Le mie vacanze (reloaded)

Viscontessa, 28 Luglio 2008

Caro diario,
anche quest’anno sono stata in colonia con i miei amichetti e mi sono divertita molto anche se un po’ meno dell’anno scorso che noi “vecchi” si è detto di dire sempre che l’anno scorso era tutta un’altra cosa.
Quest’anno comunque i miei familiari mi hanno spedito in colonia fin dal primo giorno che loro mi vogliono molto bene ma me ne vogliono un po’ di più quando non gli sto tutto il giorno a dire di asciugare il lavandino quando bevono che altrimenti restano gli aloni o di pulirsi i piedi prima di entrare in casa che altrimenti fanno tutte le pedate e poi io devo spazzare e passare il cencio e io non sono mica la vostra serva e questa casa non è un albergo e cose così.
Quindi già mercoledì sera verso le sei ero a Gressoney e verso le sei e cinque avevo già capito che anche per quest’anno si trombava l’anno prossimo che infatti nel mio albergo c’era soltanto Patrizia, Laura e poi Zoro e Mantellini che però erano con la famiglia.
Comunque mi sono divertita lo stesso.
Giovedì Don Luca e Don Matteo ci hanno parlato come al solito del Vangelo secondo Blogbabel e noi, anche se la parabola della classifica la conoscevamo già, abbiamo fatto finta che fosse molto interessante che altrimenti si avevamo paura che Don Luca per punizione ci portasse in cima in cima ad un monte come ha fatto l’anno scorso. E non gli si è detto neanche che il film che ci ha portato a vedere la sera al cine, lo avevamo già visto l’anno scorso che in fondo noi a Don Luca gli si vuole molto bene lo stesso e allora certe cose facciamo finta di niente anche perchè c’è già Sorella Ilaria che si occupa di lui.
Venerdì invece è stata davvero una giornata fantastica perchè siamo andati a fare una bella gita in montagna e siccome sono venuti con noi anche Don Floris, Padre Filippo, Madre Serena e la Madre Badessa, noi bambini si è potuto giocare tranquillamente da soli anche se ad un certo punto c’erano dei bambini molto antipatici che non mi hanno voluto far entrare nella loro banda e che per liberarsi di me sono andati su in cima ad un rifugio. Ma tanto a me non mi importa niente.
Invece venerdì pomeriggio è arrivato un professore di italiano molto simpatico e noi si è potuto seguire la lezione comodamente seduti al bar a prendere l’aperitivo mentre per la lezione di musica che quest’anno abbiamo fatto in chiesa, siamo dovuti star seduti su delle panche strettissime che ci è venuto un po’ il culo tutto a scalini ma tanto dopo siamo andati al bar e ci è passato tutto lo stesso.
Ma lo sai caro diario che da quelle parti hanno una medicina che cura tutti mali? Si chiama “grolla” e nessuno ha mai capito con precisione cosa ci sia dentro.
Sabato poi era il giorno di Don Matteo che a lui del vangelo di Blogbabel non gli interessa tanto ma invece preferisce farci giocare nei locali dell’oratorio e infatti abbiamo fatto una sfida tremenda con la Nintendo Wii anche se poi Fra Gianluca ci ha portato a mangiare i fichi caramellati e anche se quest’anno erano pesche erano buonissime lo stesso. E poi in ristorante abbiamo fatto un gioco divertentissimo che non so chi lo avesse inventato ma te stavi seduto a tavola tranquillo tranquillo e siccome pioveva, ad un certo punto dagli ombrelloni cadeva uno scroscio d’acqua tremendo e non si sapeva mai a chi sarebbe toccato. Fortunatamente io mi sono riparata sotto al tetto di vetro mentre Madre Serena che al tetto di vetro non ci crede ha stravinto alla grande anche se non abbiamo potuto premiarla perchè Sorella Ilaria doveva portarci allo spettacolo del Mago Morgan che è uno dei maghi più bravi che esistono ed è venuto a posta per far divertire noi bambini di Kinder che si rischiava di arrivare in ritardo.
Comunque, caro diario, Morgan è davvero il mago più stupefacente che esista e a me è piaciuto tantissimo.
Poi sabato pomeriggio abbiamo giocato ancora con la Wii che Don Matteo ha detto che non avevamo finito e noi non si voleva dargli un dispiacere ma per fortuna alle sei c’era la lezione di Don Floris che ci ha spiegato delle cose molto interessanti anche se allora Don Matteo ha fatto un po’ lo scemino come sempre che però a noi ci fa ridere tanto.
Infine sabato sera, che la Madre Badessa che secondo me è sempre la migliore perchè non ci dice cosa dobbiamo fare ma è sempre gentilissima se gli chiedi qualcosa, ha detto che Don Luca poteva uscire in discoteca con noi e così siamo andati tutti a ballare e ci siamo divertiti tantissimo anche se Don Luca non ci fa toccare i suoi dischi e quando noi abbiamo detto che si voleva sentire l’ape Maya lui ha risposto che quei balocchi erano suoi e se non ci andava bene peggio per noi.
Comunque io ho ballato anche molti lenti stretti stretti e mi sono molto emozionata anche se non ricordo esattamente con chi.
Ora, caro diario, ti devo proprio salutare perchè sono molto stanca e devo ancora disfare lo zainetto. Speriamo di poter tornare in colonia anche l’anno prossimo anche se non sono sicura che Don Luca e Don Matteo dopo questo post mi vogliano ancora, speriamo solo che non leggano il mio diario!



