Storia d’amore tra un trombaio e un’indiana
Viscontessa, 24 Febbraio 2007Chiara è scura di pelle.
Indiana direi.
Un po’ chiattona come molte giovani indiane che girano per le nostre città. Le prime adozioni intenazionali.
Poi sono arrivati bambini russi, etiopi, brasiliani.
I cambogiani sono ancora una razza piuttosto rara più adatta ai divi hollywodiani.
Sono mesi che litigo con quel miscelatore.
Un goccia per volta e ormai non c’è più niente che possa arginare quel fiume d’acqua.
Ogni mattina caproni ad asciugare in terra e poi un catino e sotto un cencio e un altro ancora ma l’acqua straripa e arriva a metà bagno.
Un fiume d’acqua che scorre nella totale indifferenza altrui.
Asciugo e chiamo un primo idraulico.
Una settimana, due, tre, passa un mese la perdita aumenta ma l’idraulico non si vede.
Tanto fiumi di acqua e di silicone scorrono nel bagno, silicono ogni sera un punto diverso del miscelatore e poi del lavandino ma l’acqua trova un altro pertugio per insinuarsi e continua a scorrere sul pavimento.
Chiamo un secondo idraulico.
Una settimana, due e arriva l’idraulico.
Si ferma davanti al miscelatore e lo osserva silenzioso.
Provo a spiegargli cosa sta succedendo al mio miscelatore ma non mi ascolta.
“bisturi” gli passo gli attrezzi, smonta il miscelatore e poi dopo un lungo silenzio mi presenta la diagnosi: il miscelatore è rotto (che scoperta!) ha bisogno di un trapianto o forse va addirittura sostituito.
Ma l’idraulico non si porta via il miscelatore perché non può tornare fino alla settimana prossima.
Lo rimonta e mi da appuntamento per il martedì successivo.
Il martedì successivo non si vede e non telefona.
Lo chiamo io e non risponde al telefono. Sparito, di lui non so più niente.
Guardo su intenert e trovo l’indirizzo dei rivenditori di quel tipo di miscelatore. Tanto lo rismonto tutto e questa volta lo silicono persino dentro.
Sembra funzionare, un ora, due, tre alla quarta già ricomincia a gocciolare e il giorno dopo siamo da capo.
L’acqua ha vinto ancora ma ancora per poco.
Chiara è innamorata del suo capo.
Apre in ritardo il negozio ma lo fa con la grazia con cui aprirebbe la porta di casa. Dentro è tutto così familiarmente in disordine che mi aspetto che da un momento all’altro si offra di mettere su il caffè e tirare fuori i pasticcini.
Sorride, sorride molto, io apro la borsa e tiro fuori un grosso sacchetto.
Dentro il mio miscelatore, il mio grosso miscelatore rotto e lei si impressiona un po’.
Le spiego che il miscelatore è rotto, lei vende miscelatori e le sue vetrine son tappezzate di grossi cartelli che garantiscono assistenza in loco e a domicilio per qualsiasi problema di idraulica. Assistenza immediata ma lei sembra sorpresa. “Forse è il blocco dentro che separa l’acqua calda da quella fredda…” azzarda e io confermo, esiste il pezzo di ricambio?
Ma lei preferisce non sbilanciarsi troppo, non è compito suo fornire diagnosi e mi dice che chiama l’idraulico.
Penso dal retrobottega e invece lo fa al telefono perché lui non c’è.
Compone il numero velocemente grata per quell’occasione che le offro di chiamarlo già all’apertura del negozio.
“ciao sono Chiara…” ride un po’ “come chi? Maddai…..senti c’è qui una signora….” e le ripete ciò che le avevo raccontato del mio miscelatore senza omettere di far sapere al suo idraulico che la signora si era smontata da sola il miscelatore. Parlottano per un po’ poi lei chiude e mi dice che lui, il suo idraulico, potrebbe venire da me domani.
Domani? Ripeto. “Ma io non voglio il suo idraulico voglio acquistare il pezzo che si è rotto e poi tornare a casa montarmi il miscelatore”.
Beh, ma lui dovrebbe almeno prima vederlo, è un idraulico molto bravo e sempre disponile, e poi non è un idraulico improvvisato come tanti, lui per fare l’idraulico ha studiato!
Sembra quasi offesa. Mi assicura che per le cinque il suo idraulico sarà nuovamente in negozio se posso lasciargli il miscelatore glielo farò vedere così saprò dirmi cosa fare.
Titubante lascio lì l’oggetto, immagino che l’idraulico ne sentenzi la morte o la necessità di un trapianto e torno nella mia casa con il lavandino divelto e aspetto.
Verso le cinque mi chiama Chiara. E’ raggiante.
“signora sono Chiara, l’idraulico è passato e ha visto il suo miscelatore ma dice che deve venire a casa sua per vedere esattamente da dove perde!.
“da dove perde gliel’ho già detto io e le ho anche detto che cosa aveva di rotto!”
