per tutto il resto c’è matercard

Viscontessa, 27 Dicembre 2006

La prima tastiera su cui digitare il mio primo errore grammaticale, ventimila lire con Matercard.
Il mio primo approccio con i blog, venti euro di connessione senza Adsl con Mastercard.
Il primo post erotico su un blog, duecentoo commenti con Mastercard.
La mia prima amica virtuale, venti anni con Mastercard.
I primi stronzi su internet, duemila anonimi con Mastercard.
Il primo multiblog mandato affanculo: due partecipanti con Mastercard.
Il mio primo anno di blog, duecento post con Mastercard.
Il mio primo libro due lettori con Mastercard.
Il mio primo pensiero la mattina, tra due minuti mi alzo con Mastercard.
Il mio secondo pensiero la mattina, vorrei avere duemila Mastercard.
Il terzo pensiero la mattina, vorrei avere duecento paia di stivali con Mastercard.
Poter dire a distanza di quasi due anni “lo avevo detto cazzo!” non ha prezzo.
Certe soddisfazioni non hanno prezzo per tutto il resto c’è Mastercard (preferibilmente la vostra).


p.s di solito non mi diletto su questo blog con i pettegolezzi della blogsfera. Non che mi manchino gli argomenti, le fonti o i pettegolezzi più ineressanti ma alcune sono informazioni confidenziali che per ovvi motivi di correttezza non mi pare giusto divulgare, altre sono notizie a cui non mi va di dare rilievo per non fornire pubblicità gratuita a chi ne va in cerca un po’ ovunque.
In linea di massima, poi, non sono amante del gossip se non per motivi strettamente personali (sapere con chi si ha a che fare è sempre utile) e soprattutto questo blog non è nato per questo motivo.
Tuttavia nel caso specifico ero stata a suo tempo accussata di essere una donnetta petulante e pettegola e oggi mi è parso giusto e doveroso, rendere omaggio  a questo post con il personaggio che mi era stato assegnato.




11 commenti a “per tutto il resto c’è matercard”

  1. utente anonimo Says:

    Mi sento poetico……

    Nera la macchia,

    fitta la rete,

    non tutte le porte,

    rimangon segrete.

    BLEEK

  2. utente anonimo Says:

    boh…

    matercard o mastercard ?

    non ho capito.

    ciao simon.cì

  3. metallicafisica Says:

    Pegulante e tettegola, voleva dire lui!:)***

    aug! Uri!****

  4. Viscontessa Says:

    Anche Mater-card, non suon affatto male….ma che devo correggere il titolo? naaa…dai:-)

  5. PlacidaSignora Says:

    Naaaa, secondo me i lettori del libro sono almeno 6 (i 2 tuoi, 3 mie amiche che l’ha ricevuto come dono di Natale e la sottoscritta) ;-D****

    (macchefreddo che fa a Roma…)

  6. Viscontessa Says:

    Allora facciamo 7, lo ha letto anche la mia mamma ma poi mi ha confessato che si è guardata bene di regalarlo o anche solo segnalarlo alle sue amiche.

    Dice che era troppo “spinto” e si vergognava:-)

  7. brugue Says:

    Ehi non scherzate: l’ho letto pure io! Siamo in otto e se vogliamo anche mia figlia ha letto le prime due pagine…

  8. carlitos_rojos Says:

    Be’, posso dire che l’avevo detto anch’io, proprio due anni fa, tanto che la bulletta mi aveva preso a male parole…ma in fondo, chissenefrega.

    Buon anno Viss..

  9. Minervaa Says:

    filippofacci ha del tempo da perdere.un lusso notevole

  10. Viscontessa Says:

    Carlitos, ti direi che era proprio quel prendere a male parole chi dubitava di lei a rendere ancor più sospetto il suo personaggio.

    Buon anno anche a te:-)

    Brugue, anche mia figlia ha letto solo le prime pagine del mio libro e ti direi che, come direbbe mia madre, erano proprio le peggiori:-)

    Minerva, Facci scrive per lavoro e non fa altro nella vita, assolutamente nient’altro a differenza di altri giornlisti come Brugue che, come vedi, combatte anche quotidianamente contro le figlie:-)

  11. Blimunda Says:

    Mi aggiungo alla lista delle lettrici felici, pure in rima baciata. Ciao Viss.

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