Le mie vacanze

Viscontessa, 16 luglio 2007

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Caro diario sono appena tornata dalle mie vacanze in colonia e sono ancora così emozionata che non riesco a prendere sonno. Sono stati quattro giorni davvero fantastici nei quali ho fatto amicizia con un sacco di ragazzi nuovi con dei nomi un po’ strani come Wittegenstein, Macchia Nera o Giovani Tromboni anche se io anche per quest’anno non ho trombato ma comunque ci siamo scambiati qualche Url e uno mi ha chiesto persino un Link anche se io non gliel’ho dato perchè avevo paura della mononucleosi.

Comunque mi sono divertita davvero tanto perché abbiamo fatto un sacco di giochi insieme e io ho anche vinto il concorso di Miss Maglietta Infilata perché faceva davvero così tanto freddo che invece di fare quello di Miss Maglietta Bagnata le maglie ce le siamo infilate addosso tutte insieme e se lasciavi una maglia incustodita per cinque minuti, qualcuno tela fregava per riscaldarsi. Ma dopo però te la rendeva e così si era di nuovo tutti amici.
A dire il vero, caro diario, io ho quasi rischiato di fare anche miss maglietta bagnata perché ad un certo punto c’era uno che ha detto che chiacchieravo troppo e mi voleva affogare nel laghetto ma tanto scherzava e poi io mi sono infilata in macchina e ho chiuso tutte le serrature.

E poi caro diario, lo sai che un ragazzo che si chiamava Matteo una sera mi ha anche chiesto se ero libera? Sapessi che emozione caro diario, io sono diventata tutta rossa e non sapevo cosa rispondere poi alla fine mi sono fatta coraggio e gli ho detto di si e lui allora mi ha detto se gli davo un passaggio che non aveva voglia di spostare la macchina.

Comunque caro diario mi sono divertita davvero tantissimo, pensa appena arrivata ho anche visto i ragazzi che giocavano a “i blog sono morti” un gioco da maschi che consiste nel fare a gara a chi ce l’ha più lungo (il numero degli accessi al proprio blog) e finisce quando uno dei ragazzi dice ad un altro “morto sarà il tuo che non fai neanche dieci milioni di accessi al giorno, il mio sta benissimo!”. Un gioco davvero molto divertente dove poi il vincitore sceglie la punizione per chi perde e che di solito consiste nel manomettere le classifiche dei blog più famosi d’Italia affinché il blog del perdente non appaia mai più nei primi dieci blog più letti d’Italia.

Ma poi caro diario abbiamo fatto anche altri giochi più di movimento come “cinque minuti a piedi” che è un gioco nel quale ti dicono che devi camminare per cinque minuti per un sentiero di montagna e invece ti devi arrampicare per un’ora su una vetta fino a quando raggiungi un grande prato dove gli altri si sono portati le melanzane alla parmigiana, gli spaghetti alla amatriciana e una torta di mele mentre tu hai uno sfigatissimo panino che non va giù neanche con un litro d’acqua. Il gioco lo vince che riesce a raggiungere la cima senza farsi venire un principio di enfisema polmonare. Io in questo gioco sono arrivata ultima ma non importa perché l’importante non è vincere ma sopravvivere.

Ma poi caro diario abbiamo fatto anche altri tantissimi giochi come il gioco del raviolo che consiste nel mangiare dei mattoni a forma di ravioli senza farsi venire l’ulcera o il gioco del panna cotta che era un gioco rischiosssimo che abbiamo fatto davvero in pochi. Funziona così, la sera a cena ti dicono che dopo il raviolo c’è la panna cotta ma che se vuoi mangiare la panna cotta devi aspettare fino alle nove e trenta e siccome alle nove e trenta devi essere al Castello Savoia a sentir suonare Cesare Picco, devi trovare il modo di mangiare la panna cotta e arrivare in ritardo al castello senza che gli altri se ne accorgano. Io avevo quasi vinto…un, due, tre…..e io ero quasi seduta poi la guardiana del castello ha detto “stella!” quando io mi stavo sedendo e lei mi ha visto così mi è toccato tornare fuori, dove c’erano forse cinque gradi, e ricominciare tutto da capo. Però è stato bello lo stesso soprattutto quando dopo il concerto con il raviolo sullo stomaco e la panna cotta sul maglione, abbiamo accompagnato Cesaro Picco a mangiare la polenta taragna che ci hanno messo sotto al naso e noi si poteva solo annusare. Io ho annusato più forte tutti, così tanto forte che alla fine ci hanno portato un paio di piatti in più e abbiamo mangiato anche noi.

