Sono un’occasione mancata
Viscontessa, 20 novembre 2007Nessuno mi ama.
Ho un dolore all’articolazione del dito medio della mano destra che mi da il tormento.
E’ sicuramente il sintomo di un’artrosi deformante.
Entro qualche anno avrò le mani come artigli con tutte le falangi storte e le dita deformate.
A questa cosa non ci avevo pensato, non l’avevo prevista, come dice una pubblicità sulla solita crema antirughe mi aspettavo tutti e i cinque i segni dell’invecchiamento che non so quali siano, ma non avevo previsto che potrei progressivamente deformarmi.
A conti fatti la cosa dovrebbe avvenire entro breve tempo, un tempo talmente breve che non ha senso mantenersi in forma se poi hai le mani deformate come una vecchia.
Così non sono più andata neanche in palestra.
E poi anche i capelli bianchi e la ricrescita se la vedano tra loro che tanto quando avrò le mani deformate e la pancia molle, della ricrescita dei capelli non me ne fregherà più niente.
E che senso avrebbe mantenere la pelle giovane e i denti bianchi se tanto avrò le mani deformate, il ventre molle e la ricrescita bianca dei capelli? A niente per cui basta con i dentifrici sbiancanti, le creme di bellezza e i massaggi rassodanti.
Entro breve insomma sarò un rottame, per cui smettere di fumare o curare l’alimentazione non ha senso. Anche i miei organi interni invecchieranno e mi verrà l’alito pesante, puzzerò di vecchio e lo sguardo si farà acquoso. Perché non sono le zampe di gallina intorno agli occhi a togliere luminosità allo sguardo ma quella patina di vecchio che si posa sulla sclera rendendola giallognola.
Tanto poi di essere una donna “piacente” che cazzo me ne faccio. Quando sei giovane può servire a trovare qualcuno che ti ami ma alla mia età può servirti tutt’al più a trovarti una scopata. Che poi anche per quella devi essere piacente, devi dare l’impressione di essere disponibile e devi proporti sul mercato. Non è il mio caso.
Nessuno mi ama.
Bene con se stessi, bene con gli altri. Questo invece era lo slogan della pubblicità di un deodorante.
Da allora si è cercato di consolare generazioni intere di single stagionati che l’importante è volersi bene. Sto bene con me stessa/o è una frase che sento ripetere in continuazione ma non mi convince affatto. Sono serena/o ovvero non mi suicido ogni mattina e nutro ancora una lontana speranza di trovare qualcuno. Ma la nutro con distacco.
Io con me stessa, per dire, non sto affatto bene.
Nessuno mi ama.
Mi sono fatta coraggio e sono andata a fare le analisi per sentirmi finalmente diagnosticare questa artrosi deformante. L’ho fatto senza tanta pubblicità però l’ho detto. E già che c’ero ho detto anche che facevo delle analisi del sangue un po’ su tutto compreso il dosaggio ormonale. Non che ci siano avvisaglie di menopausa ma preferivo trovare un’ulteriore motivo per non amarmi più.
Nessuno mi ama.
Le mie analisi sono perfette, neanche uno stracazzo di colesterolo un po’ alto o sintomi di intossicazione del fegato. Eppure mi drogo regolarmente di Brufen e a giorni alterni (secondo l’umore e le condizioni astrali) di quello che capita. Non che ne faccia una gran pubblicità ma non lo nascondo. Eppure le analisi sono perfette, e anche la tiroide che curo da anni con eutorix funziona bene. Il medico ha detto che non ho niente, niente di niente ma io so che non è vero.
Nessuno mi ama e ho insistito. Il medico dice che anche l’artrosi reumatoide può non essere evidente al suo insorgere e così, visto che nella mia famiglia di origine certo tipo di malattie si sprecano, ho deciso che ho qualcosa ma ancora non si vede niente.
Arriverà un giorno, ho pensato, nel quale con le mie manine deformi potrò dire “ve l’avevo detto!” ma poi mi sono ricordata che nessuno me lo ha chiesto.
Nessuno mi ama ma prima di tutto bisogna imparare ad amarsi da soli.
Si va bene, ma a me che cazzo me ne frega di amarmi da sola?
Tanto continuo a non amarmi affatto e ad indugiare sul pensiero che se qualcuno mi amasse mi amerei di più anche io.
Nessuno mi ama. Sono convinta che se qualcuno lo facesse farei un sacco di cose belle ed interessanti invece di rassettare ossessivamente la casa per non rassettare i miei organi.
Sono un’occasione mancata, se qualcuno mi amasse mi coglierei al volo.





20 novembre 2007, 19:08
ellamadonna viss! Ora mi vien voglia di cercarmi un centro geriatrico e devo ricordarmi di fare le analisi per il dos. orm. (che se sis brigasse a sparire mi farebbe un piacere:)****
20 novembre 2007, 21:28
avrai mica alzato troppo spesso quel dito medio che ti dòle?
