Sono una miss ma solo per gioco

Viscontessa, 19 Luglio 2007

Lei è una bella ragazza, giovane e perfettamente in sintonia con i canoni estetici delle belle ragazze di oggi che a me sembrano tutte un po’ simili. Magari poi non è vero e sono io che non riesco a cogliere la differenza tra una bellezza e l’altra ma ho la sensazione che questa maniacale attenzione per il proprio corpo, finisca per assottigliare sempre più queste differenze offrendoci l’immagine di una gioventù che potendo contare sull’altezza e su tratti somatici non troppo evidenziati, può fisicamente trasformarsi nell’immagine stereotipata della bellezza.. In gioventù è normale cercare di trovare la propria personalità prendendo a modello quella del gruppo a cui si appartiene, ma fino a poco tempo fa si potevano condividere gli stessi abiti, le stesse scarpe, lo stesso tipo linguaggio ma chi per dire aveva i capelli corti e ricci, difficilmente poteva trovare il modo di averli sempre lunghi e lisci. Adesso invece grazie allo sport, alla medicina e all’estetica, quasi più niente è impossibile e io mi trovo sempre un po’ disorientata di fronte a queste belle ragazze che a volte temo non saprei riconoscere l’una dall’altra.
La bella ragazza di ieri, per dire, subito dopo i complimenti che su invito della mia amica sono stata costretta a tributare con un gran dispendio di gridolini di ammirazione, aveva appena finito di sottoporsi ad un trattamento estetico per dare luce al volto e forse un po’ intimorita dalla malcelata falsità con cui mi sono prodigata in questi benedetti gridolini di ammirazione, ci ha subito tenuto a raccontarmi che a lei della bellezza non importa niente per mettermi a parte poco dopo dei suoi successi universitari, del suo amore per il giornalismo e la letteratura, e della sua sviscerata passione per il latino. Poi mentre si spazzolava i lunghi capelli frutto di un’estenuante seduta di extencion, mi ha raccontato che lei detesta le miss con il loro cliché da pace nel mondo e che è stufa degli uomini che l’ammirano per il suo aspetto invece che per la sua testa. Una gran bella testa, come ci ha tenuto a precisare, visto che ha sempre studiato con profitto nonostante abbia sempre anche lavorato, naturalmente come ragazza immagine, come modella, come indossatrice e come altri umilianti lavori che ha accettato solo per la necessità di ribadire che era una ragazza in gamba. Anzi in gambissima visto che qualche concorso di bellezza lo ha vinto ma solo per soldi perché chiedere i soldi ai propri genitori per farsi un trattamento di bellezza è immorale.
Infine, tanto perché non si pensasse che fosse una ragazza così fortunata da essere tanto bella e tanto intelligente allo stesso tempo, mi ha confessato che però è tanto sfortunata in amore e allora lì, dopo il mio silenzio che ha accompagnato tutta la sua conversazione, non sono più riuscita a tacere e cercando negli anfratti della memoria il ricordo di qualche frase letta sulla rubrica del cuore di qualche rivista femminile, le ho risposto che sicuramente non era sfortunata ma soltanto molto esigente. E lì, come da copione, ha vivacemente confermato la mia teoria che le è sembrata veramente molto saggia.



4 commenti a “Sono una miss ma solo per gioco”

  1. Thumper Says:

    Vis, sei un mito! :)

  2. stone Says:

    the bionic woman…

  3. Luc Says:

    decisamente epocale.

  4. Carlos Says:

    ottimo.

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