Voilà, je suis ici
Viscontessa, 24 Agosto 2008Finalmente sono tornata. Non che sia stata via molto ma avevo un sacco di cose da raccontare e temevo che me ne sarei dimenticata. Purtroppo un brutto pasticcio di prese elettriche mi ha impedito l’uso del computer per circa tutta la settimana e le cose belle e straordinarie di questa vacanza, temevo che si sarebbero dissolte prima che riuscissi a fermarle per sempre su questa tastiera.
D’altra parte un diario virtuale serve proprio per questo, serve per raccontare le proprie esperienze, per condividere le proprie emozioni e per descrivere le proprie sensazioni.
E una vacanza, cazzo, è proprio un concentrato di tutto ciò.
Posti incantevoli, natura incontaminata, cibo ottimo, gente del luogo cordiale.
E poi tanto relax, buone letture e tanto tempo da dedicare finalmente alla famiglia.
Mi pare di aver detto tutto. Sintetico, essenziale, esaustivo.
Praticamente un vademecum per il blogger alla page anche se mi son dimenticata di pubblicare la cartella con le 12.764 foto che grazie alle nuove tecnologie digitali ho potuto scattare, conservare e archiviare tutte.
Quelle che preferisco sono le 1.722 che ho scattato ad grillo che dormiva sotto ad un foglia e naturalmente le 9.527 con le quali ho documentato la vacanza della famiglia in spiaggia. Le più belle sono sicuramente le 7.222 nelle quali ritraggo mia figlia che prende il sole ma sono notevoli anche quelle di uno spazzino del luogo intento a vuotare un cassonetto. Purtroppo però mi si è scaricata la pila della macchina fotografica così le foto dello spazzino sono solo 1.498. Comunque appena posso le pubblico tutte così potete vederle anche voi.
E poi ho letto tanto. Tra un’emozione e un’altra ho divorato decine e decine di libri. Ma che dico, centinaia anche se il ricordo più emozionante è sicuramente quello di un vecchio pescatore del luogo intento a riparare la sua rete da pesca. L’odore di salmastro, la brezza serale, il tramonto e un vecchio che ripara la rete. Che bello riscoprire le antiche tradizioni di una volta e il piacere di una vita fatta di cose semplici e genuine come un vassoio di ostriche crude e una bottiglia di champagne gelato. Ehm, no, cioè volevo dire che bello riscoprire il piacere di una bella gita in bicicletta soprattutto se la bicicletta si rompe e tu devi tornare a casa a piedi portandoti la bicicletta in spalla. E poi il mare ghiacciato, gli aironi finti, le saline dove di smerdi le scarpe nuove che quando torni le devi buttare via e le passeggiate col cavallo sulla spiaggia anche se il cavallo a portarselo in braccio è più pesante della bicicletta. E il minigolf, il lunapark, le patatine fritte a tutte le ore del giorno, bambolero dall’alba al tramonto e infine il piacere di uno spettacolo unico e indimenticabile come la Corrida. Ma il toro non lo ammazzano mica, lo feriscono, lo stancano, lo spaventano e infine se vantano pure. Bastardi! Ho letto il volantino centinaia di volte ma non c’era scritto che lo ferivano. Bastardi! Che vadano affanculo loro e la loro tradizione del cazzo.





24 Agosto 2008, 14:12
bè è stata sicuramente una bella vacanza..no?
e quoto per il vaffanculo alle loro tradizioni del cazzo. si, si.
25 Agosto 2008, 12:05
Il Vaffa ci vuole, è tanto libbberatorio…
25 Agosto 2008, 14:29
Bentornata. Sto facendo un montaggio delle 14721 foto che ho fatto, ci ho messo effetti particolari e dissolvenze incrociate più un commento vocale per ogni foto, durata singola 15 secondi, e poi titoli iniziali e finali. Te le mando in un archivio zippato da 3 giga, dura circa 4 ore e mezzo, ma ne vale la pena. Anche solo le 792 scattate al bagnino che si fa un tatuaggio in spiaggia valgono il sacrificio.
Sei contenta?
25 Agosto 2008, 14:54
Tit, ahahaha mi ha tirato su il morale! manda tutto che non vedo l’ora di visionare il materiale. Sui tramonti come sei messa? quanti ne hai?
25 Agosto 2008, 14:59
I tramonti occupano il 50% del materiale. Ne ho di tutti i colori, sul grigio, seppia, azzurro, verde smeraldo, con nebbia e senza. Le angolazioni variano dai 30 ai 260 gradi, e anche le pendenze non scherzano. Secondo me puoi trovarci quello che fa al caso tuo, nel caso dovessi cambiare le tende del tinello. Le vuoi zippate? zip o rar? Flickr o tumblr?
25 Agosto 2008, 15:03
Hai niente sui toni del bruciato? dice che i bruciati saranno la moda dell’inverno prossimo. Mandali come preferisci, se vuoi anche su Twitter ma solo se mi prometti di parlare in terza persona.
Tittyna manda i tramoti bruciati a Viscontessa.
Viscontessa nel tentativo di aprire i tramonti di Tittyna brucia il computer.
Tittynia manda altri 845 tramonti nei toni dell’azzurro.
Viscontessa si accorge che l’azzurro le sta malissimo
25 Agosto 2008, 15:13
Sul bruciato ho un fidanzato di terza mano ormai dismesso, fotografato mentre attizza sapientemente il fuoco di un barbecue tra le rocce, con i falchi che volteggiano sulle cime innevate.
Tittyna invia il bruciato a Viscontessa.
Viscontessa riceve la cenere e si lamenta per l’aumento delle polveri sottili prendendosela con il governo.
Tittyna ricorda a Viscontessa che al governo c’è il centrodestra.
Viscontessa se la prende con l’opposizione.
26 Agosto 2008, 0:57
Bentornata Viss. Ore piccole e poche parole. Buona notte e a presto. Gian.
26 Agosto 2008, 0:58
Bentornata Viss. Ore piccole e poche parole.
Buona notte e a presto. Gian.
26 Agosto 2008, 14:57
certe vacanze hanno il potere di rimetterci un pò in pace, con il mondo e con noi stessi. Il dilemma è…. come farle durare più a lungo…. anche nel ritorno alla monotonia della vita di tutti i giorni.
Bel blog interessante. Scoperto solo oggi per caso mentre cercavo notizie sulle infiltrazioni d’acqua dai soffitti…. che strana la vita!
Mi riprometto di leggerlo con calma.
26 Agosto 2008, 15:23
Bello però lo stesso commento il prosa poi in poesia.
e c’è chi dice che la forma non conta, è la sostanza che conta.
Bentornata Viss. Le corride sono in Spagna, no?
26 Agosto 2008, 20:49
Bentrovata L. e benritrovato Limone.
Camargue, ero in Camargue che è uno strano connubio tra francia e spagna.