Se non mi vuoi più bene dimmi almeno perchè
Viscontessa, 29 Ottobre 2007Però basta dirlo.
Non mi offendo.
Giuro che non me la prendo ma dimmi che cosa c’è che non va, dimmi con sincerità come mi vedi così che anche io possa capire.
Voglio dire che qui non si batte chiodo, ammetto di essere poco socievole, so che è in parte è colpa mia se tu passi di qua e te ne vai senza neanche farti vedere.
Io ti capisco, lo so, io sto qui a scrivere, scrivere, scrivere ma sul piano della comunicazione faccio schifo. Io lo so che tu che passi di qui e lasci un commento avresti piacere che poco dopo ribattessi al tuo commento, capisco che i miei siano post lunghi e ci voglia del tempo per leggerli.
Lo so che non ti invito mai a lasciare un tuo commento ed è un po’ come se io fossi in camera mia a pensare a voce alta e tu fossi quello del piano di sopra che sente tutto quello che dico.
Capisco che tu abbia il bucato da fare e tu non abbia voglia di stare ad ascoltarmi e capisco anche che Buona Domenica sia più semplice da seguire mentre prepari la crostata con la marmellata fatta in casa da suocera. Vuoi che io non capisca che rogna siano le marmellata fatte in casa dalla suocera? Guarda che capita a tutti di dover smaltire barattoli interi di marmellate di prugne e sedanini sott’olio ed è anche normale che ti paia che Buona Domenica interagisca con te molto più della sottoscritta.
Si va bene lo so che tu non guardi Buona Domenica e non hai idea di che cazzo siano i sedanini sott’olio (che per altro non ho idea di cosa siano neanche io) ma sei in ufficio, sei scazzato, non hai voglia di far niente e al tuo capo gli puzza l’alito così per distrarti ti fai un giro sui blog ma non ti frega un cazzo dei blog. Tu vuoi post brevi e possibilmente divertenti, vuoi foto, immagini, YouTube, gnocca e link che ti portino su altri blog senza far fatica. E poi vuoi farti due risate, scambiare un paio di commenti con gli amici o sfogare la tua frustrazione nei commenti anonimi.
Oppure sei il capo con l’alito cattivo e ti sei fatto il culo per arrivare dove sei ma adesso nessuno ti ascolta, nessuno ti rispetta, nessuno ti da le soddisfazioni che meriteresti e allora ti fai un giro per i blog e riversi lì tutte le tue conoscenze, la tua presunta autorevolezza, le tue opinioni. Perché tu hai delle opinioni, hai studiato per imparare a farti un opinione e adesso che ce l’hai a qualcuno dovrai pur farla sapere ma qui su questo blog la tua opinione è solo tua e resterà soltanto un’opinione.
Capisco te e capisco anche lui che la televisione non la guarda da anni anzi non ce l’ha neanche, lui che i giornalisti son tutti venduti, che i telegiornali sono tutti Fede, che la sera meglio buon libro e un po’ di musica ma che se non leggi i giornali, non guardi la tv e al centro commerciale non ci sei mai stato, come cazzo fai a sapere qual’è il buon libro, la buona musica, il politico di turno da prendere per i fondelli e l’ultimo ritrovato tecnologico? Facile, con internet, con i blog che fanno il lavoro sporco per te e ti forniscono tutte le informazioni necessarie per sentirti un po’ snob, un po’ alternativo, diverso e culturalmente superiore ma su questo blog, effettivamente, si perde troppo tempo in quisquiglie e tu non hai tempo da buttare via.
Capisco tutti, davvero, capisco che un blog che con tutte queste magagne non si prende neanche la briga di citare a mezzo link cosa dicano gli altri o almeno di fornire delle serie credenziali su chi conosce, da chi è conosciuto, dove scrive, cosa fa, e chi frequenta, non sia un blog appetibile neanche per i porta borse o, nel caso specifico, i porta commenti, Che ci viene a fare qui un porta commenti se non può nutrire almeno l’illusione che la sua gavetta serva a qualcosa? O come potrebbe mai mischiarsi un blogger famoso, un presunto tale, un appartenente ai lit-blog o un frequentatore dei barcamp, con un blog come il mio?
