Bin: una leggenda sempre attuale
Viscontessa, 30 novembre 2007Riappare Bin Laden in Tv e ciò che colpisce ancora una volta, non è ciò che dice ma il suo aspetto sempre più giovanile.
Per un certo periodo, ammettiamolo, avevamo creduto che Bin Laden non esistesse ma fosse soltanto il frutto della fantasia hollywodiana dello staf del presidente Bush.
Dopo un lungo silenzio ci siamo però pentiti della nostra malignità e abbiamo pensato che magari un Bin Laden, un commerciante di galline in Iraq, fosse esistito davvero. Una attore, lo sprovveduto protagonista di una sceneggiatura americana morto così come era vissuto nella totale incosapevolezza di quanto fosse diventata famosa la sua immagine.
Poi è tornato e a questo punto non abbiamo potuto fare a meno di pensare al raffreddore di Brezenv o all’influenza di Fiedel Castro. Un Bin, emaciato, imbiancato, dimagrito e dato per malato terminale di tumore che a dire il vero pareva molto più morto che vivo. E forse magari effettivamente morto e tenuto ma tenuto in fresco per essere riproposto al mondo intero nei momenti più caldi del raffreddamento rischio terrorismo.
Infine nuovamente un lungo silenzio. “gli sarà marcito nel frigo” abbiamo pensato tutti tornati già da tempo ad occuparci di cose più importanti come la scelta di un sistema elettorale efficace.
E invece niente, qualche mese fa ce lo ritroviamo ancora in un video la cui autenticità viene come sempre garantita dalla CIA, e questa volta Bin ci è apparso non solo in ottima salute, ma addirittura ringiovanito, ben nutrito e persino felice. E dove si è curato Bin Laden? È vero che ormai siamo abituati ad assistere ad un processo inverso di invecchiamento delle star che ringiovaniscono con il passare del tempo, ma qui siamo in occidente, esci di casa e trovi un chirurgo estetico ogni due oncologi mentre in Afghanistan ci pareva di aver sentito che …. Che poi in Afghnistan chi l’ha detto? Ah già la CIA, sempre la CIA quella che garantisce l’esistenza di Bin, l’autenticità dei suoi filmati e il contenuto delle fialette di Saddam: armi battereoligiche. Già.
Ma poi qui ci sono i delitti dell’estate a far da intrattenimento e a Bin chi ci pensa più? La CIA, si direbbe, che ci ripropone il solito filmato di Bin ancora più in forma dell’ultima volta.
Un po’ come Berlusconi che guarisce da un tumore, gli crescono i capelli e gli si spianano le rughe.
Che poi non è che uno voglia per forza pensar male ma a vederli ringiovanire di pari passo, ti viene in mente di quanto fossero amici Berlusconi e Bush. Ripensi a loro alleanza e alle dichiarazioni di Berlusconi che Bush mi ha chiamato per chiedermi un consiglio e poi il nostro paese di nani e ballerine, di pizza e mandolino…..e ad un certo punto ti viene un dubbio, ma non è che tutta questa amicizia con Bush si basasse su un piacerino di Silvio. “Silvio, che ne diresti di fare un bel film d’azione insieme? Io faccio il buono e tu fai il cattivo, io faccio il presidente degli stati uniti e tu fai la parte di un terrorista sfigato che vuol distruggere l’america”
“George, ma io devo occuparmi dei miei affari come faccio a fare il terrorista?”
“non c’è problema Sivlio, basta che mi fai il terrorista una volta ogni sei mesi e io dico a tutti che sei un Grande Presidente del Consiglio”
“Grande? Intendi alto George? Ci sto!”.




