Parliamone

Viscontessa, 6 Agosto 2008

Parliamo. Cioè dai voglio dire parliamone. L’argomento se vuoi sceglilo tu ma qui fa caldo, è agosto, io devo lavorare, soffro di insonnia e le città si svuotano.
Certo non esistono più neanche le mezze stagioni ma adesso in compenso abbiamo l’esercito che veglia sulla nostra incolumità cittadina mentre noi siamo al mare. O almeno voi.
La prima giornata di guerra si conclude comunque con una vittoria. Fermati due sporchi negri che vendevano un paio di canne oppure fermati due magrebini in possesso di droga.
Io comunque mi sento molto più sicura, sarà che non sono al mare ma che soprattutto a Firenze l’esercito non ce l’hanno mandato.
Secondo me con tutte le buche e le voragini e i cantieri che abbiamo in città non avrebbero saputo dove parcheggiare il carro armato.
Però se vuoi parliamo di Berlusconi e non ti preoccupare non voglio farlo per parlarne male.
E come potrei? Dopo l’ennesimo intoppo su una figa che questa volta ha avuto la spudoratezza di nominare ministro, ha finalmente capito il valore della famiglia. O il valore dell’immagine della famiglia se preferite.
D’altra parte finchè le fighe le sistemava in televisione ci si poteva anche stare ma rivestirle e per giunta Armani e spedirle a Palazzo Chigi è stata davvero una mossa sbagliata.
Meno male ha capito i suoi errori.
Alla prossima se non altro non darà il portafoglio. O i vestiti.
Mi chiedo solo però, cosa accidenti avrà mai potuto promettere alla Veronica per convincerla, dopo tanti anni nei quali nella migliori delle ipotesi la si vedeva in compagnia di altri uomini, a farsi fotografare mano nella mano con lei.
Tutti i giornali di gossip riportano le foto di questi idilliaci fine settimana di Berlusconi in famiglia e oggi, forse perchè le prestazioni della Veronica sono a scadenza e lui comincia ad avere fretta, se ne è parlato pure al TG5: “se ho fatto la pace con mia moglie?” dice il Berlusca “no davvero, si fa pace solo se prima c’è stata guerra e noi non siamo mai stati in guerra”.
Ma solo io ho la sensazione che talvolta forse e magari solo per il nostro bene quest’uomo ci prende un po’ per il culo?
Va bene smetto, cerca di capirmi però, la stagione è quello che è e certe letture, anche se non ti interessano, te le trovi nella cassetta della posta come le bollette che tra l’altro, diciamolo, sono aumentate.
Aumenti paurosi e gli italiani sono alla frutta anche perchè la pasta e il pane sono aumentati.
Aumenti insopportabili per le famiglie italiane costrette, al rientro dalle ferie, a fare i conti con una ulteriore perdita del valore di acquisto dell’euro.
Maledetto Euro, per il precedente governo Berlusconi è stata tutta colpa sua ma se il cavaliere non è riuscito a far niente in cinque anni per annientarne gli effetti negativi, allora la colpa è del caro petrolio e delle banche.
Già, tutta colpa della banche che lucrano sulla miseria delle famiglie italiane.
La banca non ti da un mutuo perchè sei un precario? Eliminiamo i precari, semplice.
D’ora in avanti tutti stagisti senza stipendio che questo tipo di contratto qui ancora non lo abbiamo valorizzato abbastanza.
Aspetta dai non scappare, se Berlusconi non ti piace posso parlarti del Papa che sta in Val Badia a pregare per le Olimpiadi.
Oppure ti posso parlare delle Olimpiadi di Pechino che adesso ha un cielo terso come quello che splende sopra al K2. C’è lo smog? Prendi un miliardo di cinesi e mettili ad aspirare smog tutto il giorno. Tanto quel miliardo lì è disoccupato perchè prima di fargli aspirare smog gli hanno chiuso la fabbrica dove lavorano che inquina.
Diritti umani, anche Veltroni ormai rappresentante di tutte le anime perdenti in generale, ha detto che si che no.
D’altra parte un tizio di nome Gasparri che passava per caso dal parlamento oggi ha detto disertiamo le Olimpiadi. O qualcosa del genere che io quando parla non lo capisco neanche.
Ma perchè ci sono le Olimpiadi? Fa di rimando Brunetta che sulla scia dell’entusiasmo promette il ritorno dei Giochi senza Frontiere e della proiezione de La Corazzata Potekmin per tutti gli impiegati statali. “Ne resterà solo uno!” ha urlato l’highlander di Lilliput in piedi sulla sua poltrona da Ministro. E non si è capito se si riferiva ai lavoratori statali, agli atleti non dopati che parteciperanno alle Olimpiadi o alle teste di cazzo in generale. Si, rimarrà comunque sempre una testa di cazzo di troppo ma da una settimana fa molto caldo e ancora non ho visto le immagini di Via Manzoni a Milano soffocata dall’afa. O erano immagini del repertorio dell’85 per testimoniare l’esodo estivo?
Comunque vadano le cose è “una vera e propria emergenza”.
Che quelle semplici ce le siamo già giocate tutte.
Io invece non so se riesco ad riemergere.



6 commenti a “Parliamone”

  1. Iannozzi Says:

    OT:
    Vieni a ritirare il tuo premio cliccando su questa scritta. Grazie.

      

    Baci et abbracci, Beppe

  2. Bancona Says:

    piuttosto, sembra un’emerdenza

    non riesci a riemergere?

    io invece passeggio, danzo e fluttuo su un mare di stronzi.

  3. Riccardo Says:

    Beh sai la vera emergenza è che la democrazia, per altro mai compiuta e lontana dalla perfezione nel nostro Paese, ha segnato il passo giorno dopo giorno, trono dopo trono, velina dopo velina, fratello dopo fratello, Emilio dopo Emilio, a qualcosa di diverso che si chiama Mediacrazia, è subdola e nascosta, anche il mio correttore automatico me la segnala come errore, quindi si nasconde anche lessicalmente, è furba molto ed onestamente non so nemmeno come oppormici, tu dici che ce la caviamo?

    Riccardo.

  4. Bancona Says:

    tutti a dire che vanno in Spagna, ma…

  5. Viscontessa Says:

    certo che ce la caviamo, oggi ha chiuso la tv della Brambilla e di questo passo per il 3012 prevedo che chiuderà anche Mediaset:-)

    giuseppe è un piacere rivederti ma tu mi coinvolgi in giochi che in questa stagione non sono proprio in grado di affrontare:-)
    Posso ritirare il premio ma sottrarmi dai miei doveri? In fondo lo sai che sono così:-))))

  6. Clelia Says:

    Bhè che donna La Veronica! altro che la classica fetta di prosciutto, si vuol dar ad intendere che c’ha il lardo di maiale allo stato puro sugli occhi! Vogliamo parlare delle ferie… parliamone, se qualcuno decide oggi come oggi preferisce fare il week end al mare. Sono rari i casi di gente che prende l’aereo e và … quando c’è crisi ci si priva dei lussi… e pane e pasta lo sono diventati aumentando spaventosamente…Gli italiani sono tutti a dieta e non seguono più la mediterranea. Abbattere il precariato sarebbe come ammettere che l’Italia ha compreso cosa vuol dire meritocrazia… saremo pronti al salto?

    Scusa per l’intrusione e soprattutto per il commento prolisso, ma quando l’argomento mi interessa partecipo!

    Sei la benvenuta nel mio blog.

    http://www.overlooklondon.blogspot.com

    Clelia

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