Creatività divina

Viscontessa, 29 Agosto 2007

Ma dai! Ma come funziona? Uno apre una pagina bianca e scrive. Ma cosa scrive? Cos’è un diario a cui affidare le proprie sensazioni e il proprio stato d’animo? Oppure è un luogo nel quale commentare i fatti di attualità come l’omicidio di Garlasco di cui parlare solo per manifestare la propria indignazione per tutti coloro che ne parlano indignandosi per la spettacolarizzazione del dramma?
Insomma cos’è questa pagina bianca? devo raccontare le mie vacanze, pubblicare foto, salutare gli amici, o devo far finta di non essere mai andata via e ricominciare da dove avevo smesso?
Non so, tutto ciò mi mette così a disagio che non vorrei neanche uscire di casa.
Sono giorni che vado a far colazione in un altro bar perchè sento che non poteri sopportare le domande di rito su come ho trascorso le vacanze. Che poi, anche se non vuoi, ti trovi a dover ascoltare le vacanze altrui ed è quasi peggio come la tipa che sono stata in Egitto, dove? a Sharm El Sheik, Ah. Bella ma guai ad uscire dal villaggio che le strade sono piene di gente ….. gente come? Gente con lo sguardo….lo sguardo come?…..lo sguardo cattivo, proprio cattivo come quello dei film. Ecco.
Insomma da dove si comincia? Da “le mie prigioni”, l’omicidio di Garlasco, le vacanze altrui o dalle palle sull’incudine come sacrificio estremo ad un Dio Svizzero? (non so perchè ma il Dio Svizzero è una bestemmia molto in voga qui a Firenze).



12 commenti a “Creatività divina”

  1. Bancona Says:

    e allora apprezza il gesto: almeno qui nessuno ti ha tediato con i racconti vacanzieri.

    siamo tutti qui per leggere i tuoi, però!

  2. Antar Says:

    Però se ti riferisci a quella summa di perle è “lA miA prigionE”.
    [a meno che non parlassi di quell'istant-book di coso lì... Silvio Pellico]

  3. Minervaa Says:

    ma sai che mi pareva di aver visto un fotomontaggio delle sorelle cappa con il tuo viso?

  4. Viscontessa Says:

    Bancona, non parlerò neanche sotto tortura, sappi solo che la Sardegna è mia terra d’origine (al 50% con la Francia) e che ogni volta che ci torno è come rituffarsi nel liquido amniotico (insomma si respira a fatica:-)

    Antar, ma lo sai che non avevo pensato a Corona e, giuro, con quel titolo mi riferivo proprio a quel tal Silvio? Ho perso un’occasione d’oro per alimentare altro gossip (che poi io li chiamavo pettegolezzi ma adesso non va più di moda).

    Minerva, il mio viso non lo hai mai visto, non fare subito la “spiritosina” con me:-)

  5. Bancona Says:

    vabbé, vorrà dire che ricorrerò all’immaginazione…

    e intanto ti racconto le mie, così rodi(dendro) per aver scritto quanto ti piaccia sentire i racconti delle vacanze altrui (tié-tié!):

    Padova (partenza 04/08)
    Nogara - VR (sosta tre gg)
    Milano Lambrate [la terza località di villeggiatura italiana per affluenza!] (due gg)
    Campagnatico - GR (una settimana)
    Roncofreddo - CE (tre gg)
    Galbiate - LC (due gg)
    Padova (una notte)
    Ferrara Buskers Festival (una notte)
    Padova (rientro 26/08)

    insomma… ho ripreso a lavorare lunedì ma mi ci vorrebbero almeno un paio di gg per ripigliarmi.

    ah! … in tutto questo… quando sono in vacanza non guardo i tg, così rientro nella norma leggendo di incendi, omicidi, tasse, lavavetri, …

    che storia avere origini Franco/Sarde e vivere a Firenze… mi ti immagino parlar con la “erre à la francoise”, la “u” come vocale che va per la maggiore e la “c” aspirata di “maremma Hane”! che spettacolo!

  6. Viscontessa Says:

    Vabbè Bancona, se sei una pop star in tour per l’estate allora dillo:-))))

  7. Bancona Says:

    acc! scoperta!
    ebbene sì… quest’anno il tour si chiamava “bei manco” (trad. “bevi meno”).
    con me portavo un macigno fatto a forma di trolley, da cui spuntava il manico di una racchetta da tennis. mai usata.

    però siete simpatici voi tosHani.

    Bancona, la popcornstar

  8. vic Says:

    Se dio è svizzero ora mi spiego finalmente la storia di quelle buffe guardie colorate in vaticano.

    Bancona, non è che i toscani aspirino *qualsiasi* c. Solo in maniera eufonica tra due vocali. Quindi “tosCani”, “Come stai”, ma “Dimmi ‘ome stai”.
    Alcuni la aspirano, altri la elidono, in sfumature variabili con la geografia.
    Poi i fiorentini ci mettono l’enfasi e sembra che aspirino qualsiasi cosa, ma lì è un problema di concorrenza alla Folletto, non più linguistico :-)

    (non avevo mai pensato a questo punto di contatto tra firenze e catanzaro)

  9. Minervaa Says:

    ehm veramente….

  10. Bancona Says:

    ahahah, grazie Vic!
    ora mi potrò allenare davvero bene per imitare la parlata tosCana!

    (certo… mi ci vedo, per ogni parola con la “C”, a pensare se è tra due vocali o meno… sembrerò deficiente)
    (ok, per questo sono allenata!)

  11. Viscontessa Says:

    Vic, io invece è da molto tempo che nutro un sogno in un cassetto: avere un randez vous con un camionista di Catanzaro. A volte sono davvero strana:-)

    Minerva, effettivamente hai ragione, non ci avevo pensato.

    Bancona, mentre ti alleni ricorda che talvolta la “c” diventa addirittura doppia.
    Prova con un “icchè tu fai?” e calca su quella “c” come fosse l’ultima della tua vita:-)

  12. Bancona Says:

    proverò… poi vado a Napoli*… il gatto nero già ce l’ho…

    toccatina di coglioni?! (qualcuno me li presta?)

    * “vedi Napoli e poi muori”

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