“e infatti gliel’ho detto ma lui dice che vuole essere sicuro…comunque lo ha strinto (stretto n.d.r) forte, forte e poi ha cambiato due guarnizioni,,,,”
“guarnizioni? Quali guarnizioni? E cosa ha stretto? Non c’era niente da stringere….ma gli ha detto quale era il danno?”
“si gliel’ho detto ma lui dice che deve prima vedere dove perde però oggi non può venire e neanche domani….”
Non ha ancora finito la frase che sono già in sella del mio motorino per andare a riprendere il mio miscelatore.
Praticamente la trovo ancora al telefono.
“ah è venuta subito.”
“come le avevo già detto stamattina ho un bagno solo e non posso restare senza il lavandino del bagno”
“guardi lui l’ha stinto forte forte dice che se vuole viene domani a montarglielo così vede dove perde e….”
Mi da in mano il miscelatore, io ormai quel miscelatore lo conosco meglio delle mie tasche….”vede ha stinto forte forte qui….”.
“ma qui era già stretto, si dice stretto, forte forte, non era lì il problema e non era neanche quaggiù….ma che gli ha fatto ai tubi dell’acqua?”
“ah si ha cambiato le guarnizioni dei tubi, dice che forse il problema era lì…..però magari se lui potesse vederlo meglio….”
“va bene ho capito” mi calmo un attimo “quanto costa quel miscelatore nuovo che ha lì in vetrina?
“54 euro più la manodopera, il diritto di chiamata, l’iva….”
“Ferma! Ne ha uno disponibile in negozio?”
“certo! Glielo metto da parte così domani l’idraulico può venire a….”
“no, me lo dia, lo compro, e me lo porto a casa!”.
“Ma…se lo monta da sola?”
“SIIII!”
“ah…va bene…comunque le lascio il nostro biglietto da visita se avesse bisogno e non ci riuscisse….il nostro idraulico è davvero bravo e poi è sempre disponibile, in qualsiasi momento lei lo chiama e….”.
Io sono già a casa e ho già montato il miscelatore nuovo che funziona benissimo e non perde più.





24 Febbraio 2007, 10:24
e dopo…seghe al falegname (vedi scarpiera) è la volta del trombaio trombato……ti manca un watt a farad in coulomb per l’ elettricista ……. rimedierai …….brava…
W la viscontessa…hobby & work…
24 Febbraio 2007, 14:11
Comprarlo subito….no, eh?
24 Febbraio 2007, 14:31
Lesorja avrei voluto ma quello della marca che avevamo in bagno costava mi pare 130 euro e mi parevano buttati via se si poteva cambiare un pezzo.
Poi, ma questo è successo dopo, ho scoperto che potevo metterne una sottomarca che costava un terzo e alla faccia degli scrupoli sulla qualità del mescelatore, l’ho acquistato nuovo.
Tra l’altro buttare via tutto il miscelatore (cosa che poi ho fatto) se potevo aggiustarlo cambiando un pezzettino di plastica mi pareva uno spreco:-)
Roger, l’impianto elettrico l’ho già sistemato anche se ho dei lampadari antichi che andrebbero smontati e ci andrebbe rifatto il cavo elettrico.
Me lo riservo per l’estate:-)
24 Febbraio 2007, 14:46
La tua e’ diventata un’epopea domestica…
;)))
24 Febbraio 2007, 16:42
Viss, io ne ho uno che giace abbandonato nella sua scatola da un paio d’anni, in attesa di un amico idraulico…non è che hai momento?:)
P.S. ma è facile? quasi, quasi, domani…
24 Febbraio 2007, 17:29
Potresti metter su un’impresa di ristrutturazione, di sicuro sarebbe perfetta e tu diverresti una nababba
;-)*
25 Febbraio 2007, 10:30
In OT, che puoi cancellare se trovi sia fastidioso. Ma io spero tu voglia partecipare.
25 Febbraio 2007, 11:46
Io comincio ad essere invidioso del Conte.
Metti insieme scarpiere, ti sostituisci all’ idraulico, magari sai sostituire la ruota dell’ auto quando buchi.
Ma fistiorbolona, possibile che l’ unica donna che non sappia fare una cippalippa l’ abbia sposata io ?
E il rubinetto che perde, mai una volta che vinca maledetto lui, sia sempre da riparare quando parte la Moto Gp o mentre Del Piero sta per insaccare una delle sue micidiali palombelle ?
E’ intuitiva, questo sì : ha la capacità unica di inquadrare in un lampo la situazione in modo assolutamente sbagliato.
Va beh, se dovessero licenziarti tienimi presente. Ti assumo subito come factotum…:-)))))Cap
25 Febbraio 2007, 22:56
Cap, sto quasi raggiungendo la perfezione, appena ho fatto ti mando una cartolina dalla Giamaica dove “Madre di famiglia, sposa devota, cittadina modello, fugge in Giamaica lasciando solo un biglietto per i suoi cari “mavaffanculo!”:-)
King, ma devo cliccare sopra alle donnine, oppure le devo guardare, toccare o capire qualcosa? perchè io ci clicco ma non succede niente, è normale?
