discriminiamo?

Viscontessa, 3 dicembre 2008

La Chiesa dice no alla depenalizzazione dell’omosessualità. Depenalizzare l’omosessualità, secondo il Vaticano, significa favorire una una cultura che non riconosce più come peccato l’omosessualità.
Si può nascere con i cromosomi incasinati ma non con gli ormoni incasinati. Gli ormoni, per la chiesa cattolica, sono una certezza inviolabile, un dogma, una sicurezza su cui la natura non può commettere errori perchè gli ormoni non gli appartengono. Sui cromosomi, i geni o il dna la natura ha libero arbitrio ma gli ormoni sono direttamente dispensati da Dio che, come sappiamo, è infallibile. Discriminare gli omosessuali è indispensabile per stroncare il vizio di accoppiarsi con esseri dello stesso sesso perchè di vizio, di depravazione, di atteggiamento fortemente immorale si tratta.
La Chiesa dice no anche alla convenzione Onu sui diritti delle persone disabili perchè manca un divieto esplicito all’aborto. La vita è un dono di Dio pertanto è un diritto e un dovere di ogni essere umano che contro la volontà divina niente può. Bisogna nascere e vivere ad ogni costo a prescindere dalla qualità della propria vita.
Sulla vita decide direttamente Dio, sulla qualità della vita decidono un manipolo di uomini in gonnella che hanno rinunciato a vivere per spiegarci come dobbiamo vivere noi.
Discriminare le discriminazioni mi pare discriminante per i discriminati.



10 commenti a “discriminiamo?”

  1. Riccardo Says:

    Sei contestabile in una tua parte, mentre per il resto è impeccabile lama di rasoio pragmatico, parli di “persone che hanno rinunciato a vivere”, non credo, vivono e bene, evitando al contrario mio e tuo, la possibilità di vivere senza prendersi sulle spalle, le responsabilità di cui ci facciamo carico ogni volta che scegliamo, ogni volta che guardiamo ai nostri figli, ogni volta che guardiamo ai nostri piaceri. Del resto sono uomini e donne come noi, soggetti alle stesse tempeste ormonali e desideri e visto che solo chi pecca sa cos’è il peccato, nasce la domanda se sanno poco o nulla delle miserie umane od al contrario se non “pecchino” molto più della gente comune, impegnata per la maggior parte del suo tempo a capire come vivere.

    Riccardo.

  2. elofoolish Says:

    io credo che commentare sia inutile o meglio superfluo.
    saranno problemi di chi ci crede ancora a questa gentaccia che non celebra ill funerale di Welby ma il matrimonio di Riina si.

    sono d’accordo con riccardo, magari hanno rinunciato a vivere alla luce del sole, il che li rende semmai ancora piu’ meschini.
    ci saranno pure delle eccezioni,
    ma penso essere nella chiesa e’ come essere nell’esercito, non puoi rifiutarti di obbedire agli ordini. del resto il papa e’ infallibile per i cattolici. e se non sei d’accordo che ci stai a fare dentro?

  3. Viscontessa Says:

    Elofoolish, purtroppo non è un problema solo loro, lo fosse basterebbe ignorarli come ignoriamo tante altre forme di fanatismo religioso, politico, culturale o sociale. Il problema è che il Vaticano ce lo abbiamo in casa e che vista la sua posizione incide pesantemente anche sulla nostra vita, sulla vita di chi vorrebbe un funerale per Welby, un po’ di pace per la Englaro, un po’ di rispetto per le donne che decidono di interrompere una gravidanza o per quelle che vogliono un figlio sano anche se sono malate.
    E non ultimo, ovviamente, anche sugli omosessuali che nel nostro paese non possono godere di alcun diritto civile come coppia.

  4. Michela Says:

    Una precisazione utile a non far passare i cattolici per pecore cretine: il papa non è affatto considerato infallibile, se non quando parla “ex cathedra”, cioè con una modalità precisa che sancisce pronunciamenti dogmatici. Nella storia questi pronunciamenti sono stati solo due: l’assunzione al cielo di Maria e la sua Immacolata Concezione.
    Tutto il resto è opinabilissimo, e infatti si opina eccome, anche tra cattolici.

  5. Anna Says:

    Per Michela:
    da laica e non cattolica ho sempre distinto tra gerarchie e tra cattolici, sono due cose diverse, mi pare però francamente che con questi ultimi papati il margine di discussione e gli spazi per il dissenso, anche all’interno delle stesse gerarchie cattoliche, siano parecchio limitati. Mi speigo: ho l’impressione che alle alte gerarchie più del solito interssi il proprio potere e più del solito da un lato soffochino ogni forma di dissenso dall’altro, semplicemente, ignorino le posiszioni dei comuni credenti su questi temi, posizioni che ho l’impressione siano parecchio meno monolitiche.
    Da omosessuale cmq sono ancora una volta allibita per l’assenza di una seria difesa della laicità nelle forze politiche a destra e a sinsitra, per la pochezza dei partiti e per la totale mancanza di reazioni al vaneggiamento delle alte gerarchie vaticane.

  6. Viscontessa Says:

    Michela non ho mai pensato che i cattolici fossero pecore cretine e neanche che i preti fossero tutti pedofili (nessuna generalizzazione insomma), so quanto i cattolici (e molti preti in prima linea) si trovino in contrasto con quanto affermato dal Papa ma questo non fa di loro dei buoni cattolici e questo è il punto.
    Io come sai non sono credente, ciò nonostante trovo che Gesù (uomo o Dio che fosse) ci abbia affidato un messaggio importantissimo da divulgare ma questo non fa di me neanche una pessima cattolica perchè ciò che è stato fatto nei millenni della parola di Gesù è qualcosa di molto umano e molto terreno, qualcosa che passa attraverso le parole del Papa al quale io non riconosco alcuna autorità.

  7. renzo Says:

    Il problema è che la maggior parte di noi risulta con loro. Siamo tutti iscritti nei registri parrocchiali. Ed è per questo che io me ne tiro fuori . Indipendentemente dal credere o non credere in Dio, non posso più essere cattolico.

  8. S.B. Says:

    A me sembra che alla fine siano loro a discriminare gran parte delle persone non allineate alla dottrina..

  9. Bancona Says:

    mi ha fatto piacere la precisazione di Michela…
    certe volte ho l’impressione che si dia più potere al papa di quanto non ne abbia nella realtà.

    Dio è unico Giudice. anche del papa e dei suoi (due) dogmi.

    … e ognuno di noi ci fa i conti personalmente, con Dio o con il Messaggio. questo è il bello.
    è la purezza del cuore che conta.

    (però a me fanno impressione i gay che si baciano!)

  10. anna Says:

    a Renzo: mi sonso sbattezzata quest’anno :-) )

    http://www.uaar.it/news/2008/05/27/ottobre-giornata-dello-sbattezzo/

    saluti

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