Per tutto il resto c’è Social Card

Viscontessa, 27 novembre 2008

Presentata oggi dal Ministro Tremonti la Social Card una carta di credito di colore azzurro destinata agli ultra sessantacinquenni con un reddito inferiore ai seimila euro all’anno. Una specie di Viagra economico che dovrebbe tirare su le finanze dei pensionati italiani ormai economicamente impotenti già da metà mese.
Quaranta euro l’importo mensile con il quale verrà ricaricata la carta di credito. Invece che al 15 del mese i fortunati beneficiari potranno arrivare al 16. Se il Ministro Carfagna così attenta alle esigenze delle donne dovesse istituire la Sexy Card per aiutare i segaioli ad espletare le loro funzioni organiche, potrebbe ricaricare mensilmente la carta con non più di una fettina di culo del suo famoso calendario.
Ma le ipotesi sono tante, mi viene in mente per esempio che la Meloni potrebbe istituire la Drug Card per i giovani e ricaricare mensilmente la carta con un semino di marijuana per incentivare l’imprenditoria giovanile mentre Brunetta potrebbe ricaricare la Job Card con un caffè per gli impiegati più meritevoli e la Gelmini la sua School Card con un piccolo studente Rom di una classe differenziata per aiutare i ricercatori universitari con un contratto da precari in scadenza a ricrearsi un piccolo laboratorio a casa.
Libera imprenditoria, libero mercato, libera iniziativa. Mi chiedevo se si potesse avere una Vaffanculo Card ricaricata con 40 imprecazioni mensili da destinare a questo governo, e ovviamente sconti del 5% sulla pena per il reato di vilipendio al Presidente del Consiglio.
Si lo so, non esiste il reato di vilipendio al Presidente del Consiglio ma ci stiamo lavorando. E’ un’esigenza degli italiani, non ve ne eravate accorti?

Pubblicato su macchianera



4 commenti a “Per tutto il resto c’è Social Card”

  1. filtro Says:

    sei una grande , hai perfettamento espresso quello che io penso io aggiungerei anche una plastic card per eventuali ritocchi di chirurgia plastica visto che molto in auge tra i nostri politici vedi il ns. premier Mr B

  2. elofoolish Says:

    che vergogna,
    elemosina invece di un piano vero di sviluppo.
    politiche assistenzialiste e mai che guardino ai giovani che dovrebbero essere lo scheletro di un paese ma solo e sempre verso chi ormai non e’ piu’ produttivo.
    insomma non dico che i vecchietti debbano morire di fame, ma se non si migliorano le condizioni dei piu’ giovani sara’ sempre peggio.
    quanti/e giovani lavoratori stanno sotto i 6000 euro?

  3. Riccardo Says:

    A parte ogni squallore dell’anima, non ultimo la carta di credito dei poveri marcata MasterCard, nessuno dice che il tetto minimo sociale, cioè la pensione minima sociale ha come tetto 6.600 euro lordi, quindi ponendo come tetto i 6.000 euro lordi per averne diritto, solo l’evasore fiscale rientra nel circuito Mastercard, come dire che in Italia ha più fortuna un ricercato che un ricercatore.

    Riccardo.

  4. Morgana Says:

    Grande!! Hai perfettamente ragione!

Lascia un commento