La Grande Madre

Viscontessa, 17 novembre 2007

“La Grande Madre” è un gioco strutturato sotto forma di programma televisivo del genere Reality Show che si articola in un numero di puntate variabili di Second Time trasmesse ogni sera sulle reti di tutti i palinsesti. Sono previsti trecento appuntamenti quotidiani dal lunedì al lunedì nel corso di tutti i telegiornali nazionali, e un riassunto della settimana su principali settimanali di approfondimento.
Al gioco partecipano 12 o più concorrenti che verranno progressivamente resuscitati nel corso delle puntate attraverso la rievocazione della loro morte, le prove dei RIS o la scelta diretta da parte di chi li conosceva bene come la maestra dell’asilo o il ginecologo che ha assisto alla nascita, finché ne rimarrà uno solo ovvero il vincitore.
Il vincitore si aggiudica il premio finale di un eterno successo e avrà il diritto di sentir raccontare la sua vita e la sua morte ogni volta che si verificherà un omicidio simile al suo.
Il gioco si svolge in tempo reale con collegamenti in diretta tra l’Italia e il luogo dove è avvenuto il delitto, nonché con la partecipazione interattiva del pubblico che dovrà dividersi tra innocentisti e colpevolisti ogni qual volta venga indicato dagli inquirenti un nuovo presunto colpevole.
Nel corso del programma i concorrenti resteranno in obitorio a disposizione di eventuali nuovi accertamenti ordinati dal magistrato.
La vita dei concorrenti sarà ripercorsa quotidianamente in ogni studio televisivo che avrà facoltà assoluta di raccontare tutti i cazzi del defunto, nessuno escluso, in barba a tutte le leggi sulla privacy che non funzionano neanche per i vivi figuriamoci per i morti.. Ogni giorno inoltre i partecipanti si ritroveranno una loro foto da vivi ovunque mentre in diretta dai luoghi del delitto si procederà alla nomination del colpevole. Ogni giornalista potrà, a suo insindacabile giudizio, insinuare la colpevolezza di un candidato e dovrà contestualmente fornire una motivazione. Sempre a suo insindacabile giudizio.
Il pubblico da casa, quando chiamato a decidere tramite il delicato sistema dell’audience, dovrà determinare quale/i concorrente/i resuscitare tra i nominati d’ogni settimana o, eccezionalmente, tra tutti i concorrenti non resuscitati. Una volta definitivamente resuscitati, i concorrenti rientreranno a casa e saranno costretti ad ricominciare tutto da capo seguendo il regolamento del nuovo filone di indagini disposto dal Giudice.
Tutte le settimane i concorrenti e i presunti colpevoli dovranno partecipare a due tipologie di prove, quella del leader e quelle di ricompense.
Alla prova del leader partecipano tutti i presunti colpevoli. Alle prove di ricompensa partecipano invece tutti i concorrenti.
Con la prova del leader il vincitore si aggiudica l’immunità per quella settimana e la possibilità di eleggere il secondo nominato della settimana.
Con le prove di ricompensa invece i concorrenti si aggiudicano un aumento della propria onorabilità e ad insindacabile giudizio del presentatore, un eventuale ricompensa ultra terrena.
Presentatrice d’eccezione per questa prima edizione de “La grande Morte” Barbara Palomeblli scelta oltre che per l’enorme disponibilità a spostarsi da un rete all’altra, da una trasmissione all’altra, per la sua capacità di parlare di rane fritte o di filologia testamentaria, sempre con la medesima espressione e competenza.



3 commenti a “La Grande Madre”

  1. ian Says:

    vespa e mentana fanno a gara per chi più in fondo gratta il barile della morbosa indecenza. io ho smesso da tempo di vederli, sentirli e leggerli. naturalmente non solo loro due, loro due per intendere il genere.

    gio’, su raisat gambero rosso, stasera ho visto fare una torta con le pere che è una roba da leccarsi. cambia canale anche tu.

    buon we

  2. Antar Says:

    La Palombelli è assolutamente perfetta per il ruolo, concordo.

  3. Viscontessa Says:

    Ian, io passerei direttamente alle pere senza il cioccolato, che ingrassa e non annebbia:-)

    Antar, la Palombelli sta bene ovunque, dove la metti la metti è come il prezzomolo. Naturalmente è tutto merito della sua indiscussa professionalità:-)

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