Amiche mie (dopo la famiglia gli amici)
Viscontessa, 29 Gennaio 2008Driiin
“mamma c’è la nonna al telefono che ti vuole”
Mio marito si tocca.
“Telefono sempre per darti belle notizie”
Tocco ferro anche io.
“chi è morto questa volta?”
“L’Anna”
“me lo chiedevo proprio l’altro giorno, ma possibile non sia ancora morta? Erano anni che stava male, quando è successo?”
“stamattina la Virginia l’ha trovata morta. Mi ha telefonato perché le pareva di ricordare che sua madre volesse essere cremata”
“e tu cosa ne sai?”
“beh ne abbiamo parlato, lo sai che anche io voglio farmi cremare e lei mi aveva mostrato due lenzuola di lino che teneva d’acconto per l’occasione. Una per lei e una per me”
“E’ toccato prima a lei”
“Già. Pensa che ho chiamato la Maria per informarla e mi ha detto che ormai siamo rimaste solo noi, ma io gliel’ho detto che tocca prima a lei perché ha cinque anni più di me!”
“Per certe cose non si può mai dire….”
“Tiè! E comunque eravamo in quattro e ne sono morte due, statisticamente siamo irrilevanti”
“se non è che per questo eravate un po’ di più, la Carla, la Marisa, l’Antonella….”
“La Marisa e l’Antonella non erano proprio del vecchio gruppo però la Carla….accidenti se sa che mi sono dimenticata di lei si offende!”
“Ci credo! Si è fatta tutti i funerali, i matrimoni, i battesimi e anche le comunioni, ciò nonostante l’avete sempre trattata come l’ultima ruota del carro. E poi, scusa, se ci metti anche la Carla direi che per il calcolo delle probabilità adesso tocca a lei”
“Ma se è la più giovane?”
“Si però le due che se ne sono andate erano vedove come lei mentre te e la Maria ancora non lo siete”
“Già è vero! Allora c’è anche la Clara prima di me che è vedova e pure più vecchia”
“Non fare la furba, la Clara non ha mai fatto parte del vecchio gruppo. A proposito, tu come stai? Come ti senti?”
“Oggi sono andata dal geriatra”.
“Dal geriatra?”
“si perché mi dimentico sempre tutto e pensavo di essere affetta da qualche forma di arteriosclerosi senile”
“e invece?”
“invece ha detto che sono solo ansiosa”
“di sapere a chi toccherà la prossima volta?”





29 Gennaio 2008, 19:43
Incredibile!
26 gennaio
MF: Mamma, buon compleanno (canzoncina di auguri)Mamma: beata te che hai sempre voglia di scherzare! Mamma, non è uno scherzo oggi compi 70 anni, la canzone è d’obbligo! Mamma: Indovina chi è morto?MF: Le palle di vetro oggi sono a casa, avevano bisogno di riposo, chi è morto? Mamma: La zia Anna (sorella di mio nonno, sua zia):
MF: Mà, mi spiace ma io non la vedevo da 20/25 anni , anzi credevo fosse già morta.
Mamma: Ma che dici? Aveva 96 anni e prima che la ricoverassero , a novembre era ancora autosufficiente.
MF: Mà, mi squilla il cellulare, buon compleanno!
Ciao viss!***
30 Gennaio 2008, 0:29
Mf, immagino che però tu non abbia letto il posto poco sotto (la famiglia prima di tutto) altrimenti avresti pensato che come minimo io e te siamo cugine….o che mia mamma e la tua sono comunque parenti:-)
30 Gennaio 2008, 23:49
Adoro tua madre, prestamela!!!
31 Gennaio 2008, 2:19
Sei contenta?
Puoi fare a meno della pagina dei necrologi…
31 Gennaio 2008, 16:22
Confesso di non averlo letto, cugina Viss:)
MO si spiegherebbe anche la passione per gli stivali:)***
31 Gennaio 2008, 18:18
gli stivali piacciono pure a me. vuol dire qualcosa?
magari sono di secondo grado …
31 Gennaio 2008, 23:08
Eh nì, e la tua mamma è giovane! Pensa a me, circondata da nonni anziché genitori…Quando Nonno la domenica si lamentava dicendo “m’annoio” ( a 90 anni guidava, era radioamatore dal 1940, leggeva un libro al giorno, camminava come un treno, faceva fotografie da un professionista, espertissimo d’auto e di tecnologia…) e io gli dicevo “ma telefona a qualcuno dei tuoi amici”, lui prendeva la “pantofola” coi numeri di telefono e ruggiva “ma a chi? questo è in clinica, questo in casa di cura, questo è paralizzato, questo è fuori (di testa), questo è morto, questo anche, questo pure…Tutti più giovani di me!”.
E il tono era molto, molto offeso. ;-*
31 Gennaio 2008, 23:55
Mitì mia nonna è morta a 97 anni, era in una casa di cura e tutti i giorni scriveva il suo diario, leggeva e faceva le parole crociate. Anche perchè non voleva socializzare con le altre a suo dire tutte troppo vecchie.
Wos, dipende, tu hai almeno una lontana cugina di nome Anna?
Phobe dimmi dove e te la mando per raccomandata (anche perchè con lei si risparmia sui necrologi:-)