Mia sorella
Viscontessa, 31 Agosto 2008La mia collega dice di farti i complimenti per l’articolo dell’altro giorno su Il Firenze. Dice che ha riso come una matta.
Ringraziala da parte mia. A te è piaciuto?
Io non l’ho mica letto.
Un metro e settantatre? Ma sei sicura? Non è possibile, tu sei alta un metro e sessantotto
Si sono sicura e sono alta un metro e settantatre ormai da moltissimi anni
Vorresti dire che sei alta 10 centimetri più di me?
Senza offesa ma direi di si.
Ma io ho più tette di te.
Capisco
Ho finalmente rimesso in ordine tutti gli album fotografici, volevo farti vedere un paio di foto quando eravamo bambine.
Francamente non mi interessano proprio.
Tua figlia ha un sedere perfetto.
Fisicamente è identica a me quando avevo la sua età
Identica a te? Ma tu hai il culo piatto.
Vabbè con gli anni sarà calato
No guarda che tu hai sempre avuto il culo piatto
Senti, del mio culo non me ne frega niente e c’ho le tette piccole, i piedi brutti, gli occhi sorti e pure le spalle troppo larghe, ma è come per la storia dell’altezza: ti ricordi male
…… a parte il fatto che non sono affatto convinta che tu sia alta 1 metro e 73
Hai capito che la bambina deve mettere l’apparecchio per i denti?
Si ho capito
Possibile che tu non abbia niente da dire?
E che devo dire? Hai già detto tutto te, che dobbiamo fare? Una veglia di preghiera?
Sei proprio una stronza, speravo che tu avessi qualcosa di dirmi
effettivamente se mi lasciassi finire questo articolo ce l’avrei
io quel computer l’avrei già fatto volare dalla finestra
dici che sottrae tempo ad interminabili discussioni sull’apparecchio per i denti di tua figlia?
Anche! E comunque sei alta un metro e sessantotto.
Non corro il rischio che legga.




