Viscontessa si è scheggiata un’unghia
Viscontessa, 12 Febbraio 2008Viscontessa ha finalmente capito come funziona twitter ma Viscontessa non è sicura di aver capito molto bene a cosa serva..
A Viscontessa lì per lì era parso che twitter potesse rappresentare un buon archivio per gli incipit dei post che le venivano in mente durante il giorno ma già il fatto che ogni spunto di riflessione potesse non esser più percepito come tale ma come incipit per un post, le aveva fatto cambiare idea. Anche perchè la fase dell’incipit acuto,Viscontessa l’aveva già superata qualche tempo fa quando un giorno, di fronte ad una mozzarella scaduta, la prima cosa che le era venuto in mente era stato “Mi chiedevo quest’oggi quali fossero i criteri con cui si assegna la data di scadenza agli alimenti” soprattutto perchè quell’oggi lì, a Viscontessa non era venuto in mente un bel niente e anche il famoso incipit era scaduto molto prima che potesse diventare un post. Così Viscontessa aveva buttato la mozzarella e aveva capito che il mondo avrebbe potuto fare a meno di sapere cosa pensava lei delle sue mozzarelle.
Tuttavia a Viscontessa, osservando twitter, gli è tornata in mente questa cosa degli incipit per poi rendersi conto che ultimamente non soffre neanche più di incipit e sono ormai molti mesi che non deve neanche trattenere le sue riflessioni di fronte alle mozzarelle scadute, perchè queste non sono più buone neanche per questo e il più delle volte vengono gettate, con qualche senso di colpa, senza che il loro sacrifico possa essere almeno rammentato sotto forma di post.
Subito dopo aver acquisito la consapevolezza che twitter non serve neanche come archivio, a Viscontessa era parso allora di capire che twitter servisse per comunicare agli altri cosa stava facendo in quel preciso momento ma le è anche parso di capire che a nessuno freghi un bel niente di Viscontessa che in quel momento si è accorta che c’e una mozzarella scaduta nel suo frigo. D’altra parte però va anche detto che anche a viscontessa non interessa un granchè di sapere che Piripicchio ha trovato una mozzarella scaduta nel frigo soprattutto se, come le pare di aver capito, non può neanche intervenire per presentare le sue condoglianze a Piripicchio per la prematura perdita.
Per questo Viscontessa, leggendo twitter, si è chiesta a cosa accidenti servisse twitter che sembra un luogo di dissociati che parlando in terza persona, parlano da soli. Un po’ come se per casa ognuno di noi girasse annunciando a voce alta “Giovanna pensa che in frigo ci sia una mozzarella scaduta” e un altro rispondesse “Giuseppe stasera mangerebbe volentieri mozzarelle” e poi “Maria si chiedeva se in frigo ci fosse una mozzarella”. Una famiglia di scemi che poi a giovanna gli viene da dire “giovanna si domanda se siete sordi o completamente rimbecilliti” e Giuseppe risponde “Giuseppe si chiede se la mozzarella sia ancora buona” e Giovanna replica “Giovanna ora prova a contattarvi con messanger per farvi sapere che stasera, cazzo, non ci sono mozzarelle da mangiare”.
Perchè poi c’è questa cosa qui del parlare in terza persona che Viscontessa si chiede: ma siamo sicuri che la tecnologia la si possa sempre definire progresso?





13 Febbraio 2008, 0:04
quando poi l’hai capito, me lo spieghi? magari su twitter!
13 Febbraio 2008, 4:18
Bleek dice che twitter come altri del genere, sono dichiaratamente nati per essere un passo indietro dal tradizionale blog, e non dichiaratamente per essere una cagata.
13 Febbraio 2008, 9:05
Sagge parole, Viss
13 Febbraio 2008, 12:39
Ho mangiato una mozzarella scaduta, qualche giorno fa.
Sono ancora qui che lo posso scrivere.
Pur sapendo che non gliene frega un cazzo a nessuno, ritengo che magari una Viscontessa possa trarne spunto per la prossima mozzarella scaduta riesumata dal suo frigo.
Anche per tenere a bada quel tal Giuseppe e quella Maria, che sembrano tanto apprezzare cibi scaduti.
Incipit: “Non buttare le cose scadute: dalle ai twitteriani”
13 Febbraio 2008, 18:54
bancona…ti è apparsa Maria ?
ha visto la Madonna e dice che le mozzarele scadute non fanno nulla .mah
13 Febbraio 2008, 18:55
e si tiri fuori la mia elle
13 Febbraio 2008, 23:13
giuseppe e maria dopo aver discusso a lungo hanno realizzato che la mozzarella non solo era scaduta ma era una bufala perchè è stata messa sul mercato la favolosa”Twitter “nuova di zecca non solo non fa male ma pesa pochissimo e al momento pare anche che non abbia una scadenza.
14 Febbraio 2008, 0:26
gio’ esci dal tunnel tecnologico
buon san valentino
14 Febbraio 2008, 1:19
Stasera ho visto il Ualter Ueltroni in tivvì per fortuna che tu ed altra amica mi aveta tirato su il morale sennò mi scolavo due litri di vino ed in preda a follia autolesionista mi rapavo a zero quindi iniziavo ad ululare insulti al Ualter sul balcone
W le mozzarelle scadute e twitter se hanno questo effetto
ciaooooooooooo
anna
14 Febbraio 2008, 9:39
[Minerva, dici che sono così causa cibi avariati!?]
[p.s.: "L"]
cmq, davvero: essere troppo legati alle date di scadenza è depressivo. (non so perché mi è venuto questo termine, ma lo lascio.)
e poi: qualcuno mi spieghi perché le uova, al supermercato, sono fuori dal frigo, ma uscite di lì devono entrare direttamente nel frigo!
cazzate.
(cmq ce le metto anch’io. c’è il posto giusto per loro, lì.)
14 Febbraio 2008, 16:49
Viscontessa pensa invece di pensare a quali mezzi di comunicazione si possono creare, bisognerebbe pensare a cosa comunicare che mi pare che poi sarebbe la cosa più importante.-)
14 Febbraio 2008, 17:36
Non è che per caso questo twitter, oltre che le mozzarelle, serva a individuare anche il latte scaduto?
O magari anche le confezioni di yogurt?
No, perchè in tal caso non sarebbe affatto inutile; e le mie percentuali di rischio di avvelenamento ogni volta che apro il frigo (oggi paurosamente alte) calerebbero drasticamente.
14 Febbraio 2008, 18:24
Su twitter si può parlare solo in terza persona? Che triste
14 Febbraio 2008, 21:37
Twitter dà dipendenza, maneggiare con cautela…
15 Febbraio 2008, 2:28
Viscontessa si sente benino, ancora non manifesta sintomi di dipendenza tuttavia non riesce più a fare meno di parlare in terza persona e non saprebbe dire se già questo lo si possa definire un sintomo:-)