Poi, caro diario, una sera siamo stati anche al cinema. Io quella sera lì ero davvero tanto emozionata perché avevo pensato che nel buio della sala cinematografica magari mi potevo fare coraggio e potevo limonare con qualcuno. Infatti qualcuno aveva detto che chi voleva limonare doveva andare nelle ultime file e si sono seduti tutti lì di corsa così quando io ho finito di fumare la mia sigaretta e sono entrata nella sala buia, i posti erano quasi tutti presi. Allora caro diario ho fatto finta di niente e mi sono seduta accanto ad uno che avevo saputo che chiamavano Caterpillar che secondo me era di buon auspicio anche se si chiama Massimo Cirri, però lui ha solo guardato il film e io ci sono rimasta un po’ male.

Ma non importa caro diario perché poi la sera dopo siamo andati tutti in discoteca e io lì mi sono divertita davvero tantissimo perché avevo le scarpe con il tacco e non potevo ballare così mi sono sbronzata in compagnia del barista e ho finito per raccontare tutta la mia vita al suo cucciolo di bassotto.

p.s caro diario, però ho fatto davvero una figuraccia tremenda perché ad un certo punto Daria Bignardi si è presentata e mi ha detto “ciao io sono Daria” e io invece di risponderle “piacere io sono Giovanna” gli ho detto “vabbè, lo so benissimo chi sei!”

p.s.s ora caro diario vado a letto perché è davvero molto tardi comunque speriamo che l’anno prossimo i miei genitori mi ci rimandano perché mi sono divertita davvero tanto.

Update: versione più seria dell’accaduto su Sorelle d’Italia,,
versione bucolica con foto da Gianluca
versione stringata con stringate foto da Mantellini
versione sfigata dell’accaduto così sfigata che ancora non è ancora uscita su Grazia



37 commenti a “Le mie vacanze”

  1. Bancona Says:

    non me la ricordavo così divertente la colonia… a me le mie compagnucce facevano solo ingoiare sabbia. (probabilmente sfondavo in simpatia già da allora.)

    ma bene! il prossimo anno inviti pure noi?! non vincerai per accessi al sito, ma per eccessi dal sito di sicuro!

  2. » La talpa Says:

    [...] Viscontessa è andata a Kinder. Puoi lasciare un messaggio, o utilizzare il trackback direttamente dal tuo sito oppure leggerti i feed dei commenti: RSS 2.0. postCount(‘905′); | postCountTB(‘905′); Qualcosa da dire? Per problemi tecnici ho dovuto disabilitare il normale sistema di commenti di WordPress. Se vuoi commentare usa il link “Commenti” in fondo al post. Grazie e scusa per l’inconveniente. _uacct = “UA-322464-1″; urchinTracker(); _uacct = “UA-322464-1″; urchinTracker(); Il ritratto è di Sara Not. Design di Moskova 68, Fulvio Romanin, Aliosha, Darkripper, dirige il maestro Peppe Vessicchio. Webmasta e hosting a cura di Darkripper. Nessuna di queste persone è minimamente responsabile di eventuali vacuità, futilità, insipienze e inesattezze contenute in questo blog. _uacct = “UA-322464-1″; urchinTracker(); [...]

  3. eio Says:

    tu menti. io c’ero e non t’ho visto ;)

  4. cloee Says:

    pure la bignardi?
    tocca davvero darti del lei…:)

  5. BLEEK Says:

    Hey… ok, nulla da fare con i partecipanti, ma visti i nomi presenti…
    non potevi almeno puntare sugli accompagnatori dei servizi sociali?

  6. sciismaifave Says:

    guarda, le scarpe, come ho avuto modo di dirti, erano semplicemente divine, decisamente le piu’ glamour del festino… peccato il pavimento in cemento e la temperatura polare, che obbligava ai micropile :-)

  7. Asended Says:

    … ma … ma … ….
    ma allora eri tu Viscontessa?

    a saperlo prima!

  8. Venti gradi fa… « Discanto Says:

    [...] in tempo ad accendere il computer che quelli gia’ partoriscono dieci post..) qui, qui e anche qui. Avevo fatto un po’ di foto, ma ovviamente ho lasciato a 700 km da qui il cavetto necessario [...]

  9. licornisua Says:

    E Paolo Mieli non c’era? Non ti ha detto “Ciao, io sono Paolo Mieli?”

  10. Viscontessa Says:

    sciismaifave, non ho idea di chi tu sia ma sappi che comunque ti amo dal più profondo del mi cuore:-)

    Asended, e tu chi eri? abbiamo almeno limonato un po’?

    Licornisua, certo che c’era ma io pensavo che fosse il contatino che prepara la grappa al Miele!

