Mamma mi annoio

Viscontessa, 5 Dicembre 2007

- mamma mi annoio, non so che fare, cosa potrei fare?
- leggi
- non mi va di leggere
- disegna
- non ho voglia di disegnare
- gioca con la Play Station o con il DS
- non ho voglia
- gioca con le bambole, con i cavalli, guarda la televisione, telefona ad un’amica
- non mi va!
- vuoi giocare con il computer?
- no!
- scrivi, canta, balla, ascolta la musica!
- certo! Tanto a te non importa niente se io mi annoio!
- Oddio! Cosa dovrei fare?
- dirmi cosa potrei fare per non annoiarmi
- non lo so, ti ho dato un sacco di possibilità, vai a fare una passeggiata con il cane.
- non ho voglia! Usciamo insieme a fare una giratina?
- ma piove e fa freddo, dove vorresti andare con questo tempo?
- non lo so! Va bene restiamo a casa, però io mi annoio! Tanto a te che importa se io mi annoio?
- …….
- ecco, non mi rispondi neanche, tanto a te che ti importa di me? Niente! Se ti importasse qualcosa di me mi diresti cosa potrei fare per non annoiarmi!
- …….
- Mamma?
- dimmi
- facciamo qualcosa insieme?
- certo, cosa?
- e che ne so! Se lo sapessi non mi annoierei, dimmelo tu cosa possiamo fare insieme
che ne dici se ti insegnassi ad avvilirti da sola?
- cosa vuol dire “avvilirsi”?
- avvilire se stessi
- e che vuol dire avvilire?
- prendi il dizionario che guardiamo insieme
dov’è?
- lì, vicino all’enciclopedia
- e che differenza c’è tra enciclopedia e dizionario?
- conta quanti volumi di enciclopedia e quanti del dizionario ci sono
- posso tirarli giù tutti dalla libreria così li conto meglio?
- certo

- Mamma guarda! Ho fatto una casa con i libri, ti piace? Mi sto proprio divertendo.

Più informazione, più servizi, più spazio ai lettori

Viscontessa, 3 Dicembre 2007

Finalmente, e dopo un duro lavoro, sono pronta ad offrire ai miei lettori una nuova veste di questo blog. Meno post e meno racconti, e più spazio all’informazione, ai consigli e soprattutto a voi cari lettori che finalmente potrete intervenire direttamente su questo blog non solo tramite i commenti. Ma le novità sono tantissime come la nuovissima sezione dedicata a tutti coloro che hanno perduto una pedina della dama e che grazie a questo servizio, potranno incontrasi on line per sapere se qualcuno l’ha ritrovata, o la sezione dedicata al gioco nel quale chiunque potrà inviare la foto del proprio pene in erezione e invitare i partecipanti ad indovinare quanto è lungo.
E poi ancora le previsioni meteo del ginocchio artritico della Signora Adalgisa, la posta del cuore di Padre Fedele, e i consigli di Rosa e Olindo per risolvere le piccole beghe condominiali.
Di seguito vi lascio un’anteprima di quello che vi aspetterà dalla settimana prossima ma tanto la novità di oggi è che prima di iniziare, voglio che siate proprio voi a scegliere il nuovo nome di questo blog. Perché questo d’ora in avanti, sarà un blog della gente e per la gente ed è per questo che è importante che partecipiate numerosi.
E ora a voi la parola, Votate!

Il Blog Libero dalla Viscontessa
La Viscontessa Libera dal Blog
Libera la Viscontessa dal Blog.

Anteprima delle nuove sezioni del blog.

Tragedia nel pirolese: una famiglia di Castel Pirolo di sotto perde il proprio criceto per una gastroenterite non diagnosticata. Adelmino di cinque anni racconta in lacrime la sua storia ai giornalisti accorsi sul posto “il veterinario aveva detto che era una semplice diarrea e mi ha rimandato a casa”.
Anche il tuo criceto è morto per una diagnosi sbagliata? Inviami una mail per raccontarmi la tua storia, sto raccogliendo la testimonianza di chi ha vissuto esperienze simili a quella di Adelmino per pubblicarle sull’apposita sezione del mio sito.

