- Salve, buongiorno sono viscontessa c’è mica il Bianco Coniglio per favore?
- No mi spiace è fuori
- Ah, sa mica dirmi se sta venendo da me? Sono giorni che lo aspetto ma non l’ho ancora visto
- No, mi dispiace ma lei non è in agenda.
- Scherza? Ma lo sa che il mio blog è fermo da quasi una settimana?
- Si vedo, ma le ripeto che non è previsto l’intervento del Bianco Coniglio per questa tipologia di stop.
- Ma come sarebbe a dire? Ma lei lo sa che il mio blog è il mio alter ego, la mia autoterapia quotidiana e che quando mi sono trovata in difficoltà il Bianco Coniglio è sempre venuto in mio aiuto?
- Certo che lo so, lei appartiene ai blogger di classe B e come tale ha avuto diritto all’intervento del Bianco Coniglio per i primi tre anni di vita del blog che sono scaduti a novembre. D’ora in avanti, almeno per quanto riguarda il blog, dovrà arrangiarsi da sola a meno che non intervengano cause di forza maggiore ma non è questo il caso.
- Blogger di tipo B? Tre anni di vita? Oddio, ma di che sta parlando? E soprattutto con chi accidenti sto parlando io?
- Sono il Grillo Parlante, benvenuta nel livello due, guardi che non sono mica tanti quelli della sua categoria che arrivano fino a qui!
- Oddio! Un altro grillo parlante….
- Ma no, non si preoccupi, io sono solo il frutto della sua fantasia, sono l’odioso compagno di avventure che accompagna Pinocchio nella sua fase di transizione quando da burattino diventa bambino.
- Ah ecco….. blogger di tipo B….. assistenza scaduta……. Grillo Parlante….. Pinocchio….. ma di cosa accidenti stiamo parlando?
- Guardi è molto semplice, ci sono i blogger di tipo A ovvero i pionieri del blog, praticamente i Padri Fondatori della blogsfera i cui nomi rimarranno scolpiti a chiare lettere digitali nelle blogroll di mezza Italia. Ha presente la prima edizione del Grande Fratello? Ecco anche i blogger di tipo A, come i primi partecipanti alla prima edizione del GF, si sono lanciati nell’avventura senza sapere che cosa li avrebbe aspettati dopo. Qualcuno era attratto dalla novità, qualcuno dalla sfida, qualcun altro dalle possibilità di farsi notare e per altri ancora era solo un gioco. Come siano andate dopo le cose lo sappiamo bene, c’è chi è tornato nell’anonimato, chi si è dedicato alle televendite e chi con modesto successo ha intrapreso una carriera nel mondo dello spettacolo. Non un granchè, penserà lei, ma non crede che alla bagnina con il capello ossigenato sia andata di lusso? e anche quel Rocco, se lo ricorda Rocco l’ingegnere? Beh…..
- Si la prima edizione me la ricordo bene, l’ho vista tutta anche perchè eravamo tutti maledettamente incuriositi dalla telecamere anche nel cesso….. e poi il senso di quel GF non era quello di vedere chi si tromba chi come adesso, lo abbiamo guardato tutti per cercare di capire cosa si provasse a stare chiusi per tre mesi in un posto senza nessun contatto con la realtà esterna. Ma se lo ricorda che non potevano portarsi dietro neanche niente di più di ciò che entrava in una valigetta? Ora invece sembra di assistere ad una sfilata di moda. Si vabbè, ma andiamo avanti, cosa sono i blogger di tipo B?
- Lei appartiene alla seconda generazione di blogger, quelli che hanno aperto un blog per scrivere, per raccontarsi e per raccontare storie. Niente foto, niente fronzoli, niente nomi. Una schiera di depressi, malinconici, introversi, frustrati, debosciati e chi più ne ha più ne metta. Oh, qualcuno anche molto bravo sia chiaro! Ma alla fine tutti questi disadattati della vita reale non sono riusciti ad adeguarsi neanche a quella virtuale e sono stati superati da tutte le generazioni di blogger successive.
- Ah bene, grazie, è piacevole parlare con lei, per bene che vada mi ha appena dato della disadattata.
- Cosa vuole che le dica…… lo ha visto il suo blog?
- Cos’ha il mio blog che non va?
- No niente per carità….ma li ha visti i blog di ultima generazione?
- Ma che vuol dire?
- Va bene ho capito devo spiegarle tutto. Il fatto è che mentre lei sta ancora qui a scrivere le sue cazzate, si sono affacciati sul mercato prima i blogger di tipo C quelli che pensavano che bastasse aprire un blog per avere successo. Ha presente tutti quelli che passavano ovunque e lasciavano commenti del tipo “salve, complimenti per il tuo blog, vieni a leggere il mio che ho scritto una cosa davvero molto interessante sulla fine del mondo”? Erano quelli che avevano inventato le blogstar per avere un nemico da combattere e se andavano in giro a pietire link tutto il giorno soprattutto, ovviamente, da quelle stesse blogstar che detestavano. Una banda di accattoni che ha avuto vita breve e che, va bene glielo concedo, non merita neanche di essere ricordata.