PlacidaSignora, una nababba forse no ma se cominciassi a lasciare volantini per la città con le mie referenze secondo me mi chiamerebbero a raccontare la mia storia a “una vita al bivio”…cioè forse, visto che quella trasmissione non l’ho mai vista:-)
Annika, ti garantisco che cambiare un miscelatore è davvero una sciocchezza (ora che lo so non ci vuole niente). Sviti i tubi dell’acqua da sotto facendo in modo che restino attaccati al miscelatore, poi con un pappagallo o una chiave tubolare, sviti, sempre da sotto, il dado che tiene il miscelatore attaccato al lavandino. Quindi sfili il miscelatore con i suoi tubi dal buco del lavo. Per rimontarlo fai l’inverso:-)
Carlitos, mi sento quasi wonderwoman! quasi però…..
26 Febbraio 2007, 7:20
Viss, bella Viss, se non succede niente, fa così: vieni direttamente da me, c’è il post, non puoi non notarlo, c’è un collage di Carmen Consoli: bene, lì, se vuoi, lascia la descrizione di te, di te Blogger, e ti concedo qualche riga di più delle 10 che ho concesso alle altre partecipanti.
Avanti, non farti pregar troppo.
Baci, Viss
Beppe
P.S.: ma la foto in background, quella sei tu?
26 Febbraio 2007, 13:36
Pensa che sono in ballo da 5 mesi per trovare un provider onesto che installi telefono e internet a casa. Io che mi intendo un minimo di reti e tanto di fregature, non ho ancora trovato un provider che non abbia cercato di truffarmi.
Magari potessi fare da me per risolvere il problema!
26 Febbraio 2007, 14:54
cinquemesipertelefonoeinternet…?????e poi che è successo….?????
26 Febbraio 2007, 16:35
Macchè, Roger…nulla!
26 Febbraio 2007, 21:31
King trovato e risposto:-)
Luisona mi spiace ma sei caduta male, sono assolutamente tecnolesa o diversamente tecnlogica, sono un tipo più rozzo: cacciavite, sega, pappagallo tutt’alpiù trombaio se vale la pena:-)
27 Febbraio 2007, 9:59
sei proprio una donnina da sposare! se io non lo fossimo già, verrei li e ti sposerei subito.
28 Febbraio 2007, 8:40
o viss ti intendi di computer che cigolano?
28 Febbraio 2007, 10:18
Sono fortunata:(una settimana fa) ho l’idraulico dirimpettaio di garage: “Silvano, perde il tubo del lavandino, quando puoi passare, per favore?”
- Oggi pomeriggio alle 18, va bene? -
alle 19 aveva aggiustato tutto
Aggratis:)***
28 Febbraio 2007, 15:40
metallicafisica, se fossi gay sposerei pure il tuo dirimpettaio.
28 Febbraio 2007, 16:35
LAVORINI— se ti interessa ho anche dei dirimpettai gay
28 Febbraio 2007, 20:16
Lavorini si sposerebbe tutti…
1 Marzo 2007, 10:31
si capisce così tanto che ho bisogno di un idraulico?
1 Marzo 2007, 11:44
Può darsi, ma vadi Lavorini il problema non è stitico, bensì etico. Gli idraulici sono troppo facili da smollare. Liquido l’idraulico… idraulico, liquido… troppo facile… tzk… ci devi convivere per tutta la vita altroché.
1 Marzo 2007, 11:45
“vadi” al posto di vedi… ho bisogno di un oculista… buongiorno Viss!!!
1 Marzo 2007, 12:17
certo che accoppiando le tue competenze idrauliche alla necessità di rivisitare miti e luoghi comuni del femminile-maschile..insomma..si arriverà prima o poi all’uomo che a è casa (per un congedo parentale o un giorno di ferie o a casa per scelta perchè la moglie è general manager di una multinazionale e guadagna cifre spropositate) insomma all’uomo che se ne sta a casa e di fronte al lavandino che gocciola, chiama l’idraulico e si presenta..”l’idraulica”
e da qui una nuova tradizione letteraria delle fantasie sessuali rivisitate.
fantasticare di poter un giorno fantasticare…
PS il mio lavabo gocciola e gli ho strinto intorno un pannolone, tanto per dire la dura realtà…
1 Marzo 2007, 18:45
ma Lavorini ha anche bisogno di una moglie????:)
1 Marzo 2007, 21:20
sappiate che sto seriamente pensando di cambiare lavoro e fare il falegname…..mi chiedo soltanto se sono la persona giusta nel posto sbagliato o la persona sbagliata nel posto giusto.
In verità sospetto di aver comunque sbagliato qualcosa.