Noblesse oblige
Viscontessa, 28 Gennaio 2007Va bene.
Sono ancora qui che cerco di stabilizzare le tendine dello studio. Oscillano pericolosamente da ieri sera costringendo il mio stomaco ad oscillare con loro e coinvolgendo la mia testa in un perpetuo moto di lieve ondulazione tipico, per esempio, delle imbarcazioni in mezzo al mare.
Le osservo con determinazione perchè non posso fare altro.
Muovermi da questo divano, se non strettamente indispensabile, è sconsigliabile.
Ma constatare con mano tremante che le capacità di recupero fisico sono inversamente proporzionali all’età, è molto più deprimente di questa immobilità imposta da qualche vodka di troppo.
Tanto mentre sospetto che nella mia testa si giochi una partita di rugby, avrei circa un migliaio di argomenti interessantissimi da affrontare ma la seguente mail, che mio marito mi ha inviato oggi per conoscenza, mi dissuade ovviamente dal farlo.
in considerazione dell’innegabile successo delle serate a casa vostra (a proposito grazie ancora per ieri sera) ho passato una notte insonne al pensiero di cosa escogitare per far sì che la prossima a casa nostra non sia da meno.Perchè ciò avvenga ritengo che non ci sia cosa migliore da fare che prepararsi adeguatamente predisponendo in anticipo i temi sui quali Granduca e la Viscontessa possano adeguatamente confrontarsi.Avverto la gravosità del compito, in quanto deve trattarsi di temi adatti a a sollecitare - anzi, a metter nell’adeguato risalto - la ben nota tolleranza e predisposizione al dialogo costruttivo che caratterizza la mia signora.Visto che temi appassionanti quali:
- gravidanza, ormoni e loro ripercussioni sulla vita di coppia;
- educazione paterna e sue influenze sulla maturazione psico-fisica del fanciullo;
- l’etica;
- la morale;
- la libertà;
- l’esistenza dell’inferno;
- l’esistenza del paradiso;
- l’esistenza di Dio;
- vita e prospettive del punckabbestia e loro incidenza sui corretti rapporti condominiali;
- canne chimiche o naturali: differenze e preferenze,
sono stati adeguatamente sviscerati, io proporrei di venire preparati su temi sui quali possono sentirsi adeguatamente coinvolti anche Il Marchese Chapeau e soprattutto, la Duchessa sua consorte quali ad esempio:
- la cacciata da Lucifero dal Paradiso: mito o verità rivelata?
- la Sacra Sindone: mistificazione o miracolo?
- la resurrezione di Cristo: realtà o leggenda?
- le stimmate di Padre Pio: isteria o beatificazione?
- la verginità di Maria: dogma o credenza popolare?
- l’infallibilità del Papa: "instrumentum regni" o "rectio ecclesiae"?
Aggiungete pure qualsiasi altro argomento vi paia consono a render la serata……come dire…… adeguatamente frizzante.
Un abbraccio.
Contevico”
p.s io naturalmente ho già tutte le risposte pronte alle domande sopra proposte per cui se aveste altri argomenti da proporre fate pure.
Io tanto vado un attimino in bagno.





28 Gennaio 2007, 19:14
La funzione della metonimia nell’immaginario dell’adolescente abbandonato.
Mi parrebbe argomento interessante.
28 Gennaio 2007, 23:35
la funzione della metonimia….cazzo, non riesco neanche a scriverlo figuriamoci a pronunciarlo dopo un litro di vodka!
si potrebbe trovare qualcosa sul fanciullo abbandonato più adatto ad un eccesso alcolico?
29 Gennaio 2007, 12:20
Io la butterei su “A pranzo da mamma: 10 buone scuse per non andarci” (la mamma naturalmente è quella di lui…)
29 Gennaio 2007, 13:53
Fatemi sapere se trovate domanda ad una questione che mi ha sempre affascinato. Cosa può riflettersi di fronte a due specchi messi faccia a faccia con in mezzo assolutamente nulla? Cosa mai potranno riflettere all’infinito se non loro stessi? Come si autoconcepirebbero?
29 Gennaio 2007, 16:15
Due specchi messi uno di fronte all’altro senza nulla in mezzo riflettono all’infinito la faccia di quello che la mette fra gli specchi per vedere che cosa riflettono.
Estrapolando il principio dal concetto dobbiamo concludere che il nulla non esiste se non c’è qualcuno che lo osserva.
Maròòòòò.
29 Gennaio 2007, 17:03
E la zoofilai, cioè il sesso con gli animali, lo avete già sviscerato? No, perchè pare sia piuttosto trendy.Anche per il film. Parlarne, dico, non praticarlo, eh…
Maria José
29 Gennaio 2007, 17:08
E sono proprio sicura che di zoofiLAi non abbiate mai parlato. Forse di zoofilia, ecco.
Maria José

( che ogni tanto comenta da queste parti per farti sentire tutta la sua superiorità nei tuoi confronti in materia di dislessia digitatoria
29 Gennaio 2007, 17:18
Altro suggerimento, ( appena letto su Malvino)
La reazione-tipo
come parametro di analisi psico-antropologica
condotta con metodo impressionistico
( dove la cosa importante è farlo con ” metodo impressionistico, se no non vale )
Maria J.
Accompagnare con amari
MJ
29 Gennaio 2007, 18:29
Ma con i bolliti come ci sta?
Si abbina?
29 Gennaio 2007, 18:50
Come il limone tra le cozze;)
MJ
29 Gennaio 2007, 23:45
mah…io resterei sempre sul classico. Per il bollito opterei sul vecchio “è nata prima la maionese o la gallina?”
29 Gennaio 2007, 23:59
ordine ragazze, ordine e disciplina…sul bollito ci va il barolo !
e su questo non ammetto repliche.
ps un suggerimento per il simposio…
chi è più credibile tra rutelli e alberto sordi ? e chi dei due è la reincarnazione dell’altro? e visto che per un breve periodo della loro esitenza sono stati contemporanei… chi ha plagiato l’altro ?
questa è dura eh !!!
nosacher
30 Gennaio 2007, 4:42
i punkabbestia vanno all’inferno?
30 Gennaio 2007, 8:26
Vis,io se fossi in te la butterei in politica…tanto dopo un litro di vodka non distingui la destra dalla sinistra !!
30 Gennaio 2007, 12:20
- la cacciata da Lucifero dal Paradiso: mito o verità rivelata?
- la Sacra Sindone: mistificazione o miracolo?
- la resurrezione di Cristo: realtà o leggenda?
- le stimmate di Padre Pio: isteria o beatificazione?
- la verginità di Maria: dogma o credenza popolare?
- l’infallibilità del Papa: “instrumentum regni” o “rectio ecclesiae”?
per tutte queste domande, la risposta è dentro di te, ma la risposta è… sbagliataaaaa!