12 commenti a “Le mie vacanze (reloaded)”

  1. vic Says:

    Riguardo alla grolla:
    a) quando stavano accostando due tavolini con te ancora seduta in mezzo non ho potuto fare a meno di esclamare “non fate la viscontessa dimezzata!” ma mi ha sentito solo Keplero che era vicino, tutti gli altri erano già troppo ubriachi per sentire;
    b) ti mando la foto con la grolla.

    Ma anche
    c) tornando sono passato per Firenze, e ho visto che il multisala della Pathè si chiama “Vis”, ma quanto li hai pagati?

  2. Ninna Says:

    Anche io quella sera mi sono emozionata.
    Credo fosse nel momento in cui Don Luca ha ceduto la postazione a Don Matteo. :P

  3. baskerville Says:

    evabbè, l’anno prossimo i lenti te li balli da sola.
    e lo dico a don luca che hai bevuto, tiè.

  4. Riccardo Says:

    “Comunque io ho ballato anche molti lenti stretti stretti e mi sono molto emozionata anche se non ricordo esattamente con chi.”

    Inquietante quell’emozionata messa lì.

    Riccardo

  5. Viscontessa Says:

    Vic, io però la viscontessa dimezzata l’ho sentita benissimo, fino ad allora, con la grolla, mi ero solo ustionata la lingua.
    (Vis Pathè, e non ho sganciato una lira ma soprattutto non ci sono mai andata).

    Ninna, io mi sono emozionata dopo la quarta vodka ma a quel punto mi sarei emozionata per qualsiasi cosa:-)

    Baskerville sshhhhh, non avevo fatto il tuo nome che se Don Luca se ne accorge l’anno prossimo ci mettono a dormire nella stalla con le mucche!

    Riccardo, si scherza “emozionarsi” in questo caso era un modo dietro al quale nascondere certe vodke:-))

  6. Bancona Says:

    beh, sembra essere stata una bella gita!

  7. barynia Says:

    Cavolo, Morgan dal vivo è magia pura, concordo. Quando ho letto della sua presenza lassù, ho temuto che tutta quell’aria pura avrebbe finito per ucciderlo. Io mi credevo che i fichi caramellati fossero una specialità romagnola, cioè la mia nonna li faceva.

  8. Viscontessa Says:

    Anche noi abbiamo temuto per la sua salute ma fortunatamente è ripartito subito, prima che l’aria buona potesse nuocergli (comunque è stato davvero bravo).
    I fichi caramellati non so di dove siano originari ma so che quelli del Nordkapp sono eccezionali.

  9. Ninna Says:

    Ora che la grolla non fa più parte di me mi ricordo un’altra emozione.
    Quando Rebecca ti ha salutato con i baci.
    Non lo fa praticamente con nessuno.

  10. Viscontessa Says:

    Si, ci siamo baciate lungamente, mi ha ciucciato tutta la guancia e mi ha sorriso. E’ una bambina splendida:-) (non dire niente a mia figlia che altrimenti è gelosa!)

  11. Ninna Says:

    Sarò una tomba. ;)

  12. Io Donna tu blogger-- …e Viss.e felice e Scontenta Says:

    [...] diario, riapro queste dolore pagine piene di ricordi solo per farti sapere che a me non mi importa niente se si sono dimenticati di [...]

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