20 novembre 2007, 22:06
non ti coglierersti al volo nemmeno con un retino per farfalle. nessuno puo’ amarti se tu per prima non ti sopporti sai?
da amico posso confezionarti un bel cappio, sono molto bravo con le funi, corde e spaghi, posso farti un cappio-scoopydoo in tinta con quello che indosserai per l’evento.
20 novembre 2007, 23:11
la bellezza di essere donna! abbiamo tutto..anche l’artite deformante!
20 novembre 2007, 23:30
Beh dopo aver letto i vostri commenti mi sento davvero molto meglio.
Se solo mi prendessero mi farei ricoverare in un cronicario solo per potervi dire “ve l’avevo detto!”
21 novembre 2007, 8:33
Viscontessa,
vuoi mettere quella bella patina “storica” che si deposita sulla pelle ?
Vuoi mettere la sensualità di una donna “matura” ? Potremmo stare ore a parlarne…
21 novembre 2007, 9:05
Se può consolarti sappi che in sfregio a tutta la ginnastica e l’attività sportiva di tanti anni, sono bastati due anni da casalinga per farmi venire dolori alle articolazioni ovunque. Ginocchia scassate che ora risentono dei tanti plié, schiena rotta a forza di portare buste e pacchi e mani doloranti e dire che non ho figli e sono già un mezzo rottame (anche se ancora non lo dimostro
). Sarà che ho superato la boa dei 35 anche io comincio a pensare che sarò una simpatica vecchia di spirito goliardico, sempre che qualcuno per quel tempo mi starà ancora a sentire.
21 novembre 2007, 9:14
Ma lo sai che hai ragione? Ci si ama di più se qualcun altro ci ama e il cominciare a non curare un particolare genere una serie di cose che non si curano più perché ormai…

Mi sembra presto per la depressione, ancora non è Natale!
21 novembre 2007, 10:15
ah, ma allora c’è ancora la possibilità di farsi una scopata alla tua età?!
bene, bene… allora mi preparo: magari comincio ad andare in palestra, a lavarmi più spesso i capelli, a depilarmi “à la Gandhy”, a farmi fare i massaggi rassodanti, a cospargermi di Somatoline, a mangiare cose sane (basterebbe smettere di sopravvivere a club sandwich)…
21 novembre 2007, 15:19
non vorrei fami gli affari tuoi, Viss, ma non c’era in giro un certo Conte?
PS in ogni caso, che tu sia accoppiata o meno, questo post è una buona base per scrivere il definitivo manifesto della “Morte della Single” essendo la “Single” (femmina) il motore immobile di tutto un mercato della (pseudo)salute-finalizzata-all’aggancio dell’uomo.
La vecchiaia in arrivo per la generazione edonista post-anni 70 e fine-secolo livellerà questa assurda pretesa di rimanere giovani sempre.
Venendo meno la seduzione, viene meno ogni ossessione per la cura di sè intesa come “estetismo”, sosotituita dalla cura di sé come prevenzione di malattie e disturbi senili inevitabili.
Quando pure troveranno una vera crema per le rughe e non i placebo che vendono adesso, nessuno ci salverà dall’artrosi.
In ogni caso con la fine dell’Epoca della Seduzione si assisterebbe al crollo del mercato delle creme, delle palestre,degli happy-hour,delle mutande col pizzo,della cioccolata e varie altre amenità che tuttavia sono asse portante di un pezzo di economia (quindi posti di lavoro ecc).
Ne sarà investito il governo, che dovrà proclamare lo stato d’emergenza e trovare fondi per la cassa integrazione per le migliaia di operai disoccupati.
Questo il peso sociale dell’emancipazione femminile. Sappiatelo. e soprattutto, un monito per il futuro: meglio single che sposare un lavoratore della Loreal.
21 novembre 2007, 16:24
Sentirsi amati non ha niente a che vedere con l’effettivo amore che altri possono dire di provare per te.
Ognuno di noi ha dei suoi parametri di riferimento del tutto personali a cui anche attenersi per valutare se e quanto è amato. Mia madre per dire, sono sicura che potrebbe giurare in buona fede su qualsiasi cosa, di provare per me e per mia sorella lo stesso amore. Ma non è così, nei fatti ha nei miei confronti un atteggiamento molto diverso da quello che tiene con mia sorella e io a quello mi attengo.
Nella stessa maniera se vado a fare delle analisi del sangue che per me sono importanti, mi aspetto che chi mi sta accanto (anche se non piagnucolo per giorni perché ho paura) capisca e comprenda l’importanza che per me possono avere quelle analisi.
A volte ci si sente amati da uno benemerito stronzo che si sa essere uno stronzo e a volte ci si sente soli, solissimi, anche in compagnia della persona più disponibile ad ascoltarti che esista.
