così deplorevole starsene tutto il giorno seduti di fronte alla televisione.
Non ho mai guardato, per dire, le cartomanti né le televendite o i programmi di cucina, ma c’è qualcosa di così suadente nell’ascoltare la voce di una donna che ti dice cosa devi fare da mangiare, come devi comportarti per farti amare e cosa devi comprare per sentirti meglio, che quasi quasi non mi alzo più di questo divano.
Il mondo che vedo non mi piace. Non mi piace ciò che mi circonda e non mi piacciono le prospettive future che posso ragionevolmente aspettarmi e siccome non riesco a fare niente per cambiare niente, tante vale che me ne faccia una ragione e la smetta di pensare a quello che potrei fare e non riesco a fare alimentando così sensi di colpa tanto inutili quanto un ambo da giocare secco sulla ruota di Vattelapesca.
Sto qui seduta. Il telecomando in mano. Qualche vecchio film, un tg4, la ricetta del cappone ripieno per natale, tre numeri da giocare al lotto, una crema miracolosa che fa perdere chili anche a chi sta tutto il giorno di fronte alla tv, un analgesico per il mal di testa, un telefilm, Berlusconi che sorride, un filtro d’amore con gli avanzi del cappone, due vallette che sculettano, una cintura miracolosa che riduce il giro vita anche se stai tutto il giorno seduto su un divano, un goccetto per tirarsi su, Studio Aperto, tre numeri per il lotto, una poltrona che ti aiuta ad alzarti senza neanche usare le braccia, la ricetta dei maccheroncini con sarde e pecorino, un bicchiere pieno di sale che non si scoglie, un consiglio per la tinta dei capelli, fuori piove, un telefilm, un consiglio degli astri, un sonnifero per dormire, Brunetta che combatte i fannulloni, la ricetta del coniglio in umido, un prodotto miracoloso per ripulire l’intestino, come costruire dei biglietti d’auguri in pasta di sale, due babbà al rum, la Gelimini su Iutub, il tenente Colombo, l’oroscopo, un compagno delle elementari su feicbuk, quattro salti in padella, la recessione, va tutto bene, siamo un paese fantastico, il casinò on line, la vita di padre pio, un ansiolitico, un divano enorme per rilassarsi, piove, i barconi sul Tevere, è natale, condividi con i tuoi cari, manda sms gratis, va tutto bene, è tutto sotto controllo, siamo un grande paese.
Forse sono semplicemente stupida e va bene così. Tutto sommato non devo aspettarmi niente da me stessa.





16 dicembre 2008, 17:53
wow, hai racchiuso tutto (davvero tutto)in poche righe
visto che ami le citazioni, come direbbe fossati:
‘e quel che è peggio è che tutto vero’
ad un certo punto ho avuto paura di leggere:
‘la ricetta dei maccheroncini con sarde e pecorino, un bicchiere pieno di sale che non si scoglie, un consiglio per la tinta dei capelli, fuori piove, un telefilm, un consiglio degli astri, un sonnifero per dormire, Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle cadillac,Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale…’
nananananananana
17 dicembre 2008, 18:15
Va bene così…
20 gennaio 2009, 13:43
comincerei a risparmiarmi il tg4 ..