Dialoghi di una massaia e del suo brufolo
Viscontessa, 12 Marzo 2008- Mi porti fuori? Sono giorni che non usciamo di casa.
- No, non ho voglia
- Uffa però, io mi annoio
- Allora vattene
- Come vattene? Sono appena nato e già mi vuoi abbandonare?
- Fosse stato per me potevi anche evitare di venire al mondo.
- Assassina!
- Guarda che sei solo un brufolo mica un embrione.
- E che significa? Sono un ammasso di cellule e carne e sangue e altre cose…..
- Si vabbè, meglio che lasciamo fare
- Come lasciamo fare? Se non mi porti fuori almeno fai due chiacchiere con me
- Non ho niente da dirti, mi fai schifo e basta.
- Ti faccio schifo? Ma sono sangue del tuo sangue, carne della tua carne e potenzialmente una malattia virale.
- Non vale, il tuo DNA è identico al mio. Devi trovare un’altra scusa.
- Dici che è una questione di DNA?
- Non solo, non ti illudere, deve essere DNA umano perchè gli animali non contano.
- Ma i virus non sono animali.
- Ma neanche persone. Potresti avere chance se fossi una malattia genetica ma ormai è troppo tardi.
- Per quello avrei dovuto avere dei cromosomi da mischiare come un mazzo di carte.
- Appunto, è troppo tardi, sei solo un brufolo e non conti niente.
- Però io mi annoio.
- I brufoli non si annoiano.
- Questo lo dici tu! Cosa ne sai dei progressi della scienza? Magari tra qualche anno si scopre che i brufoli sono i responsabili del vostro desiderio di noccioline, e cambia tutto.
- Quelli sono i “geni”
- Cosa vorresti dire che io sono scemo?
- Non quei “geni” e comunque si, tu sei scemo.
- Vabbè anche voi donne fino a poco tempo fa non avevate l’anima.
- Che c’entra adesso? Stiamo parlando di scienza non di religione
- E la scienza cosa stabilisce circa la definizione di “persona”?
- Le persone sono gli esseri umani, semplice.
- Quindi per la scienza un embrione è una “persona”
- Non fare il furbo con me, alla scienza non frega niente della definizione di “persona”
- Mi annoio, mi porti fuori?
- Ti ho detto di no.
- Dì la verità ti vergogni di me.
- Effettivamente sei proprio brutto.
- Razzista! Tu vorresti un mondo perfetto, tutti alti, belli, biondi e senza brufoli.
- Mi basterebbe un mondo senza brufoli.
- Lo dici adesso ma poi non ti accontenteresti e dopo aver eliminato noi brufoli ti verrebbe voglia di eliminare anche i tumori.
- Svegliati, sono decenni che l’uomo sta cercando di eliminare i tumori, potendo non sarebbe meglio evitarli?
- Quanta cattiveria nei confronti delle malattie meno fortunate di me! Fosse per te non esisterebbe neanche la sindrome di Down!
- Che palle con questa sindrome di down, ma è mai possibile che quando si parla di disabili esistano solo loro?
- Se ti sentono te ne accorgi!
- Senti guarda non ti ci mettere pure tu, quello che voglio dire è che quando si vuol trasmettere un messaggio positivo di disabilità, si parla sempre della sindrome di down.
- Vebbè certo, gli affetti da questa sindrome sono quasi sempre felici, fanno tenerezza, e spesso riescono anche ad integrasi abbastanza bene nella società.
- Si appunto, prova a chiedere a qualcuno affetto da spina bifida come se la passa.
- Guarda che il mondo è pieno di persone affette anche da gravi handicap che vivono serenamente!
- Certo, ma prova a chiedergli se potendo rinascere vorrebbero rinascere così.
- E quindi tu vorresti ammazzarli prima di farli nascere?
- Se anche solo mi sfiorasse l’idea di ammazzare qualcuno ti avrei già fatto fuori da pezzo.
- Mi fai paura.
- E tu mi fai schifo.
- Mi annoio, mi porti fuori?
- Ti ho detto di no.
- Uffa, e poi non è neanche colpa mia se sono venuto al mondo, te lo l’ho chiesto io? No, eppure lo sapevi che a fare certe cose si corre il rischio che nascano i brufoli.
- Che vuoi dire? Io faccio di tutto per evitarli
- Proprio di tutto non direi, per essere sicura al cento per cento la cosa migliore sarebbe l’astinenza.
- E secondo te io non dovrei mangiare?
- E’ l’unico sistema che da risultati certi.
- Si, compresa la morte.
- Si chiama estinzione
- Cosa?
- Quando una comunità pratica l’astensione finisce per estinguersi
- Ma stiamo parlando di me non di una comunità, e di cibo non di sesso.
- Mangiare è un bisogno primario che l’individuo deve soddisfare per garantirsi la sopravvivenza, accoppiarsi è un bisogno primario che l’individuo deve soddisfare per garantire la sopravvivenza della specie. La natura se ne sbatte i coglioni di lui e della sua comunità, quando non ci sono più loro, avanti il prossimo. La vita è sempre in agguato.
- Ci mancava solo il brufolo filosofo. Andiamo che ti porto fuori.
- Che bello! Allora usciamo?
- Si ma a te ti copro.
- Come mi copri?
- Senti, là fuori la vita è molto più semplice senza brufoli.
- Ma come ti permetti? dovresti vergognarti anche solo di pensarlo. Dovresti accettarmi per quello che sono invece di cercare di nascondermi.
