Obiettivamente è sempre meglio avere un obiettivo

Viscontessa, 30 Novembre 2006
  • ciao vis, come stai?

  • Bene

  • scrivi sempre?

  • No, mi sono stufata

  • ma quando? Ho letto il tuo blog la settimana scorsa e c’era ancora

  • Ora, in questo momento che me lo chiedi ti rispondo che da adesso non scrivo più

  • e perchè mai?

  • Perchè all’improvviso scrivere mi mette l’ansia

  • ansia? E perchè?

  • Perchè tu, o lei o lui, l’altro mi chiedete se scrivo ancora.. e allora niente, è diventato un po’ come farsi la ceretta in piazza, c’è quello che sta a guardare se hai ancora un pelo e quell’altro che fa paragoni con i suoi peli…

  • Ma non è vero!

  • No, è vero… non è vero, ma se non scrivo per qualche giorno sono più rilassata e quando apro il blog mi viene una sorta di ansia da prestazione. Che parte di me scopro oggi? Ormai mi sento nuda,con tutti i miei peli in una pubblica piazza, e poi lo dice anche l’oroscopo che gli scorpioni sono degli sporchi individualisti e io a scrivere, ogni volta che scrivo qualcosa, è come se mi guardassi allo specchio e io non ho più voglia di guardarmi allo specchio. Voglio vivere senza vedermi, senza guardarmi e senza perdere tempo a pensare. Ecco non ho più voglia di pensare a niente. E poi vado a leggere.

  • Beh certo, e allora?

  • Allora leggo e mi sento inadeguata… non so neanche bene a cosa e poi che me ne frega a me di quello che scrivono gli altri? Niente, ma voglio andare a Gardaland

  • ?

  • Da qualche parte devo pur ricominciare la mia vita e Gardaland mi pareva un buon inizio.

  • Scusa ma non capisco, cosa c’entra adesso Gardalad?

  • Niente, ma non scrivo più un bel post ormai da tantissimo tempo e allora tanto vale che vada a Gardaland. Che poi, guarda, non è il fatto di Gardaland che mi cambia la vita, ma è che io non sono più soddisfatta di come scrivo, semplicemente non mi piaccio più come un paio di scarpe che pensavi sarebbero state le scarpe della tua vita e la stagione dopo ti accorgi che hanno un sacco di difetti, sono consumate e insomma, non ti piacciono più. Ecco, secondo me se vai a Gardaland certe brutte cose non possono capitarti.

  • Va bene, vai a Gardalnd qualche giorno e poi quando torni…

  • Ma che hai capito! Io voglio trasferirmi a Gardaland e vivere sull’otto volante…. esiste ancora l’otto volante? Vedi, non so neanche più come ci si diverte ai giorni nostri!

  • Vis, quando fai così non ti sopporto!

  • Ecco, se non mi sopporti tu figurati io che sto con me stessa tutto il giorno! Per questo voglio andare a Gardaland oppure….guarda….. potrei anche cominciare con un grande Centro Commerciale di quelli dove se chiudono un negozio ci lasciano su un cartello con su scritto “ci scusiamo per il disagio arrecatovi”, ma ti rendi conto? Ma secondo te chi mai può sentirsi disagiato da un negozio chiuso? Nessuno, però se scrivi una cosa del genere chiunque si sente subito importante. Pensa, al Centro Commerciale ti vogliono così bene da sentirsi in dovere di scusarsi con te se un negozio ha chiuso! Ma ci pensi?

  • ….

  • Ieri per esempio ero seduta a tavola con dei perfetti sconosciuti che parlavano di moto e ce ne era uno che era entusiasta dell’assistenza BMW. Ma non perchè l’assistenza fosse efficiente ma semplicemente perchè pagando, la BMW ti assicura il recupero del mezzo in qualsiasi posto tu ti trovi entro mezz’ora. Cioè è la mezz’ora che fa la differenza, capisci?

  • Non molto

  • Ecco vedi, io voglio andare a vivere in un posto dove…. lascia perdere, è tardi e devo andare a scrivere un post

  • ?

  • ?

  • ?

  • ?

  • notte



16 commenti a “Obiettivamente è sempre meglio avere un obiettivo”

  1. _Maxime_ Says:

    L’ansia da prestazione ce l’avevo pure io. Ma la cosa che mi rompe maggiormente i coglioni è il fatto che il mio blog lo leggano anche molte persone che frequento “dal vivo” ed alle quali non riesco mai a raccontare qualcosa che non sappiano già. :(

  2. nicogio Says:

    ‘giorno!!! Capisco il tuo stato d’animo, capisco Maxime. Ma smettere di scrivere non si può. E’ una necessità!!! In bocca al lupo per tutto.

  3. violacciocca Says:

    Ho scritto i miei primi due post e gia ho l’ansia da prestazione. Figuriamoci!

    Che dici smetto in tempo? Fammi una visita, per favore, e dimmi se è meglio chiudere bottega.

  4. Lavorini Says:

    ma possibile che si debba avere l’ansia per qualsiasi cosa?

    uno non comunica con gli altri ed ha l’ansia, poi apre il blog per farlo e ha l’ansia.

    Ha l’ansia perche pensa di dover scrivere un post tutti i giorni, come dover prendere la pasticca tutte le mattine.

    io per esempio continuo a leggere i miei post precedenti e a dirmi che erano migliori. tutte le volte che scrivo e rileggo il precedente mi dico che era migliore.

    ma ti par vita questa?

    posso venire a gardaland?

