Missione di pace
Viscontessa, 24 Maggio 2007La donna aveva fame.
Sotto al vestito niente ma aveva fame.
Anche l’uomo aveva fame, ma la sua era una fame diversa infatti sotto alla divisa portava la biancheria.
La donna aveva fame, aprì la bocca per simulare il suo appetito.
Anche l’uomo aveva fame ma la sua era una fame diversa infatti le mise in bocca il suo membro.
La donna aveva fame ma sapeva che quello che aveva in bocca non era cibo e si mise a fare il suo lavoro.
Adesso l’uomo si saziava e non pensava più a niente.
La donna aveva fame e mentre lavorava pensava che anche lei dopo avrebbe saziato il suo appetito. Si mise a fare il suo lavoro di corsa per finire prima e ricevere la ricompensa.
L’uomo si saziava troppo velocemente, mise la mano sulla testa della donna e la invitò a saziarlo più lentamente.
La donna obbedì ma aveva sempre più fame. Si fermò un attimo e richiamò l’attenzione dell’uomo con lo sguardo. Poi si toccò lo stomaco.
L’uomo le poggiò nuovamente la mano sulla testa e questa volta la invitò a riprendere il suo lavoro.
La donna riprese il suo lavoro ma aveva sempre più fame. Poi sentì l’uomo irrigidirsi e pensò che entro breve avrebbe almeno bevuto qualcosa.
Poi avrebbe mangiato. Quegli uomini le davano sempre qualcosa da mangiare dopo averle dato da bere.
L’uomo era sazio. Sfilò il membro dalla bocca della donna e le disse qualcosa in una lingua che la donna non capiva. Rinfilò il membro nella divisa e si girò per andarsene.
Ma la donna aveva fame, lo tirò per i pantaloni della divisa e aprì nuovamente la bocca.
L’uomo si girò di scatto per colpirla poi vide la bocca aperta della donna e sorrise.
Anche questa volta l’uomo disse qualcosa in una lingua che la donna non poteva capire. Si slacciò nuovamente i pantaloni, questa volta con calma e tirò fuori nuovamente il membro, questa volta a riposo. L’uomo pensò che ci sarebbe voluto un po’ di tempo ma ne valeva la pena.
La donna pensò che l’uomo era troppo giovane e doveva essere arrivato da poco.
L’uomo non sapeva niente della fame e di come ci si sfamava vicendevolmente in quella guerra.
La donna invece sapeva tutto di ogni tipo di fame e di come saziare vicendevolmente ogni appetito bellico.
L’uomo la invitò con la mano ad accomodarsi.
La donna si accomodò al suo banchetto.
L’uomo sospirò pensando che fosse nuovamente il suo turno.
La donna inspirò pensando che non mangiava un pezzo di carne da mesi.





24 Maggio 2007, 8:54
Brava Vis, mi piace molto davvero.
24 Maggio 2007, 12:24
Complimenti per la trasmissione. Ho sempre la sensazione, ogni volta che leggo qualche racconto, che nella realtà sia successo questo e molto altro.
La realtà fa un pò più paura e un pò più senso, eppure è meno sorprendente di un bel racconto.
24 Maggio 2007, 14:07
Luisona, i racconti contengono quasi sempre in se la “magia” di lasciare libera intrpretazione ai fatti concedendoci l’illusione che forse le cose possono anche essere andate diversamente da ciò che si è letto.
Avevo un’amica che da ragazzina decise che Via col Vento era finito in un’altra modo. Non ci fu verso di dissuaderla.
Grazie Signora La Sposa.
p.s dimenticavo, io non lo so cosa significa che la donna non mangiava carne da tanto tempo. Non ho avuto coraggio fi chiederglielo:-)
25 Maggio 2007, 6:48
la realtà è ancora più atroce di questo bel post.
25 Maggio 2007, 11:08
Sarà che da anni non provo più certe sensazioni.
Ma se solo una donna dalle labbra morbide dovesse avvicinarsi alla cerniera dei pantaloni mi verrebbe talmente duro che per morderlo servirebbero i denti di una mietitrebbia, ihihi.
Hai presente una stecca di ciballo ?
Ecco, per sgramolare qualcosa, anche lei, chiunque essa sia, dovrebbe girarci attorno, con la bocca, almeno mezza giornata…:-))))
25 Maggio 2007, 15:03
Credevo che l’uomo, dopo essersi saziato, le avrebbe sparato.
Invece finisce bene, meno male
25 Maggio 2007, 15:56
non vorrei scatenare l’odio dei fans di De André, ma non resisto:
questo racconto, a “La guerra di Piero”, gli fa ‘na pippa!
25 Maggio 2007, 16:07
[solo perché sono affezionato alla mia lingua] Se intendevi che è meglio Viss [come credo e condivido] “La Guerra di Piero a ’sto racconto je fa una [ricca] pippa”…
25 Maggio 2007, 17:03
La vedo malissimo per il bocconcino…
25 Maggio 2007, 17:30
si
(ho dato la risposta giusta!?)
25 Maggio 2007, 17:48
devo essere sincera? un po’ cinico.