Cara amica ti invento
Viscontessa, 22 maggio 2007Cara amica ti scrivo così mi distraggo un po’.
Di Micione non ci sono tracce, ho fatto nuovamente il giro del quartiere ma pare che nessuno lo abbia visto e questa cosa mi preoccupa. Un gatto, per quanto gatto, in qualche maniera si fa sempre notare e in questo quartiere che è quartiere a macchia di leopardo, i gatti sono parte integrante delle macchie. Per questo temo che Micione possa essere finito nelle zone senza macchie, quelle che sono strade senza anima, viali di scorrimento e luoghi turistici di nessuno e per questo comincio a temere seriamente per la sua salute.
Quello che però non sapevo, cara amica, è che nonostante viva in questo quartiere da cinque anni e nonostante tutti mi conoscano, io sono ancora l’inquilina della casa dei Mannucci ovvero i vecchi inquilini che hanno vissuto in questo appartamento per oltre vent’anni. Inquilini ad equo canone ovviamente, che un giorno hanno semplicemente dovuto sradicarsi da queste porte con le maniglie in ottone e i gommini per non farle sbattere al muro, per trasferirsi chissà dove.
Ma questi non sono discorsi da farsi, adesso dobbiamo abbattere l’Ici sulla prima casa e chi la casa non ce l’ha può semplicemente abbattersi da solo.
Comunque, cara amica, mentre percorrevo le strade del quartiere in veste di nuova inquilina dei vecchi inquilini, provavo nuovamente quel leggero senso di inadeguatezza di cui soffro ogni volta che prendo il posto di qualcuno che se n’è andato. Perché ci deve essere qualcosa in me che mi impedisce di mettere radici abbastanza profonde ovunque e mentre in gioventù facevo della mi modesta cosmopolita esistenza un punto di vanto, adesso comincio a sentire il peso di queste perenni sostituzioni come se la mia fosse un’esistenza evanescente e fugace come un profumo.
Che sciocchezza vero! Noi siamo quel che siamo e quello che di noi ricorderanno gli altri e se gli altri di noi ricorderanno solo brevi periodi e rapide apparizioni, non significa che la nostra vita sia andata del tutto sprecata. Dico del tutto perché a volte ho la sensazione che questa necessità di non protrarre mai troppo a lungo nessuna situazione esistenziale, un po’ sbiadisca i nostri contorni e la nostra capacità di lasciare tracce evidenti del nostro passaggio.
Se per esempio Micione non dovesse tornare resterà di lui un ricordo di solo un paio di anni passati insieme e poi il suo posto verrà preso da altri gatti come la mia casa, la mia scrivania, o il mio cuore. Lo so, sto invecchiando e non lo sto facendo affatto bene, che poi questo non è proprio un bel periodo perché questo inverno, tutto sommato tranquillo, ha riportato in superficie quei bisogni secondari di cui ti dimentichi quando sei in emergenza. Il discorso lo so si fa complicato, ma in questa casa del Mannucci e adesso senza neanche Micione, mi sento all’improvviso solo un grumetto di carne ed ossa senza senso che poi, non volevo dirtelo, ma queste ossa mi dolgono anche un po’ e non mi decido ad affrontare la realtà di un tempo che passa e si insinua tra le giunture.
Vabbè cara amica, solo un po’ della solita malinconia che negli ultimi tempi avevo cercato di tenere sotto controllo ma che poi….. spero tanto che Micione torni.
A proposito, anche tu non esisti perché se fossi fatta di carne ed ossa saresti solo un fugace passaggio della mia vita. Sappi che comunque ti voglio bene.
Tua Viss





22 maggio 2007, 22:15
Spero di cuore che il tuo Micione torni presto da te…
:*
Mitsu
22 maggio 2007, 23:35
Tornerà, vedrai che tornerà.
22 maggio 2007, 23:53
E’ tornato in questo momento!
E’ sudicio e affamato ma sta bene, secondo me è rimasto chiuso da qualche parte:-)))))
23 maggio 2007, 7:34
evviva!
i gatti son così scemi a volte! il mio resta sempre chiuso ovunque, nell’armadio, nello sgabuzzino, nell’armadietto delle scarpe! Non avendo giardino, però, è impossibile si allontani troppo
Son contenta Vis
23 maggio 2007, 9:56
Bella pe’ Micione [e per Te, ovviamente]
E ora che l’amica immaginaria se ne vada pure affanculo che il suo compito di catalizzatore di energie lo ha assolto. [un po' come quando per far passare un autobus ti accendi la sigaretta, no?].
E poi mi pare che di amiche REALI tu ne abbia abbastanza…
23 maggio 2007, 10:05
Evviva! ha metabolizzato il cartone animato. Che belli quando tornano…
Bacetti
23 maggio 2007, 11:37
Ma sicurezza stamattina mi sono portata via il piccolo Gremlins perchè Micione non era affatto contento di aver scoperto che quel coso non era solo un brutto sogno ma una realtà:-)
Annika, la settimana scorsa ho cercato per due giorni un gatto che dormiva dentro ad un armadio:-)
Antar, ma vuoi mettere un’amica che ti da sempre ragione? non so, ultimamente sento questo bisogno di sdoppiamento, a volte mi chiedo se oltre al Gremlins non stia covando nello stomaco un piccolo Alien.
23 maggio 2007, 12:34
ti voglio bene anch’io Viss.
23 maggio 2007, 12:34
Cerchiamo di comprendere lo stato d’animo di Micione…sempre che non sia scappato per causa di Gandhi, penserà quantomeno che porti un pò sfiga!
23 maggio 2007, 13:31
Mai sottovalutare la saggezza di Micione…
23 maggio 2007, 15:15
Meno male! Coccolalo tanto, quel figliolmicioprodigo ;-****
23 maggio 2007, 15:29
Per la felicità ho fatto un balzo dalla poltrona tipo un coniglio che si è appena seduto su di una pianta spinosa.
Sono veramente contento. Ed in verità non ho mai dubitato.
Un maschio che dopo averti conosciuto non torna da te, deve proprio essere scemo…:-)))))))))))))
23 maggio 2007, 16:19
IO ci ho provato a coccolarlo ma lui non ne ha voluto sapere, è andato sulla sua poltrona bianca e ha detto che non voleva nessuno intorno che era molto stanco.
Maremmano ‘gnorante come un ciuco! io lo sapevo che dovevo lasciarlo sotto a quella macchina del porto di Santo Stefano dove lo avevo trovato:-)
23 maggio 2007, 22:55
e ora chi la ferma la colonna della protezione civile? 4500 uomini alla ricerca del micione.
non poi perderlo ancora così non faccio una brutta figura con il generale?
24 maggio 2007, 9:06
Ian, manda pure Bertolaso, digli di lasciar perdere la munnezza di Napoli che qui Micione torna a casa solo per sfamarsi e poi se ne va.
25 maggio 2007, 13:32
eeeeeeehgiàgiàgià
La vita da single è difficile senza un animale domestico che faccia un po’ di compagnia.
Io ho dei ragni, valgono anche quelli?
Filippo e Gilberto
Phil e Gil, per gli amici: io (non riceviamo molti altri ospiti)