Ti ricordi quel giorno?
Viscontessa, 4 Aprile 2008- Mi porti a letto?
- Aspetta, devo scrivere una cosa e poi andiamo
- Ma io ho sonno!
- Dormi
- Ma come faccio a dormire se vuoi scrivere
- Uso l’altro occhio
- Guarda che lui dorme ormai da un pezzo
- Ah ecco perchè non vedevo nulla
- Appunto, dai portami a letto che mi sto chiudendo
- Aspetta un attimo devo chiudere anche io
- Cosa devi chiudere?
- La giornata
- Oddio! Che significa che devi chiudere la giornata?
- Non lo so di preciso ma devo pur dare un senso a questa giornata
- Te lo do io il senso alla giornata, è tutto il giorno che c’è qualcosa che mi spinge da dentro e adesso mi sento tutto in fuori
- Vabbè è il mal di testa ormai lo sai, non è mica una novità
- Appunto! Mi porti a letto per favore? Dai che se aspetti ancora un po’ quello torna a rompere
- Si ma così la giornata non ha senso!
- Oddio con questa mania del senso alle giornate, ma non possono avere tutte senso
- Lo so ma questa vorrei che lo avesse
- E perchè mai?
- Questo non lo so, non posso mica fare sempre tutto io! Dimmelo tu. Che hai visto oggi di bello?
- Io? ma se ti sei dimenticata a casa gli occhiali, cosa accidenti vuoi che abbia visto?!?
- Ecco, questo sarà il giorno nel quale avevo dimenticato a casa gli occhiali!





4 Aprile 2008, 0:35
Anche io parlo con dei miei pezzi quando sono a pezzi…Passato il mal di testa?
4 Aprile 2008, 9:06
Io invece faccio un planning settimanale. La singola giornata può anche non avere senso
4 Aprile 2008, 14:00
Viss, io penso al senso da dare alla giornata solo quando sono “cupa” (parola onomatopeica).
va meglio oggi?
4 Aprile 2008, 17:27
cmq, a me capita di parlare con il mio corpo soprattutto quando mi si chiede “ti ricordi ieri sera!?”
… troppi moijto…
5 Aprile 2008, 20:57
Ecco, ora sto bene, ci vuole sempre un po’ :-)))
8 Aprile 2008, 8:42
sono contenta!