Stupido è chi lo stupido fa
Viscontessa, 17 Settembre 2007“Come smettere di fumare” è un libro stupido. E’ un libro talmente stupido che non mi ricordo neanche se questo sia il titolo corretto e in questo momento non riesco a trovarlo per controllare.
Ho guardato sotto al portacenere e tra le pila dei libretti di sudoku ma non l’ho trovato e non l’ho trovato neanche sotto i moduli per pagare le tasse, né sotto alle sigarette e neppure tra “il libro degli aforismi” e “il processo a Socrate”.
E’ un libro stupido per questo non si fa trovare ed è così stupido che adesso non mi meraviglierei se fosse in giardino a fumarsi una sigaretta. Ma io fumo in casa e non ho alcuna intenzione di uscire per cercarlo.
Comunque è un libro davvero molto stupido anche se non so decidermi quale sia con esattezza il motivo della sua stupidità. Nell’analizzare i motivi per i quali potrebbe essere così stupido, il primo che mi viene in mente è la sicurezza con la quale ti garantisce che dopo averlo letto smetterai di fumare senza fatica, e questa sicurezza è talmente irritante che non puoi fare a meno di leggerlo con un atteggiamento di sfida anziché di speranza. D’altra parte se funzionasse sarebbe geniale e non solo la popolazione intera avrebbe smesso di fumare, ma qualcuno, se non l’autore, avrebbe già fregato l’idea per applicarla alle situazioni più svariate.
Se funziona sfrutto il metodo per scrivere “Come smettere di risparmiare” e lo regalo a mia madre.
In seconda battuta ho pensato che sia così stupido perché è scritto da un americano. Non me ne vogliano gli americani ma l’entusiasmo quasi infantile con cui sono capaci di appassionarsi a qualsiasi novità, spesso li rende geniali ma qualche volta ridicoli. Capita che ciò che per gli americani è geniale e congeniale, sia per la nostra mentalità ridicolo. E capita che la nostra mancanza di entusiasmo renda ridicolo ciò che per gli americani è geniale.
Leggendolo mi vengono in mente le famose riunioni dei venditori multilevel nelle quali l’autosuggestione era fondamentale.
La terza ragione è che è noioso da morire. Nella prefazione l’autore prende in considerazione l’idea che il lettore lo possa trovare noioso e ripetitivo e giustifica la sua scelta con la necessità di effetture nel lettore un contro lavaggio del cervello. In pratica da al lettore di stupido e nessuno ha voglia di sentirsi dare di stupido.
La quarta e forse più indicativa ragione per cui è stupido è che il libro si conclude con un monito: “non prestare mai questo libro a nessuno” ed è su quest’ultimo punto che muoverei obiezione all’autore. Ma se io grazie al suo metodo ho smesso senza fatica di fumare e non ho mai più provato il desiderio di fumare, perché non devo regalare la mia copia del libro a chi ha bisogno?
p.s Tutta la premessa sui luoghi nei quali ho cercato il libro era finalizzata a chiarire meglio al lettore il mio scetticismo. Socrate non è mio.





18 Settembre 2007, 8:39
Il fatto che finisca con “non prestare mai questo libro a nessuno” dovrebbe far capire che siamo davanti all’ennesimo esempio del “Come diventare ricchi sfruttando e insultando il pubblico”.
Se la gggente prendesse la buona abitudine di sbirciare i libri in libreria…
18 Settembre 2007, 9:07
Antar, quello di cui parlo è un libro piuttosto famoso di cui avevo sentito parlare in molte occasioni e l’ho acquistato sapendo benissimo cosa compravo:-)
Tra l’altro l’ho preso al supermercato perchè era scontato.
18 Settembre 2007, 10:03
Off topic: aspetto con curiosità un post orgereccio fiorentino
18 Settembre 2007, 10:44
Grazie, Viss. L’avevo visto anch’io quel libro, ed ero tentata di prenderlo… per lo stesso motivo che ha spinto te, credo.
mi hai fatto risparmiare. quegli euro li investirò in tabacco.
n.b. se a qualcuno interessano le “americanate”… sfogatevi pure con PNL e analisi transazionale.
18 Settembre 2007, 16:02
non è che tutta la premessa del mentre cercavi il libro era per metter ben chiaro che lo cercavi sotto il posacenere?
(mia sorella ha smesso davvero dopo averlo letto… ah già, ma lei si era fatta anche la PNL)
18 Settembre 2007, 16:48
ah, ecco. ora è tutto più chiaro.
e di Roberto Re che ne pensa tua sorella?
18 Settembre 2007, 17:05
Cosa si è fatta Waki?
Fatto sta che voi non ci crederete ma io non riesco più a trovarlo tanto che mi è venuto il sospetto che la sua natura intrinseca di libro ipnotico mi abbia condotta al sonnambulismo: secondo me l’ho buttato senza accorgermene:-)
18 Settembre 2007, 22:50
Tutti i manuali “Come fare per..” oppure “Consigli per…” o anche ” 100 regole per..” sono stupidi (e assolutamente inutili)!
Complimenti, blog molto intrigante
19 Settembre 2007, 10:12
il tabacco è come l’amore, è un’ipnosi che si sconfigge solo con un’altra ipnosi. L’unico aspetto negativo del fumo è il fatto che anche chi non vuole fumare fuma lo stesso. Fosse come l’alcol - si fa male chi beve, ma pure si gode la bevuta - direi che ognuno sccelga l suo male minore o il suo bene maggiore.
Ps potrebbe essere il prossimo manuale italian-style: “Come farsi il male minore”.
19 Settembre 2007, 12:46
Che combinazione! Oggi è mercoledì, un’altra “M”! Stando all’interpretazione in voga in questi giorni, si potrebbe dire che è una congiura! Però domani è giovedì e mi sembra Giusto, Good, Grande, anche! Effettivamente nell’aria si sente già qualcosa di nuovo. Cerco di convincermi. Avrei molte cose da dire e storie da raccontare sul fumo, ho fumato per una vita. Avevo iniziato con mio nonno che, mentre eravamo intorno al focolare, mi diceva: “Vuoi fare un tiro?” Ed io pronto rispondevo “Si”. Dopo aver smesso, l’8 ottobre del 2005, per alcuni mesi mi sono sentito strano. Fra le varie sensazioni ed eventi, ho riscoperto profumi ed odori, sono ingrassato di 5 o 6 chili e per 5 volte ho sognato di fumare in varie situazioni. Incredibile, manco avessi perso un grande amore!
Ieri stavo parlando con una collega mentre stava andando a fumare una sigaretta in sala fumo. L’ho seguita all’interno, tanto non patisco, ed ho ritrovato facce conosciute che una volta vedevo più spesso e l’atmosfera non era niente male.
Fumare è una cosa stupida però che bello! Ciao.
19 Settembre 2007, 13:46
fumare è una cosa stupida.
è bello smettere, immagino.
io non rinuncerei a due cicche: quella del rientro a casa dopo il lavoro e quella della buonanotte.
e quelle di ogni volta volta che mi fanno girare le palle. (non vi dico quante volte è successo oggi che è un MMMercoledì!)
22 Settembre 2007, 13:34
Leggendolo mi vengono in mente le famose riunioni dei venditori multilevel nelle quali l’autosuggestione era fondamentale.
Esatto, è questo il punto. Ma, fin quando tutto ciò viene applicato ad un libro sul tabacco, il danno è limitato. Il problema è che tale impostazione viene usata nei rapporti lavorativi o in politica. Spugnamo (o meglio “spugnano e ci rigirano”) solo gli scarti degli USA…
Mmm…
M’accendo una sigaretta, va… =)