  11. anna Says:

    Buongiorno camperista-campeggiatrice-campanara,
    peccato non aver interagito maggiormente con te che ti ho scoperta proprio l’ultima ora dell’ultima sera davanti all’ultima macchina dispo per tornare all’albergo (era una macchina? mah! popolata da strani individui coppola-muniti, deliziose disegnatrici fotografe e tangheri travestiti da enigmisti, con sottofondo di musica troooppo fuori)

    io ora qui ancora rinco con orecchio destro inservibile post concerto Muse a Verona (Luca mi ha definita troppo adolescenziale per i miei gusti musicali, meglio non dica che ho anche comprato maglietta e poster: già appeso nella mia cameretta… :-) )

    ebbene sì: 4 giorni 4 fantastici: non avevo aspettative alla partenza, se non il timore di fare un po’ tappezzeria in un ambiente di super blogger.. e invece NO! ho perfino ballato un lento (alle medie non mi capitava mai: dove la metti una alta 1.80????)

    Mi si è aperto un mondo (ma anche il barattolo della crema solare nel beauty…che schifo); tutto bello bellissimo, entusiasmante, veloce, pieno di sorrisi ed entusiasmo, kinderiani socievoli e sociali disposti perfino ad insegnare il Sudoku a chi ha fatto Lettere per non fare numeri (quasi quasi verso il 5 per mille ad Alessandro….)

    E’ andato tutto a meraviglia, una maglia sopra l’altra, a parte la galaverna sulle ginocchia al concerto di Picco, quando in un impeto di tentata femminilità avevo indossato un vestitino estivo a spalline che con il pile faceva molto effetto “terremotata svegliata nel cuore della notte in pieno inverno”, ma fa niente.

    Bello, bello bello, occhi lucidi alla partenza, ma non lo saprete mai, che in macchina ho continuato ad andare di Scottex, simulando un moschino nell’occhio ed improvvisa congiuntivite da Barbera inalato con entusiasmo)

    Ci si organizza per il 2 febbraio? però svegliatevi, marmotte!

    Grazie a tutti, nemmeno io ho trombato ma è stato bello uguaglio

  12. medo Says:

    Mah, descritta così mi pare la colonia di un gruppo di disadattati…

  13. vic Says:

    Anna, io ho una foto del lento. Sono già in trattative con Corona, che fai, rilanci?

    P.S. per il 2 febbraio, mandare a memoria questo:
    http://www.imdb.com/title/tt0107048/quotes

  14. Bancona Says:

    che sfigata a non esserci…
    beh, se qualcuno capita in zona Ferrara per i Buskers…

  15. anna Says:

    Acc….devo essermi persa per strada…Vis, chi è il Corona che citi a prop della foto? sorry….

  16. anna Says:

    ok, ok, ci sono arivata…lenta ma ci sono arrivata…..

  17. Viscontessa Says:

    io invece non ho neanche ballato un solo lento con nessuno…..mi risparmierò le foto compromettenti di Corona ma sono davvero tanto, tanto triste….
    La prossima volta si fa al mare che così vengo scalza?

  18. anna Says:

    sì, buona idea, tutti al mare next time. Temo però la scarsa affluenza di marmotte in spiaggia. Postami la foto al mio indirizzo mail, please, così rido un po’

  19. medo Says:

    Il geek sovrappeso non va in montagna per passeggiare nella natura. Si siede nell’erba, magari fuma un paio di sigarette e parla di iPhone, di Veltroni, di web 2.0…
    Bellina l’Italia.

  20. Noantri Says:

    Grande cronaca. Divertente e accattivante.
    C’è qualcuno, tra voi, che sappia – o voglia – anche scrivere *a che è servito* Kinder? Nel senso: s’è parlato di qualcosa? Ci sono stati dei contenuti? Oppure è stata, legittimamente per altro, una sana vacanza in compagnia.
    [Ste]

  21. Amedeo Says:

    Io per l’anno prossimo ho proposto Fregene, ma mi sa che non passa.

  22. anna Says:

    Fregene? certo che in quanto a pigrizia…..della serie: mi tengo le All Star e non le cambio con le pedule…:-)Sorry, non ho resistito
    :-) )))!

  23. Viscontessa Says:

    Noartri posso confermarti ufficialmente che è stata una sana vacanza in compagnia.

    Medo io non so neanche cosa significhi “geek”, è molto grave?

    Amedeo, io te l’appoggio! Fregene, voglio dire.