E poi sono una donna cazzo, nella blogsfera sono ammesse solo tre tipologie di donne: quelle con un nick che finisce “ina”, quelle con un nick che finisce in “ona” e quelle incazzate, quelle che riescono ad essere molto più aggressive e agguerrite degli uomini, quelle che per avere un blog con una visibilità simile a quella di un uomo (ma comunque, secondo le classifiche, sempre di molto inferiore a quella degli uomini) gli tocca, tanto per cambiare, farsi il culo il doppio degli uomini.
Va bene, questa era solo la premessa ma per fortuna il contenuto è molto più breve.
Qui non commenta quasi più nessuno, e va bene, leggono in tanti e va bene, ma com’è che ultimamente mi trovo sempre citata nei luoghi virtuali più improbabili?
La settimana scorsa è stata la volta del forum dei fans dei Pooh.
Questa invece di un forum di tifosi di calcio.
E manco a dirlo non sopporto i pooh e non me ne frega un cazzo niente del calcio.
p.s ora è saltato anche il template, non è per dire, ma secondo me sono vittima di un complotto.





29 Ottobre 2007, 20:28
ehm…si però…che poi…cioè, lo so bene che…mah guarda, direi che la volta scorsa, si, ho gradito le melanzane, anche se a dire il vero, preferisco le zucchine, ma si, quelle che ho fatto alla cena del trentennale del tuo bloggone. ma ti ricordi… si, ora non si usa più. come dici? cosa ci si fa in giro per blog? no lo so, io non giro mai per blog. come perchè? perchè se giri per blog, poi devi commentare anche se non c’hai niente da commentare. no, è che se non commenti, poi, loro che lo sanno che sei passato anche se hai messo la barba finta, poi ti chiamano e ti chiedono cosa ne pensi del “chiassoso silenzio dei commenti” e io, aspetta un secondo, aspetta nè……………………………………………………………………………………………………………………..scusa, mi si stavano bruciavano le carote… come le faccio? le tosto nel forno e poi… no, ma che hai capito, poi le grattugio e le spargo sulle zucchine, si, lo si può fare pure con le rape ma qui non le trovo mai, come i topinambur, mai, che mai li trovi, solo sotto natale e a che prezzi! non ti piacciono? pazienza aspetta che suonano alla porta, aspetta un secondo….mariaaaaaaaaaaaaaa vedi chi è! chi? ah è il postino c’ho da firmare, si, sarà la solita cosa da pagare, si si, vabbè, comunque per il commento che faccio, passo dopo?
29 Ottobre 2007, 20:52
A me il tuo blog piace. Mi piace leggere quello che scrivi, anche se finisci in -essa , non in -ina né in -ona. Non mi interessano foto, immagini e youtube e le “ragazze maispeis”: l’internet fatto di link dei link è fin troppo scontato. Scrivere è più difficile. Tu mi fai riflettere, ridere o restare con un palmo di naso (anche due palmi o tre, visto il mio naso).
Poi non potrei sentirmi sofistisnob se non ti leggessi
29 Ottobre 2007, 21:10
A me piacciono i Pooh (se non altro perché hanno più o meno la mia età, e, se non ho capito male, anche la tua), odio il calcio e ti leggo in silenzio perché
a) a volte dai l’impressione di non voler sapere cosa penso dei tuoi post e
b) se non ho niente di intelligente (secondo me) o spiritoso (sempre secondo me) da dire, ho imparato a starmene zitta.
Volevi la verità, vero?