Poi è stata la volta dei blogger di tipo D e questi invece dovrebbe ricordarli perchè sono stati loro, da veri professionisti, che hanno dato un volto nuovo ai blog.
- E chi sarebbero questi professionisti?
- Ecco lo vede che lei è distratta? I blogger di tipo D sono tutti i vari giornalisti, scrittori e professionisti della penna che dopo aver detto peste e corna dei blog, hanno aperto il loro blog possibilmente all’ombra di qualche quotidiano on line e da bravi professionisti quali sono, si sono occupati di politica, di attualità, di costume…. ma davvero crede che la gente abbia voglia di leggere le vostre storie da blogger di tipo B? Suvvia, la maggior parte della gente non legge neanche i libri, tutt’al più sfoglia un quotidiano e guarda le figure, figuriamoci quanto poteva andare avanti la storia dei vostri diari on line. E poi non si è accorta di quali sono le chiavi di ricerca grazie alle quali la gente arriva sul suo blog? se avesse almeno cavalcato l’onda dei racconti erotici o quella ironica e autoironica della donna, casalinga, madre, lavoratrice, femmina…..
- Non me ne parli neanche per favore!
- No invece gliene devo parlare. Senta, ascolti me, se decidesse di parlare di temi seri come la politica, l’economia, o il surriscaldamento della crosta terrestre, come donna dovrebbe faticare almeno il doppio di un uomo per ottenere la medesima autorevolezza e probabilmente dovrebbe anche cotonarsi i capelli come la Moratti, diventare strabica come l’Annunziata o sposarsi Rutelli come la Palombelli. Senza contare che almeno i due terzi dei post scritti su questo blog dovrebbero essere cancellati.
Le donne intelligenti, in gamba e di successo, invece, sono ironiche a autoironiche… e pensare che aveva iniziato così bene! Ma perchè ha smesso? Le donne adorano riconoscersi nelle altre donne: shopping, bellezza, figli e casa, sono tutti argomenti sui quali le donne hanno bisogno di prendersi in giro così come hanno bisogno di prendere in giro gli uomini soprattutto se non riescono a trovarne o a levarsene di torno uno.
- Senta lei sta divagando, io volevo il Bianco Coniglio non il Grillo Parlante!
- Lo so, lo so bene, ma vede il Bianco Coniglio può intervenire soltanto entro i primi tre anni perchè abbiamo calcolato che quello sia il tempo massimo di durata della terapia. Nei primi tre anni infatti interveniamo, tramite il Bianco Coniglio, direttamente sulla psiche del blogger, aiutandolo, spronandolo, alimentando la sua autostima o, quando è necessario, tirandogli un calcio nel sedere perchè la smetta di autocommiserarsi. Alla fine dei tre anni, di solito, nei blogger di tipo B avviene il cambiamento. Qualcuno chiude il blog, altri acquisiscono la consapevolezza di essere dei disadattati e se ne fanno una ragione, altri ancora si evolvono come i Pockemon e diventano blogger di ultima generazione, la maggior parte non taglia mai definitivamente il cordone ombelicale con il proprio blog e continua a scribacchiarci qualcosa di tanto in tanto ma riesce comunque a rientrare nella società reale , mentre qualcuno, come lei, continua a porsi e a porci domande.
Il fatto è che ormai lei non ha più bisogno di essere né motivata, né spronata, né aiutata perchè ormai lei ha acquisito tutti i mezzi necessari per tirare fuori quello che ha dentro ma in questo momento le pare di non aver dentro proprio un bel niente. Vede, lei è come un ragazzino che abbia abbia appena preso l’agognata patente per poi rendersi conto che adesso non ha un’auto da guidare e il mio compito, in questa fase, è proprio quello di prospettarle tutte le possibilità che ha per acquistare l’auto.
- Cioè mi sta dicendo che dovrei nuovamente occuparmi di scrivere post erotici o sull’antirughe?
- Non necessariamente (per quanto sarebbe la soluzione migliore), tuttavia se non le interessa più affrontare determinati argomenti, è giunto il momento di individuare una sorta di linea editoriale per questo blog.
- Cazzo! Mi starà mica dicendo per caso che devo decidere cosa farò da grande?
- Beh, io sono il Grillo Parlante colui che accompagna Pinocchio nella sua transizione da burattino a bambino…..
- Ma lei lo sa che quelli della mia generazione sono degli eterni burattini di legno?
- Ecco per esempio un altro argomento interessante da affrontare
- Interessante? Ma anche sulla crisi dei quarantenni di oggi è già stato detto tutto!
- Di un bel tacer non fu mai detto…
…….
- Pronto? Grillo? Ci sei ancora? Ma non mi hai ancora detto niente dei tutti gli altri tipi di blogger, tipo quelli del 2.0!
“Il Grillo Parlante is now following you on Twitter!”