Si ma quando?

Viscontessa, 29 ottobre 2008

Abbiamo garantito l’incolumità del nostro Presidente ma vogliamo ancora più carcere per tutti e più capelli per alcuni.
Abbiamo dato una mano agli imprenditori e una spinta ai lavoratori sulle impalcature e ci stiamo battendo per il diritto di inquinare come cazzo ci pare.
Abbiamo detto che i precari, i comunisti, i poveri non esistono e abbiamo in programma, entro breve, di sostenere che non esistono neanche i pensionati.
Abbiamo smantellato i campi rom e la pubblica istruzione. Abbiamo in mente una scuola più meritocratica e competitiva sul modello Amici della De Filippi.
Abbiamo eliminato la miseria dalle nostre città e la pietà dal nostro vocabolario.
Abbiamo ridimensionato la sanità, i contributi all’editoria, il trasporto pubblico, i fannulloni nei pubblici uffici e la delinquenza. Più tornelli e manganelli per tutti.
Vogliamo eliminare le preferenze per il voto del parlamento europeo e stiamo lavorando anche per rivedere il senso di democrazia. Appena abbiamo un attimo di tempo ci occupiamo dei giudici chiedendo l’interdizione a vita per chi affronta la carriera in magistratura e nominando dei tutori legali che si prendano cura del loro operato. Forse lo faremo anche per chi ostina a definirsi comunista.
Vogliamo aiutare le famiglie con la costruzione di centri commerciali in ogni condominio, e vogliamo aiutare le donne offrendo la lobotomizzazione gratuita a tutte coloro che non ne hanno ancora beneficiato.
Insomma abbiamo fatto tante cose e tante ne stiamo facendo.
Si ma….il falò dei libri quando lo facciamo?



11 commenti a “Si ma quando?”

  1. Federica Says:

    Il falò dei libri certo… per liberare spazio nelle biblioteche e combattere l’accumulo della polvere nelle librerie!

  2. Viscontessa Says:

    No federica, per far posto alla tv al plasma che altrimenti con tutti quei libri non c’entra:-)

  3. Riccardo Says:

    Se tu non fossi ed io non fossi già impegnato…
    Non fosse altro per unire le biblioteche e regalare le televisioni, che poi a passare tempo modo “intellegente” si trova.

  4. Anna Says:

    il falò è già iniziato mi sa:
    mandano nelle scuole i carabinieri per sapere chi partecipa allo sciopero
    saluti
    Anna

  5. marisa Says:

    mi viene da piangere…

  6. Riccardo Says:

    Scusa Anna, che significa mandano i carabinieri per sapere chi partecipa allo sciopero?
    Un conto è sopportare l’altro è subire, non siamo ancora in sudAmarica qualche strumento di tutela esiste ancora.

    Riccardo.

  7. Morgana Says:

    Raccapricciante!

  8. Michela Says:

    Detesto darti ragione.

  9. Anna Says:

    salve Riccardo rispondo seppure in ritardo: a quanto pare hanno mandatao i carabinieri a Livorno in due scuole per chiedere bene non si sa che cosa a Genova invece mi riferisce amica insegnante che
    è stata fatta grossa pressione su personale docente e non docente perchè dicharassero prima del 30 eventuale partecipazione allo sciopero chissà come mai… inoltre alcuni Dir.Scolastici hanno deciso di far chiudere gli istituti che dirigono cosa almeno dubbia
    il guaio è che l’impressione genereale è che le persone anche quelle attive come la mia amica sono smarrite e non si sentono troppo tutelate nè dalla evanescente opposizione del PD nè dai sindacati stessi che fanno troppo spesso molto fumo e poco arrosto.
    Se a questo si sommano le mazzate prese da ragazzini di 12 13 anni il panorama è davvero cupo

  10. Riccardo Says:

    Anna io vivo a Livorno :) mi fai sapere, se puoi i nomi delle scuole?
    Le tutele di cui parlavo non sono solo partiti e sindacati, anzi spesso il problema è chi mi tutela da loro, ma la società civile, grazie al cielo, non si esaurisce nè si individua solo in quelle forme.

    Riccardo

  11. Anna Says:

    Salve Riccardo rispondo sempre con enorme ritardo ,perdono, ti riporto stralcio dell’attivista politica che ha avuto notizia dei fatti livornesi una tale Roberta Lerici che non conosco (credo sia dell’IDV)
    “La notizia è confermata per la scuola di San Vincenzo. Nelle altre attendo conferma riguardo al tipo di elenco che è stato richiesto. L’elenco richiesto dai carabinieri all’Istituto Comprensivo di San Vincenzo (Li) è quello dei docenti che aderivano allo sciopero. Il fatto è accaduto ieri. Se veniste a conoscenza di altre scuole in cui si sia verificato un fatto simile, vi prego di farmelo sapere con un commento qui o via e mail. Grazie a tutti.”
    Questo è il blog che hanno aperto
    http://bambinicoraggiosidue.blogspot.com/2008/10/livornocarabinieri-scuola-chiedono.html?showComment=1225290360000#c5337654288939076078
    la notizia io l’ho rinvenuta tramite OKNOtizia e abbiamo cercato di avere conferme attraverso cittadini che come te vivevano a Livorno anxzi se riesci a darmi conferme o smentite te ne sarei grata
    ti inserisco anche mia mail:
    annaspina.direfare@gmail.com
    grazie ancora anche a Viscontessa per il blog

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