Abbiamo scoperto che per oltre l’97% di coloro che hanno vinto piccole somme con il Gratta e Vinci, la vita non è cambiata. Quasi la totalità degli intervistati ha infatti risposto che da quel giorno la sua vita è rimasta assolutamente identica a quella che conduceva prima e soltanto per una minima parte qualcosa è effettivamente cambiato ma non ricorda cosa.
E se a vincere tre euro fossi tu, la tua vita cambierebbe? Come spenderesti i tuoi soldi? Partecipa al mio forum sul tema, ogni settimana l’idea più originale verrà pubblicata nella home page della mia sezione “cazzate varie del nostro sito”.

Quante sono le strisce bianche dell’attraversamento pedonale più vicino a casa tua? Le hai mai contate? Qualcuno lo ha fatto e ha scoperto qualcosa di molto interessante.
Leggi qui cosa e poi partecipa al mio concorso che ogni settimana mette in premio, tra tutti coloro che hanno indovinato la soluzione, la possibilità di passare un giorno a stirare i panni a casa mia.“Per ottenere un numero dispari che cifra va sommata ad un numero pari?”.

Prosegue senza sosta la protesta degli abitanti del condominio di via Piripicchio per il via vai di falene sotto al lampione della pizzeria Acaso. “la situazione è diventata ormai intollerabile, falene di tutte le dimensioni che si ammassano sotto al lampione della pizzeria. Abbiamo chiesto l’intervento della Protezione Civile affinché ponga fine alla situazione, ma nessuno ci ascolta e tanto i nostri bambini sono costretti ad assistere ogni giorno a quello svolazzare di falene”. Così ci racconta la sua esasperazione il Rag. Qualunque amministratore del condominio in protesta ma sono tanti ormai i cittadini che denunciano lo stesso disagio e si riuniscono in comitati spontanei.
Io ho aperto aperto un sondaggio, le falene sono davvero così pericolose per la salute dei bambini? E come si potrebbe fare per convincerle ad un atteggiamento più civile? Facci sapere come la pensi partecipando anche tu.

Ogni giorno nel mondo succedono milioni di cose a cui nessuno fa più caso. Uomini, anziani, donne, bambini e persino giovani che camminano per strada. Automobili che passano con il semaforo verde, cani che cagano e ambulanze con le sirene attivate.
Se sei testimone di uno di questi fatti, mandami una foto con un tuo breve commento, io la pubblicherò sul mio sito. “Giornalista per un giorno, il protagonista sei tu” questa la nuova iniziativa lanciata dalla mia redazione per dar voce a tutti i cittadini.

Hai un maglione celeste? Quando hai l’influenza ti viene la febbre? Ti piacerebbe vivere felice e contento per tutta la vita? Vuoi sapere come inviare una raccomandata o non sopporti più il tuo gatto in amore? Scrivi alla mia redazione all’indirizzo sfogati@tantomiimportaunasega.it

Le ragazze pon pon

Viscontessa, 1 Dicembre 2007

E’ soprattutto amarezza quella che traspare dalle parole di una delle cheerleader aggredite sabato scorso a Roma in occasione della manifestazione contro la violenza sulle donne. Stefania Prestigiacomo, ancora in lacrime per l’accaduto, si sfoga così’ sulle pagine di Barbie Magazine e annuncia “ non ci facciamo intimorire, andiamo avanti per la nostra strada. Il nostro obbiettivo non cambia e il nostro calendario è già pronto” e aggiunge orgogliosa “Io poserò per il mese di agosto”.
Difficile non intenerirsi di fronte alle parole di questa giovane promessa dell’intrattenimento parlamentare che dalle pagine della prestigiosa rivista ci ribadisce la sua intenzione di proteggere tutte le femmine dalla violenza con cui la sinistra pretende di considerarle donne. “E’ ora” scrive ancora asciugandosi il naso con la manica del cappottino “che ognuno si assuma le proprie responsabilità ed è proprio di questo che volevamo parlare alla manifestazione di sabato. Per l’occasione avevamo anche preparato uno slogan “l’utero è mio e me lo gestisce Dio” ma Livia Turco per l’emozione si è confusa e ha cominciato ad urlare datemi una U, datemi una D, datemi una C, così ci hanno cacciate”.
Ma non è tutto miele quello che cola dal nasino della più famosa cheerleader del nostro paese che prima di dedicarsi alla lettura dell’oroscopo, conclude così il suo sfogo “tanto c’era da immaginarselo che sarebbe finita così, quelle lì sono sempre state invidiose del nostro ruolo solo perché noi sappiamo lanciare i bastoni e far girare i pon pon mentre loro riescono solo far girare le palle e lanciare accuse”.

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