Un pensierino di Natale
Viscontessa, 21 Dicembre 2006L’importante in questo periodo è non farsi trovare impreparati. Non importa se avete già acquistato tutti i regali di Natale e adesso pensate di potervi godere il tepore del vostro appartamento, ricordatevi che il vostro campanello è ancora esposto a tutte le intemperie e soprattutto alla vicina di casa, alla collega, alla suocera. Per quanto siate sicuri di non aver dimenticato nella vostra lista proprio nessuno, è molto probabile che prima del 25 arrivi un cultore del “pensierino” che rischiando di spiazzarvi e mettervi a disagio, vi farà l’inatteso dono di un oggetto dall’inutilità proverbiale.
Il mondo là fuori non è così buono come sembra. Dentro ad ogni vicina con cui siete in causa perché vi stende sulla testa il bucato fradicio, dentro ad una collega che vi ha fregato il lavoro, dentro ad una suocera che non vi rivolge la parola dal giorno del vostro matrimonio, può nascondersi il mostro del “pensierino” che mai come nel periodo natalizio, è affamato della vostra umiliazione. Per questo non bisogna farsi trovare impreparati perché “il pensierino” non è un gesto di generosità, di riconciliazione o di affetto, ma solo un espediente fin troppo crudele per mettervi a disagio.
E per questo quando la vostra vicina che ha appena sbattuto la tovaglia con gli avanzi di trippa sul vostro terrazzo, suonerà al vostro campanello, dovete assolutamente essere in grado di ricambiare il suo porta rotoli di carta igienica in pizzo con una candela profumata alla lavanda di cui voi sapete benissimo essere allergica.
Update: su Il Firenze del 15/12





21 Dicembre 2006, 9:41
Tzè, roba da principianti!
Io ormai da anni, non tollerando l’arrivo di questi intrusi, piazzo un pacchettino anonimo vicino alla porta per rendere lo scambio agile e indolore. La temperatura del mio appartamento non diminuisce neppure di un grado!
21 Dicembre 2006, 9:56
Queste brutte cose viss, accadono solo in “desperate housewifes”
baci*
21 Dicembre 2006, 10:31
guarda Meta che queste cose accadono ogni giorno anche quando tu non te ne accorgi…..sei pronta, per dire, al pensierino della collega?
Io ho una collezione di asciughini di cucina natalizi con calendario, terribili candele profumate e improbabili animaletti in cristallo Swaroski di cui ignoro sia il significato che l’uso.
Annika, ci scambiamo i pensierini?
21 Dicembre 2006, 10:49
Invece in questo inverno stranissimo – l’ anno moriva assai dolcemente come nel Piacere di D’ Annunzio – che però già preannuncia sedici tipi di virus influenzali e trentotto nuovi modelli di telefonino, il mio pensierino di Natale per te è spontaneo e sincero.
Vorrei anche regalarti qualcosa di utile, tipo un impermeabile verde che ho comprato al mercatino, residuo di una baleniera affondata, ma non so dove mandartelo.
In qualsiasi posto tu trascorra le festività natalizie credo che diventerai irresistibile se, oltre alla tua naturale bellezza – indosserai quella specie di rana spiegazzata, di cui sopra, che ho intenzione di spedirti, ihih.
Bacioni, Viss. Da un puro angelo sconosciuto quale sono. Ma sento che i calendari si disintegrano sotto la forza dello spirito. E penso che in ogni esperienza, in ogni nesso o rapporto – anche solamente virtuale come questo nostro – ci sia molto di più di quanto l’ ordinaria consapevolezza, l’ io normale e quotidiano non riesca ad afferrare.
Per questo sono sempre felice di essere qui, tutti gli anni, ad augurarti di passare serenamente questo Natale, con la tua ballerina, il buon conte e tutti coloro che ti stanno a cuore e ti vogliono bene.
Smuackkkkkkkk. Cap
21 Dicembre 2006, 11:32
Viss… non ho colleghi ma ho capito bene la/le situazioni da te esposte. E hai la mia totale comprensione ma il natale è ANCHE questo (o soprattutto questo). Vogliamo abolirlo? (Per me è okay!:)
baci*
21 Dicembre 2006, 12:28
E io che per Natale volevo mandarti un body per fare ginnastica, ma mica uno di quelli trendy, uno che riciclavo di quelly sgambatissimo, modello anni ‘70, colore arcobaleno, che faceva tanto Stefania Rotolo.
Ma nuovo!!
Giuro.
Ancora col cartellini e con il prezzo, si’ bel 12.450 lire costo’ allora.
Applica l’indice ISTAT e poi dimmi se non era un regalone!
Vabbe’ non te lomando, pero’ gli auguri e un abbraccio te li becchi lo stesso.
21 Dicembre 2006, 14:10
Viss, la tua è un’ideona! è importante rinfrescare il proprio parco doni, ogni tanto! Io ho: porta incensi, tè e tisane, decorazioni natalizie in legno!