Così anche l’eventuale singetudine, se non ci si vuol bene, diventa un tormento anche se volersi così bene da non aver bisogno di nessuno, un po’ mi spaventa.
21 novembre 2007, 16:57
“Quando ti chiedo di ascoltarmi
E tu cominci col darmi consigli
Non hai fatto ciò che ti ho chiesto
Quando ti chiedo di ascoltarmi
E tu inizi a dirmi perché non dovrei sentirmi in quel modo
Stai calpestando i miei sentimenti
Quando ti chiedo di ascoltarmi
E tu senti che devi fare qualcosa per risolvere il mio problema
Tu mi hai ingannato, per quanto strano possa sembrare
Quando tu fai qualcosa per me che io posso e ho bisogno di fare per me stessa
Tu contribuisci alla mia paura e alla mia debolezza
E allora ti prego di ascoltarmi e di non fare altro che starmi a sentire
E se vuoi parlare, aspetta un minuto che giunga il tuo turno; ed io ti ascolterò”
- Irene Whitehill -
21 novembre 2007, 17:15
Si è sempre soli nel momento del bisogno.
Infatti in bagno ci si chiude dentro.
Se tu non fossi una tastiera che scrive a distanza, ti abbraccerei.
Ma il tirocinante seduto di fronte a me ci rimarrebbe male se mi vedesse abbracciare un monitor.
Fossi in te, andrei dalla “persona più disponibile ad ascoltarti che esista” e mi farei dare il mio quotidiano abbraccio.
Un abbraccio al giorno toglie le paturnie di torno.
(Oppure domattina vai a fare colazione davanti alle vetrine di Tiffany.)
21 novembre 2007, 21:16
que est ce qui se passe, Viss?
21 novembre 2007, 21:47
Tutto passa. Magari ci sono giorni nei quali avresti voglia di o ti piacerebbe che. Ma poi….ecco, va così:-)
22 novembre 2007, 12:37
Siccome è da diversi giorni che non lascio un commento, due sere fa mi ero ripromesso di inviarti comunque due righe, un ciao, anche solo per salutare.
Poi ieri leggo il tuo post e penso a qualcosa di carino da dirti.
Passano le ore fra videate e carte varie con le azioni cha vanno al ribasso. Finisce la giornata come tante giornate che finisco senza che tu riesca ad incidere minimamente sulle cose. La chiudo così per farla breve… cerco di non arrendermi! Poco fa sono andato a prendere un caffè alla macchinetta e m’è venuta in mente la cosa carina da dirti. Ti mando un saluto ed un abbraccio caldo, come il caffè che sto sorseggiando. Ciaooooooooo.
22 novembre 2007, 14:46
Anche a me capita di passare diversi giorni pensando a qualcosa di interessante da scrivere. Poi il tempo passa, mi prendo un caffè e all’improvviso mi viene la cosa interessante da scrivere: ma quanto è buono il caffè!
)
22 novembre 2007, 15:03
ora capisco tante cose: non bevo caffé, accidenti!
22 novembre 2007, 15:11
per diritto di “copirait” te lo dico:
ho messo l’ultima frase del tuo post su msn. (Però con le ” e firmato – Viss – )
22 novembre 2007, 16:11
Curiosity killed the cat! I know that.. ma, cosa vuol dire la frase di Bancona
“….. ho messo l’ultima frase del tuo post su msn.”? E’un segreto!? Ciao.
22 novembre 2007, 18:01
Anche io Bancona, non ho capito molto bene:-)
22 novembre 2007, 19:01
ho copiato la frase
Sono un’occasione mancata, se qualcuno mi amasse mi coglierei al volo.
l’ho messa tra ”
tipo così:
“Sono un’occasione mancata, se qualcuno mi amasse mi coglierei al volo.”
c’ho aggiunto la firma [ - Viss - ]
e l’ho messa come “messaggio personale” sul mio account di messenger.
così, a chi ha il mio contatto, viene fuori la foto del mio gatto con gli occhiali da sole, il mio soprannome [Bancona] e sotto la frase della Viss con firma.
22 novembre 2007, 19:02
ops!
forse bastava dire che msn sta per messenger?
beh, insomma, così.
23 novembre 2007, 9:47
Grazie Bancona della spiegazione. Anch’io ogni tanto inserisco qualche frasetta su msn. Un giorno ho messo “Che dolce sorpresa, oggi ho visto Mary Poppins!”.
Per apprezzarla bastava solo un pizzico di fantasia e invece, con una sola eccezione, ho ricevuto solo qualche battura scema.
Ciao e buona giornata a te ed alla padrona di casa.
23 novembre 2007, 9:52
mah, guarda, ho talmente pochi contatti in msn, che sono selezionatissimi:
… non si danno la pena di rispondere, nemmeno con battute sceme!
18 settembre 2008, 11:54
Ho letto solo ora il tuo sfogo.
Mi sento anch’io proprio così!!!
Però io sono già in menopausa (a 44 anni)
Ciao sorella