  5. metallicafisica Says:

    Scarpilandia lo vedrei meglio per te:)***

  6. luiperre Says:

    però alla fin fine è meglio una’ansia da prestazione che una prestazione d’ansia

    boh!

  7. Viscontessa Says:

    Ragazzi niente da fare.

    Mi hanno appena detto che a Gardaland hanno’ già venduto l’albero magico, lotto volante, e persino il castello dei fantasmi.

    Tutti blogger che sono arrivati prima di noi:-)

    Che faccio, sento se c’è ancora qualche appartamentino libero allo zoo? mi dicono che ci sono grandi gabbie con tutti i confort ancora liberi:-)

  8. carlitos_rojos Says:

    E’ sempre bello leggere quello che scrivi.

    :)

  9. giarina Says:

    la cosa della BMW vale anche per la bici?

    così, tanto per sapere.

    viss, mi devo mettere il tubino?

    non potresti non scrivere dalla settimana prossima?

    il problema è che l’ho imprestato, il tubino nero.

    alla postina, ché doveva andare al matrimonio della sorella di sua zia.

    l’ho convinta che il nero sfila e va sempre bene.

    aspetta, per favore.

  10. Viscontessa Says:

    Ciao carlitos, ben ritrovato:-)

    Giarina non preoccuparti, questo post lo avevo scritto almeno sei mesi fa ma non lo aveva pubblicato:-)

    Mi piaceva e calzava a pennello con il mio stato d’animo.

    Puoi rimetterti il cappellino a fiori:-)

  11. utente anonimo Says:

    Fai come me,

    ogni volta che mi accingo a scrivere qualche cosa…parto gia’ dall’idea che chi leggera’ mi prendera’ per un buffone sociopatico.

    Cosi’ è piu’ facile.

    BLEEK

  12. utente anonimo Says:

    ..dimenticavo….

    sull’ansia da prestazione non parliamone neanche…..

    BLEEK

  13. brugue Says:

    Anch’io vorrei vivere in un parco giochi. E se potessi scegliere, non avrei dubbi: Disneyland. E adesso non buttatela in politica, altrimenti vi butto io…

    Disneyland, per il sottoscritto, è il mondo dei sogni. Non posso neanche parlare di sindrome da Peter Pan perchè i “signoroni io so tutto” ne hanno dato significati profondamente diversi da quelli che intendo io. Così la mia voglia di volare devo etichettarla diversamente. Mi rendo conto di aver spostato il tiro rispetto al post intervista. Ah proposito ma se vuoi un’altra intervista io sono pronto. Ormai mi sono specializzato anche sul blog. Sono riuscito a far parlare Lesorya e Chiaralice e qualcos’altro bolle in pentola. Io e Quantestorie siamo pronti… Tuttavia il post mi faceva riflettere su quel filo conduttore: l’ansia di prestazione. Pensa tu a quali disagi andremo incontro in questo periodo superaccelerato, dove la tua ansia di prestazione, nascosta in qualche angolino della mente, viene terribilmente pungolata da qualche malefico enzima (tutti numerati e in fila con lo spillone tipo “hai fatto il regalo a…”, “ma fa schifo…”, “quanti soldi hai ancora in tasca…” “La tredicesima non c’è più…”, “che te frega di lei…” “che te frega di lui…”, “E il Capo?” ecc. ecc.). Insomma, roba da mal di testa. Piuttosto che viverci a Disneyland, troppo impegnativo (il trasloco, le tasse, i problemi burocratici, i saluti con gli amici e i parenti, la casa da scegliere, l’arredamento…) non è preferibile affidarsi ad una agenzia di viaggio per un salutare “due settimane tutto compreso” e girare come pazzi sulle tazzine volanti? E ritornare in Italia nel nuovo anno? Come dici Quantestorie? «…sai che mal di testa?» Hai ragione. Meglio andar via… ciao e buona domenica.

  14. utente anonimo Says:

    Per quanto riguarda i quattro passi in un parco non posso dire niente.

    Se però qualcuna ci tenesse anche a fare quattro passi con un porco, io ci sarei…:-))))))))))))))

    Dopo questa battutaccia, mi aspetta, come minimo, la nomination. Aprite pure il tugurio che arrivo…Cap

  15. mariodesantiss Says:

    Viss

    tutti abbiamo la fase meta-referenziale (il blog sul “fare blog”) così come l’hanno avuta pittori,romanzieri, cineasti.Poi passa.

    PS: tu scrivi.. “è come se fossi nuda”…bè non è così. Anzi: misuriamo tutti i giorni leggendoti, la straziante, irriducibile differenza (”differanza” la chiamerebbe Derrida) tra il segno e l’oggetto reale.

  16. Viscontessa Says:

    Brugue, solo un’intervista in vita mia e da parte di un personaggio che non sono neanche sicura che sia mai esistita….ma chiunque fosse, mi voleva davvero un gran bene:-)

    Và, vi lascio questo link tanto perchè vi rendiate conto di cosa gira sulla blogsfera e del perchè a distanza di due anni dall’apertura del mio blog e di quella intervista, ogni tanto ti venga la voglia di mandare tutto affanculo…anzi no, col cazzo! di rimanere saldamente dove sono:-)

    http://www.oracamminiamoeretti.com/oce/comments.php?id=901_0_1_8_C8#commenti

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