- Se non ti accettassi non sarei qui a ragionare con un brufolo, non credi?
- Anche questo è vero ma allora perchè vuoi fare come quei genitori inglesi che vogliono operare la figlia down per nascondere i tratti somatici della sindrome?
- Caro mio, ma tu davvero credi che lì fuori ci sia un mondo pronto ad accettare le diversità, credi davvero che a qualcuno importi della vita umana in quanto tale o pensi veramente che tutti gli individui abbiano diritto alla stessa dignità?
- No, ma proprio per questo bisogna lottare perchè ciò avvenga!
- Si certo, ma se non vogliamo starcene qui a lottare fra me e te, prima di tutto dobbiamo trovare il modo di farci accettare dove ci sia un po’ più di pubblico che ci ascolti. E ora copriti che usciamo.
- Allora mi tieni così come sono?
- Avrei dovuto eliminarti subito, ormai mi sono quasi affezionata
- E io ti voglio quasi bene
- Se non la smetti quasi quasi ti schiaccio.





12 Marzo 2008, 21:40
sei dannatamente brava
12 Marzo 2008, 23:02
di norma i ragazzi down hanno una grande autostima …succede spesso che vadano addirittura arginati e ridimensionati ,
è proprio una prerogativa loro.detto questo è ovvio che la scelta di questi genitori inglesi è pura ipocrisia perchè il disagio è chiaramente tutto loro.
fermo restando che le correzioni funzionali tipo palato, denti…servono alla qualità della vita , trovo quelle estetiche inopportune.
oltretutto spesso (quasi sempre) ci sono problemi cardiaci e l’anestesia per la correzione estetica sarebbe meglio evitarla.
e poi volevo dirti che mia figlia ieri si è laureata
12 Marzo 2008, 23:19
No! grande Minervina:-)))) queste si che sono soddisfazioni, in fondo, cuore di mamma, son sempre le cucciole son sempre la luce dei nostri occhi. Cosa si fa in questi casi alle mamme delle neolaureate? complimenti, auguri, congratulazioni….insomma posso abbracciarti? tanto è un abbraccio virtuale!
12 Marzo 2008, 23:27
Vale, ti ringrazio, io per definirmi mi sarei fermata al dannatamente.
Minerva (ora faccio la viscontessa che commenta:-)per quei genitori inglesi la chirurgia plastica è una consuetudine non meno di quanto lo sia per noi darsi il fondotinta la mattina.
13 Marzo 2008, 0:32
Sinceramente, mia cara Viss, di primo acchito ho condiviso la scelta dei genitori della piccola down perche` ho pensato di proteggerla da inutili cattiverie; e di farle vivere la gioia del suo mondo, proiettato in una pellicola rosa dal suo stesso cromosoma in piu`. Poi, ho pensato che, migliaia di ragazzine e ragazzi in eta` adolescente, soffrono enormemente, a volte fino a rischiare la vita, per non aver i requisiti necessari ad adempiere un ruolo nell`era dei bulli e delle veline; quindi un cromosoma in piu` o uno in meno non cambia molto….. Per questo penso che ogni madre voglia vedere il proprio figlio sereno ed apprezzato.
Trovo la loro idea anticonformista, anticlericale,e scandalosa come il mondo nostro dove conta soltanto l`aspetto muto e misurato nei centimetri di altezza e di larghezza….. Insegniamo ai nostri figli ad apprezzare il buono e non il bello; perche` quei cattivi che stanno sui portoni della scuola, sulle panchine in piazza, alla fermata dell`autobus, sono nostri figli!
13 Marzo 2008, 8:37
ma io non uso il fondotinta.
grazie viss; è una grande gioia ,anche perchè è entusiasta di quello che sta facendo (ora ha già cominciato la specialistica sempre nella conservazione dei beni culturali)e non credo esista niente di meglio al mondo di vedere un figlio realizzato.
non potevo non condividere con te questo momento.
13 Marzo 2008, 18:41
Infatti Rosanna a mio avviso non è sotto processo la scelta dei genitori (anche perchè sono convinta che ci siano alcune cose che nella vita non puoi giudicare se non le vivi sulla tua pelle) ma al limite il contesto nel quale vivono (e in forma minore viviamo tutti) e che loro stessi ccontribuiscono ad sostenere.
La loro però non è una scelta di protesta (se così si può dire) ma una scelta in favore di un mondo così.
Minerva neanche io uso il fondotinta ma non mi scandalizzo se altre lo usano.
Ti ringrazio di aver voluto condividere anche con me questa gioia perchè la gioia è come la tristezza, è contagiosa, e mi sa che io ti ho contagiato fin troppe volte:-) Abbracciala da parte mia.
13 Marzo 2008, 18:42
cioè NON uso il fondotinta.
17 Marzo 2008, 15:04
come sta il tuo brufolo?
l’hai cacciato di casa o hai fatto un piano di accumulo per garantirgli un’istruzione?
17 Marzo 2008, 17:20
Purtroppo ci ha lasciato, nonostante l’accanimento terapeutico è spirato qualche giorno fa:-)
17 Marzo 2008, 18:35
“ci vuole più coraggio a concludere, che a fare un verso nuovo: tutti i medici e i poeti lo sanno.”
Così parlò Zarathustra [Nietzsche]
tu puoi ritentare con nutella e salame.
ecco… magari non insieme.