Preferisco il pecorino

Viscontessa, 30 ottobre 2007

A me non piace il gorgonzola. Sull’onda dell’entusiasmo altrui qualche volta mi sono anche lasciata convincere ad assaggiarlo ma non c’è stato niente da fare.
Dirlo ai miei genitori non è stato facile.
Mia madre preparava risotto ai quattro formaggi, gnocchetti al gorgonzola e tartine con crema di gorgonzola e tutti in casa mia ne sembravano entusiasti.
- Tu non mangi? – mi chiedeva mia madre e io rispondevo che si avrei mangiato ma che in quel momento non avevo proprio appetito ma prima o poi avrei mangiato.
Poi dopo anni di pietose bugie una sera sono tornata a casa e ho detto ai miei genitori che dovevo parlargli.
Preferisco il pecorino. Ho esordito così.
Mia madre ha confessato di averlo capito da tempo mentre mio padre ci è rimasto male e per un certo periodo ha cercato in tutti i modi di introdurmi alle gioie del gorgonzola.
Poi si è arreso anche lui.
A me non piace il gorgonzola e non saprei dire se sono nata così o se ho sviluppato la mia avversione per il gorgonzola quando sono diventata più grande e ho cominciato a scegliere i sapori che preferivo. E non saprei neanche dire, a maggior ragione, se crescendo in una famiglia che preferiva il pecorino avrei apprezzato il gorgonzola o non mi sarebbe piaciuto lo stesso. Ho conosciuto per esempio tante persone che mangiavano il gorgonzola per abitudine e altre che di nascosto mi confessavano che lo mangiavano solo per educazione ma poi tornati a casa cercavano una fetta di pecorino.
A me non piace il gorgonzola e pensavo che non fosse un problema anche se ogni tanto incontri qualcuno che ti dice che non è possibile. – Giuro – insisto io – non mi è mai piaciuto. E allora ecco che i più presuntuosi, quelli che sanno sempre cos’è giusto e cosa è sbagliato, scuotono la testa con rassegnazione ed ecco quelli che invece devono sempre trovare una spiegazione per tutto e alla fine concludono che se il gorgonzola non ti è mai piaciuto, forse è perché hai fatto indigestione da piccola e non te lo ricordi.
A me non piace il gorgonzola e francamente non mi è mai interessato neanche il motivo per il quale non mi è mai piaciuto. E’ importante? Credevo di no, credevo che una volta accertato che a qualcuno piace il gorgonzola e che altri invece preferiscono il pecorino, la faccenda potesse concludersi così.
E invece pare di no, invece pare che il caseificio regionale che dovrebbe tutelare tutti i suoi consumatori, si sia arrogato il diritto di giustificare le mie scelte in fatto di formaggi e nel ridicolo tentativo di spiegare agli zucconi del gorgonzola che c’è chi preferisce il pecorino punto e basta, pare che non abbia trovato da fare niente di meglio che deresponsabilizzarsi dalle mie scelte.
Che poi magari è vero che sono nata con l’avversione per il gorgonzola, ma magari qualcuno finisce per pensare che sono affetta da un’intolleranza alimentare o da qualche patologia strana o poi magari mi sono accorta solo dopo di non apprezzare il gorgonzola.
Insomma, voglio dire, perchè concentrarsi sui motivi per i quali non mi piace il gorgonzola anziché concentrarsi sulla necessità di far comprendere a tutti che pecorino o gorgonzola che sia, siamo tutti degni di sedere alla stessa mensa?
Ma che a quelli che a cui non piace il vino gli mettiamo appena nati una targhetta con su scritto astemio?



19 commenti a “Preferisco il pecorino”

  1. ian Says:

    adoro il pecorino e il gorgonzola. c’è un braccialetto anche per me? sono un pecozola?

    scusa gio, nemmeno il gorgonzola dolce? il gorgonzola con mascarpone e noci?

  2. Viscontessa Says:

    Ian ecco lo vedi, anche tu non puoi credere al fatto che il gorgonzola non mi piaccia in nessuna maniera. C’è a chi la gnocca non è proprio mai piaciuta e a chi non è mai piaciuto il gorgonzola:-)

  3. ian Says:

    pazienza giò, non è così importante.

    importante, se ceniamo allo stesso tavolo, avere gusti distinti, io il gorgonzola, e tu il pecorino. in questo caso risulta essere apprezzabile la distinzione non credi?

  4. Bancona Says:

    ottima la scelta del pecorino come alternativa al gorgonzola.
    così non mi è servito molto per capire (o inventare!?) il parallelismo con altri gusti.

    hai una capacità bellissima: entrare nel problema passando dalla finestra.
    in ogni caso, leggendoti ci si ritrova “a casa”. più propriamente in cucina: nelle case dove ci si trova a proprio agio, si finisce sempre in cucina, piuttosto che in salotto.

  5. Giulia Says:

    *applausi*

  6. Annika Says:

    è la prima cosa sensata che leggo sull’argomento :)

  7. Viscontessa Says:

    Il fatto Ian è che si creano un sacco di fraintendimenti anche sul significato di “tavolo”. Fino a quando si parla di gorgonzola non è necessario scomodare concetti come rispetto per le scelte, i gusti, le caratteristiche altrui, ma quando il discorso di fa più ampio anche quello di tavolo si allarga e trovi un sacco di gente che pur non avendo alcuna intenzione di sedersi al tuo tavolo, pretende di dirti come devi apparechiare, come ti devi comportare a tavola, cosa devi mangiare.

    Grazie Giù:-)

  8. Antar Says:

    Se poi consideri che spesso la tavola pretende di apparecchiarla chi ostenta la propria scelta di digiuno…

    [bellisismo post]

  9. ian Says:

    vero antar, giusto gio, è sempre così, chi digiuna che pretende di stabilire il menù, e neppure ti consiglia, te lo impone.
    ma non a noi vero? meglio un desco a prezzo fisso, dove quello che arriva è sempre una sorpresa.

    gio’ te vurria vasà per qusto post

  10. Viscontessa Says:

    Antar hai ragione, e loro non possono usufruire neanche dell’attenuante della nascita e non per scelta:-)

    Ian vasà sarebbe baciare? bello! vasami tutta, si può dire?

  11. InvernoMuto Says:

    Non credo ci siano parole sufficienti per descrivere quello che hai scritto. So solo che – ogni volta uscirà un discorso del genere – farò leggere questo post alla persona di turno…

  12. ian Says:

    si gio’, si può, è corretto, è doveroso, è utile dire: “vasami tutta”

    e preparati purché io lo fo!

  13. ian Says:

    si gio’, si può, è corretto, è doveroso, è utile dire: “vasami tutta”

    e preparati perché io lo fo!

  14. ian Says:

    ops, cancella il n 12, please
    e pure questo va

  15. paolo beneforti Says:

    per caso la risposta giusta è “ottima scelta, bella topolona”?

  16. Viscontessa Says:

    InvernoMuto ti ringrazio.

    Ian, io lo fo però suona molto toscano:-)

    Paolo, il gorgonzola non mi è mai piaciuto davvero ma per il resto sono noiosamente eterosessuale:-)

  17. ian Says:

    sono polidialettale gio

  18. Minerva Says:

    però io non ho capito una cosa:
    il gorgonzola è un formaggio che crea squilibri ormonali??

  19. InvernoMuto » TBA Says:

    [...] VISCONTESSA – …e Viss.e felice e Scontenta: Che dire di Viss? Boh, non saprei nemmeno da dove iniziare… leggetela e basta, specie il post a cui porta il link… [...]

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