29 Ottobre 2007, 23:37
Ian non fare lo spiritoso, come minimo postaci subito una ricetta per riciclare questi dannati sedanini sott’olio prima di affogarci dentro qualcuno:-)
iltequila, il sofistisnob lo trovo un termine fantastico, ricicliamo subito anche lui e formiamo la corrente dei sofistisnob della blogsfera!
Thumper, io i Pooh non riesco proprio mai ad apprezzarli però ecco, credo che qualche annetto in più dime ce l’abbiano. La cosa mi cade proprio a fagiolo visto che lunedì farò 43 anni:-)
Pooh a parte, il tuo punto “a” mi offre l’occasione per farti(vi) sapere che a me interessa sempre sapere cosa pensano gli altri, non soffro da ansia da commento, questo è vero, per cui effettivamente i commenti che non commentano ma lasciano solo testimonianza del passaggio, non mi interessano, ma poi questo è lo stesso motivo per il quale anche io leggo i vostri commenti e se non ho niente di intelligente o spiritoso da dire, ho imparato a stare zitta:-)
Tempo fa, per dire, c’è stato un tizio che ha lasciato il seguente commento “Ti ho letta” e siccome non lo conoscevo, sono andata a curiosare un po’ nel suo blog e ho scoperto che aveva lasciato lo stesso identico commenti su molti altri blog:-)Insomma direi che fosse a caccia di visite, ma cazzo…che tristezza!
30 Ottobre 2007, 7:31
E il mio nick che finisce in -osto?
Comunque Thumper ha centrato il punto b), sui commenti. Se uno/a non ha niente di intelligente o spiritoso da dire, sta zitto/a.
(il che per me accade la quasi totalità delle volte, compresa questa, ma hai chiesto… ed eccolo)
Quanto al punto a), non lo condivido. Però, certo, io mi ricordo “il punto”. (e tu?
)
30 Ottobre 2007, 8:10
Che ti dico? Forse è così bello òleggerti, quello che scrivi si completa così tanto da sè che scrivere commenti è superfluo.
Oppure è colpa della pigrizia.
(No,i Pooh no…)
30 Ottobre 2007, 12:38
Fra le bloggeresse vanno forte anche quelle in “illa”. E, nonostante le apparenze, il mio nick finisce in gloria, come (prima o poi) accade di tutto.
30 Ottobre 2007, 15:28
passo, pago pegno, tolgo il cappello e faccio l’inchino.
altro?
30 Ottobre 2007, 15:53
Fedelissimo da feed. Ops. I know,commento poco…e dovrei/vorrei farlo di più. Tu non hai nulla, sei sempre di qualità sempre. e rimani blogstar inside.
( ti fai un account su twitter ? So please)
30 Ottobre 2007, 17:15
Riccio il punto resta la mia performance migliore:-)
Phoefe, anche io ti leggo e non ti commento, direi che senza ombra di dubbio la colpa è nostra che siamo abituati a “leggere”, per una vita abbiamo letto senza commentare e ora sta novità del commento, effettivamente, risulta un po’ strana.
Slowhand, sei diventato un salmo?
Baskerville, ormai che ci sei, ti dispiacerebbe preparare anche il caffè?
Stefigno, ma lo sai che me lo sono anche fatto l’acconut su twitter? Una volta wosiris mi ha invitato e io l’ho aperto ma non ho capito come usarlo e cosa farmene, cioè, dovrei installarlo qui sul blog? Sarebbe divertente ma non so come si fa:-)
31 Ottobre 2007, 9:02
OH CIELO!
io sono BancONA!!!
sarà per questo che non mi faccio i cazzi miei e commento sempre, spesso a sproposito e senza avere cose divertenti da dire (figurarsi di intelligenti!)?!
31 Ottobre 2007, 9:25
In questi giorni sarebbe meglio che stessi zitto! Sono di cattivo umore! Però ….. Sabato pomeriggio sono passato davanti ad un negozio di computer dove ci sono delle postazioni disponibili per l’accesso alla rete. Decido che di regalarmi qualche minuto, entro e mi collego.