21 Dicembre 2006, 14:38
Annika l’anno prossimo si organizza qualcosa prima di natale per scmbiarci i doni inutili dell’anno prima e poi già che ci simo….Volpe! tieni da parte anche il body rosa che vedrai da qualche parte lo ricicliamo.
Male che vada me lo regali e io in cambio ti regalo una delle mie giacche anni ‘90 quelle con le spalle talmente larghe che ci puoi portare dentro anche il gatto:-)
Auguri anche a te Volpe, con le altre tanto ci si sente in questi giorni e poi……ihihh….c’ho una sorpesa per loro!
21 Dicembre 2006, 14:40
Capitano, ti prego, inviamo la rana! giuro che se mi mandi l’imperpeabile verde di una baleniera affondata, lo indosso e ci facci un servizio fotografico che pubblico sul blog:-)))
Ma davvero non hai il mio indirizzo? davvero non ti ho mai dato neanche il mio indirizzo?
21 Dicembre 2006, 14:43
No, mi rifiuto di fare regali o pensierini di Natale, in assoluto.

E poi, se qualcuna mi regala un portarotoli di cartaigienica in pizzo, io invoco il trattamento sanitario obbligatorio…
21 Dicembre 2006, 14:50
va bene pralina, allora per te avrei in serbo un simpatico marchingegno in legno nel quale ogni giorno puoi segnare l’umore del tuo amore…..dici che può esserti utile:-)
p.s ma quando mi inviti un giorno in radio:-) dai che ci pensavo l’altro giorno e questa cosa si deve fare:-)
21 Dicembre 2006, 15:21
Ma diciamolo una volta per tutte: ce cos’è il “pensierino”?
1. Un regalo che costi poco purchè dimostri che ti ho pensato
2. Un regalo tanto piccolo per non metter in imbarazzo il ricevente
3. Un regalo qualsiasi purchè inutile
4. Un regalo che non penseresti mai di ricevere eppure qualcuno ci ha pensato
Perché un regalo è un regalo, piccolo o grande che sia, è un dono pensando unicamente alla persona a cui è destinato, deve esser fatto con affetto, deve esser qualcosa di piacevole se non bello per chi lo riceve…
Perchè allora riceviamo ripetutamente tante di qs candele, incensi (io ne ho una collezione), biancheria x la cucina?
21 Dicembre 2006, 15:27
aspetta Feng, i pensierni vengono acquistati in stock almeno sei mesi prima di Natale e non sono comprati pensando alla personalità di colui o colei a cui lo si regala, ma sono soltanto il frutto della più borghese autreferenzialità.
21 Dicembre 2006, 15:37
Eh, ma io quest’anno ci sono riuscita! Dopo la proposta, subito decaduta, dell’ scorso anno di mio padre di non farci regali in famiglia, io quest’anno ci sono riuscita!
Almeno con mio marito. Si è convinto che tra noi due scadrebbe nella materialità…
Io le mia battaglie le vinco!
21 Dicembre 2006, 15:38
autreferenzialità, è bellissimo!

è francese, Viss?
21 Dicembre 2006, 15:48
Ieri è venuta a casa mia una mia amica e ha trovato sul mio comodino tre pacchetti regalo perfettamente infiocchettati.
Chiedendomi per chi erano destinati,si è stupita di sentirmi dire che quello piccolo,sì,non era di nessuno.
Era un piccolo pacchettino rosso con un fiocco,una vecchia saponetta alla pesca ancora nella sua scatolina,che ho impacchettato con cura maniacale.
Perchè conosco,appunto,le imboscate del Pensierino.
21 Dicembre 2006, 16:00
Ricambio i “pensierini” con bottiglie di vino dal fiocco rosso legato al collo; ogni anno prendo per l’uopo due casse di Creusa de mà, un bianco delle 5 terre che ha una storia molto bella (un giorno te la racconterò).
21 Dicembre 2006, 16:16
cara, sei una fonte di ispirazione continua, questa volta credo che ne usufruirò ( se non ti spiace)
21 Dicembre 2006, 16:34
Io faccio i regali che voglio fare, nella misura che mi aggrada. E non ricambio i “pensierini”, così evito di averli in agguato tutti gli anni.
Buon Natale!
21 Dicembre 2006, 17:07
Ah, comunque viss, io la penso come te sui pensierini perché adoro fare regali, regali pensati! E qs’anno sono felicissima perché ho trovato delle cose molto carine ed azzeccate x le persone che le riceveranno ed ho speso poco!! Ti auguro buone feste e che ti capiti tutto quello che desideri…
21 Dicembre 2006, 17:08
Viss… sarei davvero molto lusingata (losanga, losanga, losanga nell’alto dei cieli) di averti in radio nello studio di viale Redi… che dici, un qualsiasi martedì pomeriggio nella prima metà di gennaio (la seconda è già occupata) o in tutto il mese di febbraio. Per parlare del tuo libro… sì sì sì, ci sto.
