La star del prosciutto
Viscontessa, 3 Luglio 2008Pensavo che non sia mai da dove ti arrivino le opportunità.
Il mondo è pieno di opportunità che non sempre sono visibili ad occhio nudo e talvolta purtroppo non lo sono neanche con l’occhio ben vestito ed elegante.
Così il tempo passa inesorabile senza che succeda mai niente, scavalchi tutto il giorno opportunità che non sai neanche di avere, te le perdi senza farne denuncia, le regali con generosità e ti lamenti continuamente della loro mancanza.
Poi magari un giorno sei in fila alla gastronomia del supermercato e nel momento in cui chiamano il tuo numerino tu rispondi sollevato “io” e mentre pensi all’etto di prosciutto che devi comparare non ti rendi conto che hai appena visto e riconosciuto e colto la tua opportunità.
Perché quello è il tuo momento, quello è il momento in cui tocca a te, l’attimo in cui la tua opportunità ti passa accanto e tu riesci a coglierla, l’istante in cui sei consapevole di ciò che ti sta per accadere ma purtroppo non del fatto che la consapevolezza è un’opportunità.
Opportunamente evito considerazioni in merito.





3 Luglio 2008, 17:26
Ho sempre pensato che i titoli dei tuoi post siano eccezionali.
Colgo l’opportunità: vado in posta… a gridare “IO” quando tocca a me e alle mie bollette!
4 Luglio 2008, 18:08
non ho capito se ti sei innamorata del commesso della gastronomia, se è una citazione di un famoso spot di prosciutto o se invece è come sembra sottile esegesi del fatto che un tempo c’era il “destino” oggi ci sono le “opportunità”. Come dire: un tempo avevi un futuro, magari stretto in binari predefiniti, oggi “tocca a te” la sceta tra tante cose, ma l’opportunità che hai dura l’espace d’un matin ( o di una merenda, con pane e prosciutto)e si riduce a: di montagna, di parma, san daniele e poco altro.
4 Luglio 2008, 20:29
Mario, è che abbiamo perso il senso della misura di qualsiasi cosa si parli.
Che cos’è un’opportunità? La possibilità di far la velina?