Fotoromanzo

Viscontessa, 3 settembre 2008

Definitivamente tramontata l’era del Calciatore e la Velina, si apre, grazie al nuovo governo di centro destra, quella del Ministro e la Velina.
Velina in senso ampio. Il termine il cui significato è già stato stravolto da tempo, ormai è diventato sinonimo di soubrette, starletta, Miss, Letterina, Schedina, Tettina o in una parola sola Gnocca.
Sia che si parli della Gnocca al potere o il potere della Gnocca, non cambia assolutamente niente, l’importante è che ci sia Gnocca per il potere e questo, guardando le passate compagne degli ex leader politici, è una gran bella novità introdotta come di consueto dal nostro Cavaliere che nel corso di questi lunghi anni al potere (scegliete voi se quello politico o mediatico) ci ha insegnato che niente è impossibile.
Basta mandare allegramente a puttane tutti quei princìpi su cui pensavamo fosse fondata la nostra cultura e, in alternativa, mandarci anche tutti i maschi italiani che lo desiderino purchè ovviamente possano permetterselo.
Per gli altri guardare e non toccare ma tutt’al più toccarsi che questo è ancora lecito.

Tra i princìpi che comunque pensavo fondamentali della nostra società, c’era quella parità tra sessi che in un contesto culturale molto diverso da quello attuale, era stata individuata come obbiettivo primario per ogni società civile ed era stata favorita da una legislatura che nella sua perentorietà ci ha fregate.
Esistono leggi che stabiliscono questa parità ma non esiste una mentalità che la riconosca.
Abbiamo sbagliato, ci siamo fatte fregare dalle leggi che ci tutelano e non abbiamo fatto niente per crearci una nostra identità di genere convinte come eravamo che le leggi e il duro lavoro, sarebbero stati sufficienti per riscattarci agli occhi del mondo maschile.
Perchè in fondo per tanti anni, non abbiamo fatto altro che cercare il nostro riscatto mostrandoci sempre all’altezza dei compiti che ci venivano assegnati senza mai pensare neanche per un attimo che non doveva essere il mondo maschile il nostro punto di riferimento ma un nuovo mondo al femminile da costruire giorno per giorno
Non abbiamo fatto niente e visto come vanno le cose, non siamo neanche state in grado di trasmettere alle nostre figlie valori diversi da quelli della necessità di mostrarci sempre all’altezza delle aspettative maschili: poche donne che si fanno largo in un mondo maschile e migliaia di veline che lo sollazzano. Di nostro non abbiamo niente.

Fatto sta che io alla libera circolazione della Gnocca, sarei anche favorevole.
Se la Gnocca potesse veramente circolare liberamente senza essere costretta a minigonne e tacchi alti ma soprattutto senza dover necessariamente lasciare a casa tutto quello che la circonda, direi che abbiamo fatto un piccolo passo in avanti, penserei che almeno qualcosa lo abbiamo ottenuto ma questa Gnocca, rivestita solo di stucchevole sentimentalismo, l’ipocrisia della Gnocca d’avanguardia tutta tette e famiglia, tutta culo e virtù, tutta gnocca e rigore morale, mi rende sempre più tristemente consapevole del fallimento a cui siamo andate incontro.
E per questo leggere in un comunicato stampa affidato addirittura ad un’agenzia di comunicazione e moda della nuova “fidanzata” del nostro Ministro degli Esteri Frattini, mi fa ammosciare come a suo tempo mi faceva ammosciare Grand Hotel, nel quale, (qualcuno ricorderà pure i fotoromanzi) tutte le trombate erano per amore.
Un uomo- precisa la solita Gnocca di “valori” parlando del “fidanzato” – tradizionalista, con dei valori importanti, come la famiglia e l’amicizia, cose che apprezzo e ricerco come donna del sud-
Insomma la Gnocca come valore che è già diventata tradizione.
Che almeno, cazzo, cambi il cognome che quando le mie nipoti saranno costrette a studiarla nei libri di scuola, non debbano anche venire a chiedermi chi fosse il suo sfigatissimo consulente d’immagine.



6 commenti a “Fotoromanzo”

  1. Riccardo Says:

    Nello specifico, quando ho visto la foto che ritraeva la gnocca inspiratrice, con l’abito griffato e languidamente stesa sul lettino da medicheria che afferma testualmente «L’emozione per questo amore – assicura – va ben oltre una popolarità da copertina», non ho potuto non dargli ragione, del resto sempre mi sono presentato al lavoro pretendendo di trovare in medicheria una gnocca griffata stesa sul lettino, che diamine.

    Riccardo.

  2. verdum Says:

    Riporto quanto scritto nella mia paginetta a proposito della notizia: esticazzi? (di casa nostra).
    Che poi non e’ neanche una notizia da Gnocca pura ma pittosto da “distraiamoli da Gheddafi con la Gnocca”.
    Il (di casa nostra) e’ per distinguerlo dall’altra notizia bomba di questi giorni: la figlia della Palin è incinta.

  3. Riccardo Says:

    “esticazzi” mi sembra quanto di più esaustivo si possa scrivere visto l’argomento del contendere.

    Riccardo.

  4. Viscontessa Says:

    Riccardo, cerca di capire, ad una bella donna del sud che a 39 anni non ha ancora trovato i “valori della famiglia” cos’altro resta se non accontentarsi di un Ministro, bello, onesto, illibato, con pacchetto vacanze alle Maldive?

    Verdum, anche i potenti trombano, direi che questo potrebbe essere il titolo del prossimo fotoromanzo.

  5. Riccardo Says:

    Vissss però sa benissimo che cosa sia il “valore”.

  6. Anna Says:

    “…Perchè in fondo per tanti anni, non abbiamo fatto altro che cercare il nostro riscatto mostrandoci sempre all’altezza dei compiti che ci venivano assegnati senza mai pensare neanche per un attimo che non doveva essere il mondo maschile il nostro punto di riferimento ma un nuovo mondo al femminile da costruire giorno per giorno ”
    concordo
    Anna

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