^_____^
21 Dicembre 2006, 17:14
Comunque, ti si aspetta anche alla sfilata di moda caustica “E’ di rigore l’abito da pera” grande soirée il 22 gennaio al CPA Firenze sud.
21 Dicembre 2006, 17:51
Bene col CPA, che con l’aria che tira ora in via di Villamagna poi vi ci vole l’avvocato per uscire.
Non dal CPA, ma dalla Questura, dopo la retata.
21 Dicembre 2006, 18:52
Ah… porca miseria… caro contevico, ti riferisci a questo… si vada a vedere l’articolo scritto sul sito del CPA all’indirizzo http://www.cpafisud.org/default.php
Sì, ma, quelle che organizzano la sfilata non sono le Brigate Rosse ma le Brigate Grosse (insieme alle Officine Cinematografiche e al Partito Groucho Marxista d’Italia). C’è una bella differenza, anche di stile. Da noi, niente spargimenti di sangue ma solo di ciccia, marxismo tendenza Groucho, e comunicati Chanel numero cinque.
22 Dicembre 2006, 8:42
Pralina siamo già fissate:-)
Allora prima ti vengo in radio (a parlare del libro? quale libro? ah già….e se poi a qualcuno venisse davvero la voglia di comprarlo? e dove lo trova? naaaaa, dai che parliamo di cucina, magari mi porto dietro la mia famosa ricetta del coniglio farcito con le cozze) e poi la sfilata caustica, perdio, ci vengo eccome!!!! non vedo l’ora:-)
Passato il Natale ci si sente:-)
E comunque adesso ho davvero un sacco di cose da fare, son tutta un pensierino, anche se quest’anno ho avuto un’idea davvero originale: compro tutte candele profumate e saponette alla pesca:-)
p.s non so se uscirò dalla giornata di oggi, il programma lavorativo prevede rinfresco a base di Ferrari in mattinata e grappino nel pomeriggio. Meno male che dopo c’è la cena degli scout (aiutatemi….)
22 Dicembre 2006, 9:23
alla cena degli scout bisogna andare in pantaloni corti?
22 Dicembre 2006, 10:34
Non è tassativo. L’importante è essere vestiti da cretini.
Io per non sapere nè leggere nè scrivere mi sto attrezzando comunque con un paio di pantaloni tirolesi al ginocchio.
Farò un figurone.
22 Dicembre 2006, 12:14
conte, attento all’artrite dei ginocchi.. sai comè alla nostra età..
bellino si!
22 Dicembre 2006, 12:23
Sono anni che non faccio più nessun penmsierino, e -per fortuna- di conseguenza ne ricevo pochissimi… Così non ti ho portato niente, per non disturbare.
Buon Natale, Vis.
22 Dicembre 2006, 19:03
lascio qui un pensierino vis.
“oggi in cielo c’era un bel sole e i campi invece erano tutti giù in terra.”
e poi lascio anche un cestino di condorelli fondenti.
e un bacino.
22 Dicembre 2006, 19:50
BUON NATALE a lei incomparabile Viss e al di lei consorte Contevico
la prego….mentre legge non pensi
altrimenti dovrei ricambiare il……PENSIERINO..
di nuovo……..AUGURI da chi non la pensa
22 Dicembre 2006, 19:51
Tanto ricambio gli auguri a tutti quelli che non avranno modo nei prossimi giorni di ripassare dal, ma per Natale comunque io ci sono e torno a fare gli auguri (a modo mio) anche agli altri:-)
Bacioni a tutti.
22 Dicembre 2006, 21:59
goditi questo natale con la bimba (quanto è bella)che è ancora tale; io ne ho tanta nostalgia.
auguri sinceri
23 Dicembre 2006, 0:17
una abbraccio ludo e buone cose.
la fu
23 Dicembre 2006, 6:44
Prima della Befana sarai incriminata per omicidio di vicina
Buon Natale eh.
24 Dicembre 2006, 1:25
24 Dicembre 2006, 16:17
Non so se è ino o one…ma il pensiero di un felice Natale è sincero!!
Auguroni Visss
Ghost
25 Dicembre 2006, 11:30
Drrriiiin! Drrriiiiiin! Drrrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiin!
Oh, Viss, finalmente hai aperto la porta… Pensa, stavo quasi per rinunciare e andarmene! Certo, mi sarebbe suonato strano, chi vuoi che non sia in casa alle sette e mezza di mattina del giorno di Natale… Senti, ti ho portato un pensierino, era l’ultima cosa che mi era rimasta da dare, sotto l’albero mi dà solo impiccio e così ho pensato di portartela subito subito così mi levo il pensiero.
Augurissimi, smacksmack, pacebbene, saluti a contevico, un ciaone.