Con una certa sorpresa vedo che c’è un nuovo post. Leggo la storia della finlandese per metà e la trovo a dir poco interessante. “Cavoli che storia!” dico fra me e me conservando l’idea di leggere il post per intero al lunedì mattino.
Al rientro in ufficio l’ho letto per intero, diverse volte e con tutta calma. Volevo dirti diverse cose e con un pò di fatica ho scritto un commento che non ho inviato perché mi sembrava un po’ retorico, scritto male, e in contrasto rispetto all’asserzione che certi post sono solo da leggere.
Se tu, per uno sghiribizzo o per celarti altrove sotto mentite spoglie, smettessi di scrivere, io passerei di qui chissà per quanto tempo ancora in attesa di tue nuove.
PS Ho appena letto il commento di Bancona: troppo divertente!
31 Ottobre 2007, 10:58
Già, si leggono delle cose, ci vengono in mente un sacco di altre cose, se ne scrivono altre ancora e poi non se ne fa di niente. Che forse poi riferito a quello che scrivo io, dovrei essere contenta (e lo sono non fraintendermi) ma il blog alla fine è anche un banco di prova e ogni tanto ti viene da chiedere “oh ma ci siete?”
Bancona è fornita di una licenza speciale per fare su questo blog ciò che vuole:-)
31 Ottobre 2007, 12:20
Io ci sono.
Ma, essendo uno che naviga dall’ufficio mentre risponde al telefono, avendo problemi di concentrazione e ‘zzi varii, faccio un po’ fatica a leggere i post tutti in una volta.
Epperò lo faccio perché ritengo veramente che ne valga al pena.
Poi a volte commento [magari a sproposito], a volte mi perdo durante. E questa mi sa che è una volta, ma hai chiesto e invio così come è…
31 Ottobre 2007, 18:30
A me il gorgonzola piace. E la robiola,lo stracchino, il taleggio, il brie e tutti i formaggi grassi e molli (finchè il colesterolo rimarrà nella norma)…Eppure non credo di essere più felice di quelli che vanno a pecorino e formaggi a pasta dura…
31 Ottobre 2007, 19:11
Ma bella di mamma tua, se tu la dai a tutti (la password) poi non ti lamentare se qualcuno ogni tanto ti fa brutti scherzi…
E io in tempo reale non ci sono mai, ma le mail, come vedi, le leggo e reagisco.
Twitter non s’installa da nessuna parte: se hai un account puoi scriverci su quello che fai, fare pubblicità ai tuoi post, incriccarti coi blogger che contano (le pecore) e scalare le vette della blogbabel. Un lavoraccio, ma se fai per bene poi ti metto su gli adsense
così almeno ne vale la pena…
31 Ottobre 2007, 19:32
Isa cara, tesoro, sono finiti da mo’ i tempi nei quali la davo a tutti! Ora non solo non la do più a nessuno ma nessuno me la chiede neanche più:-)
Scherzi a parte io la password non l’ho data davvero a nessuno, secondo me è stato il blogger che si è ribellato da solo, come sai è molto tempo che sostengo che i blog dopo un po’, si staccano dal padrone e vivono di vita propria:-)
Invece parliamo di twitter perché ho visto che altri blogger lo hanno sul proprio blog e l’idea di twitter mi piace nono per incriccarmi (come dici tu) ma perché durante la giornata ho sempre poco tempo per scrivere ma mi vengono in mente un sacco di idee e spesso anche di risposte ai post e allora pensavo che magari butto lì due parole, il pensiero, la cazzata e poi magari ci torno.
Però non ho capito un bel niente, io ho l’account (e fino a qui ci sono arrivata) ma quando scrivo qualcosa dove vanno a finire le mie parole? ‘nsomma spiegati a modino e con un linguaggio comprensibile anche alle tecnolese come me:-)
Vipera, immagino che il tuo commento fosse destinato al post di sopra, posso spostarlo? Perché il tuo è davvero un bel commento:-)))