Qualche santo ci proteggerà
Viscontessa, 3 Marzo 2008Nell’attesa dell’arrivo del poliziotto di quartiere tocca accontentarsi dello sceriffo delle auto. Una specie di “tutor” anzi due, che quotidianamente fanno la ronda per le strade della nostra città in cerca del delinquente che ha lasciato scadere il tagliando per la sosta dell’auto. In nome di un’esterofilia più fonetica che necessaria, si chiamano Police Parking e sono costretti, con invidiabile efficienza, ad occuparsi delle nostre auto in sosta.
La loro efficienza è testimoniata anche dalla recente classifica del Sole 24Ore secondo la quale Firenze, con ben 117 euro pro capite per fiorentino, risulta essere la città più multata d’Italia anche se va detto che il merito di tale impresa, va equamente ripartito tra tutte le figure professionali autorizzate dal Comune ad elevare multe agli automobilisti indisciplinati. Ad esempio gli addetti dell’Ataf chiamati a controllare il rispetto delle righe gialle già che quelle blu e quelle bianche, erano già state assegnate, oltre che ai Police Parking, ai Vigili Urbani e ai Vigilini.
Dice bene il nostro Sindaco che questa classifica risulta falsata dalle tante multe elevate ai non residenti che circolano per la nostra città, ma sfido chiunque arrivi da fuori, a districarsi tra la gincana di righe, di colori, di divieti e di addetti, in un modo o nell’altro, alla viabilità.
Non mi meraviglierei, per dire, se domani si decidesse di dedicare anche le energie dei benzinai, già con una loro divisa e già presenti capillarmente territorio, per sanzionare, magari nei tempi morti del loro lavoro, le auto lasciate incautamente in sosta dai loro proprietari che sono andati a pagare il parcheggio.
Tanto, visto che il libretto di circolazione, il certificato di residenza, il disco orario, il tagliando del parcheggio e i permessi vari non sembrano bastare mai, mi chiedo se non sia il caso di provare a lasciare sul cruscotto della nostra auto qualche immaginetta sacra. Tra i tanti Santi del nostro paese, ce ne sarà pure uno che possa occuparsi di proteggerci dalle multe.
Pubblicato oggi su Il Firenze





6 Marzo 2008, 1:13
l’unica immaginetta che funziona è quella con la minaccia.
“vigile del cazzo, mentre compili la multa ricorda che una camera all’interno di questa auto ti ha fotografato. ora so che faccia hai, saprò dove abiti, e ti stano. per prima cosa prendo la tua foto e la pubblico su in tutti i siti porno del mondo, che compaia la tua faccia ad ogni ricerca su google alle voci, pirla, povero pirla, cazzone, faccia pirla…
poi mi piazzo sotto casa tua …ora immagina
solo così il vigile sarà più vigile: attento a non farmi la multa.
6 Marzo 2008, 1:50
buona idea ian, se non mi arrestano per minacce, dovrebbe funzionare:-)
8 Marzo 2008, 13:07
ah ah ah
questa la racconto a mia sorella (vigilessa, ma non vi dico dove!)
cmq, visto che andiamo molto d’accordo: posso darvi direttamente io il suo indirizzo!