  24. anna Says:

    Uff…quanto mi mancate tutti! mi piacerebbe ora scendere nel salottino di Cialvrina a farmi un Pampero col chinotto…fa un po’ schifo, ricorda l’Anitra Wc, ma lassù tutto mi sembrava stupendo. Buonanotte, và!

  25. e io che mi pensavo » Kinder moments (The Kinder Chronicles vol3) Says:

    [...] Bignardi e io, con l’aiuto di Viss, che discutiamo di pigiami (ah, mi son documentato: non era maglina, me ne [...]

  26. sciismaifave Says:

    ragazzi pero’ se continuate cosi’ non ne usciamo piu’ dal blues-post-kinder-condor
    su, forza, propositivi, il 2 febbraio non è lontano… e comunque, viscontessa, al cine, per forza che il caterpillar è stato immobile, io seduta li’ dietro stavo e tu neanche una manina hai allungato… certo che se fosse stato un film con brividi inclusi… al liceo ce l’avevo fatta a recuperare un fidanzato al cine guardando indiana jones e schifandomi e rifuggendo tra le sue braccia quando compaiono gli scarafaggi… magari ci si puo’ pensare per la prossima edizione di condor
    check this (gli altri lo sanno gia’) http://picasaweb.google.it/michela.benuzzi/Condorkinder2007

  27. Amedeo Says:

    Bene, allora vada per Fregene. E’ più vicino a casa, e posso venire in infradito, altro che pedule. Bisogna solo fare un po’ di lobbying con Luca.

    (Viss: pensa a me o Bordone e capirai cos’è un geek)

  28. Viscontessa Says:

    Chissà perché ho deciso di sputtanarmi così in tutta la blogsfera
    Qui che parlo di inconcludente serata pomiciona con Massimo Cirri, su Grazia mi lamento per il mancato fidanzamento con sandro, mah, a volte mi domando cosa mi spinga ad essere sempre Miss Fava della blogsfera
    (per chi non lo sapesse cerchi il significato Fava in “fiorentino”)

    Amedeo, sbaglio o l’infradito lo avevi anche in montagna? (perdonami ma non riesco ancora a trovare le similitudini tra te e Matteo….. ma che roba è? Una specie di gioco enigmistico tipo aguzza la vista?)
    Fregene Forever, io sono con te!

  29. Amedeo Says:

    La somiglianza è dentro, non fuori. Credo.

  30. Dania Says:

    Ma almeno vi hanno paparazzati su Chi o su Cronaca vera??

    :)

  31. Viscontessa Says:

    Amedeo la prossima volta a Fregene rammentami di guardarti dentro:-)

    Dania, credo che tu debba accontentarti delle foto che circolano tra i blog dei vari partecipanti:-)

  32. Minerva Says:

    apprezzo molto chi sa accontentarsi.
    in fondo una vacanza economica ,pur se in compagnia della bignardi,
    è sempre meglio che niente
    vedrai che l’anno prossimo ti andrà meglio

  33. nancy Says:

    Ecco lo sapevo che ti eri messsa le scarpe tacco 12 per Sandro..l’avevo capito io!!

  34. Viscontessa Says:

    Macchè Nancy, se ti porti dietro unt acco 12 prima o poi devi per forza metterlo e l’ultima sera è stata l’unica occasione.
    Con Sandro avevamo in mente progetti molto più “animali”: dovevamo trasferirci nella baita in montagna e vivere di caccia e di radici ma poi la baita aveva la porta rotta e non se n’è fatto di niente:-)

  35. EdoraVea Says:

    Hahah ma sei stata in Valle d’Aosta, probabilmente a St.Vincent avresti sentito mooolto meno freddo ma senza dubbio trovato meno folklore. Torna presto dalle mie parti, magari d’estate : )

  36. Amberella Says:

    oh!, ma il mondo blog è proprio piccolo!… sono capitata attraverso un giro di link alle foto di Gianluca Neri e le ho fatte scorrere un pò per vedere com’erano quelle montagne lì, che io non ci sono stata mai. Ad un certo punto vedo una che ti somigliava spiaccicata: naaaa, la Viss? ..impossibile.. vabè che lei è come il prezzemolo… ma qui? eppure…
    Proprio tu! E stai d’incanto. Vabè, d’incanto non so, tanto incantata non mi parevi. Stai bene, ecco! :)
    Bella la moda delle magliette in strati, ma qui in città – col caldo che fa – non è il caso ;)
    Ciao Viss! un abbraccio
    Amber

  37. Le mie vacanze (reloaded)-- …e Viss.e felice e Scontenta Says:

    [...] diario, anche quest’anno sono stata in colonia con i miei amichetti e mi sono divertita molto anche se un po’ meno [...]

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