siccome

Viscontessa, 26 Ottobre 2006

Siccome fino a ieri avevo un blog nel quale parlavo della mia vita reale ma ultimamente mi pare di avere una vita reale nella quale parlo del blog.
Siccome prima nella vita reale parlavo della vita reale e adesso nella vita virtuale parlo di blog.
Siccome devo scrivere un articolo per domani e mi è venuto un accostamento improbabile tra cani e autobus.
Siccome i cani con gli autobus non c’entrano niente ma sarebbe meglio se i cani potessero salire sull’autobus e se gli autobus non salissero sui cani (che poi muoiono poverini).
Siccome adesso c’ho un altro pin, un’altra username, un’altra password, ma non ho un altro paio di mutande (ci facevo caso oggi, non compro mutande da una vita).
Siccome quando ero piccola la password si chiamava parola d’ordine e serviva per entrare in bagno la mattina quando tua sorella si truccava gli occhi.
Siccome, non voglio correre il rischio di presentarmi con “salve, il mio nick è giovanna” e prima giovanna non lo avrei neanche detto sul blog.
Siccome adesso tutti sanno che scrivo e io non ho più niente da scrivere.
Siccome è tardi.
Siccome forse anche siccome che non mi viene un’espressione migliore…… anche per oggi si posta domani.
Forse.

p.s se morissi virtualmente non se ne accorgerebbe nessuno, invece se morissi per davvero qualcuno si occuperebbe della mia povera salma! Ingrati!



28 commenti a “siccome”

  1. pablofunclub Says:

    Ciao!

  2. _Maxime_ Says:

    Siccome non hai e non abbiamo nessun contratto che costringe te a scrivere e noi a godere dei tuoi post; siccome la vita reale ed il lavoro e le mutande sono sicuramente più importanti di una pagina su internet; siccome un blogger che non rincorra le statistiche posta se e quando ha voglia, ma soprattutto se e quando ha qualcosa da dire; siccome i feed gli hanno inventati proprio per avvisarti se e quando qualcuno ha pubblicato qualcosa… noi ti si aspetta volentieri (vorrà dire che nel frattempo leggerò il tuo libro). Un abbraccio.

  3. UnaVolpe Says:

    Perche’ morire?

    Forse basta solo accettare i cambiamenti.

    Buona giornata!

  4. utente anonimo Says:

    Ciao Viss,

    ti assicuro che i tuoi post sono per me un momento di assoluto relax personale in questo ufficio sempre troppo stretto, sempre troppo incasinato, sempre troppo “ufficio”…

    insomma il tuo blog è una finestra, seppur virtuale, che mi permette di pensare ad altro per cinque minuti della mia giornata.

    Se tu morissi virtualmente mi dispiacerebbe molto!!!

    Grazie di tutte le parentesi che mi hai concesso con i tuoi post.

    Coccinella

  5. Minervaa Says:

    se muori alle mutande penso io.

  6. metallicafisica Says:

    … Siccome non conosco la sua taglia e i suoi gusti “mutandiferi” se mi invia una mail le regalerò un paio di giòslip per Natale:)***

    Magari con su scritta la PW per entrare

    ps: contevico, lei mi perdoni sempre, eh?:)

  7. utente anonimo Says:

    Siccome praticamente signora io ‘adoro’ questo blog.. mi accorgerei immediatamente se morisse!

    ma alla morte si sfugge col ricordo..’salva con nome’…

    S.

  8. PlacidaSignora Says:

    Non mi parlare d’indumenti, nemmeno di quelli piccoli come mutande. Il cambio di stagione oggi tocca a me. (quello è un bell’argomento su cui scrivere: ogni volta si scopre qualcosa di stressante e inquietante da raccontare ;).

  9. Roger55 Says:

    mutatis mutandi….oppure……mutatis mutande…e la mutanda mutò

    tutto cambia..

    pure gli armadi e da essi saltano fuori storie,scheletri dimenticati, che ti aggrediscono e ti gettano in un angoscia assoluta, ed improvvisamente senti la mancanza di qualcosa (mutande) e allora nella testa si affollano i pensieri più foschi………

    OH CONTE E COMPRAGLI STE BENEDETTE MUTANDE SENNO LA TU CONSORTE LA UN SCRIVE PIUUUU

    e smettila di avè il braccino corto

    E MANO A I PORTAFOGLIII

    quando ci hò ci hole…..

  10. Viscontessa Says:

    Maxime, e poi adesso che c’ho i feed burner a me che me ne frega? è come se invece di un paio di sloggy avessi un perizoma commestibile al gusto di cacao amaro e nocciole del piemonte, giusto? :-)

    Volpe, il tuo commento mi ha lasciato spiazzata, giuro, hai espresso un concetto di una semplicità disarmante che non avevo mai neanche preso in considerazione.

    Accettare i cambiamenti invece di combatterli? ecco, io a questa cosa qui, e sto parlando seriamente, non ci avevo davvero mai pensato.

    Grazie, adesso ti devo almeno quanto una seduta dall’analista:-)

    (ma la pizza?)

    Coccinella, grazie:-)

    Minerva, posso portarti anche il resto del bucato?

    Meta, quella della password sulle mutande è un’idea geniale:-) prima l’username (è una questione di educazione) poi mi fai vedere il pin e infine mi digiti la password:-)

    S. mi salvi col nome! sono una donna non sono una blogger:-)

    Placida Signora, ti ho nel cuore:-) mi raccomando, fatti viva almeno tra un paio di giorni per essere sicura che stai bene.

    Sto pensando di fondare un’associazione per le reduci dei cambi degli armadi che fornisca il giusto sostegno psicologico per tutte coloro che si trovano a dover scavare tra gli indumenti e i ricordi.

    Roger, ma lo sai che non hai tutti i torti? mica per le mutande ma perchè da una mutanda arrivare alla crisi esistenziale non ci vuol nulla quando sei in quel particolare periodo femminile…..del cambio degli armadi:-)

    Si vabbbbbbbè, però non ho ancora scritto l’articolo e ora mi angoscio, idee?

  11. RenatoR Says:

    se mi dai le password e mi avvisi un po’ prima ti cancello io il blog!

    ciao

    r

  12. Minervaa Says:

    no,

    pensavo giusto che prima di morire potresti compiere la buona azione lavando pure i miei

    e poi pensavo di farti avere un paio di mutande usate; mi vieni a controllare l’igiene da morta?

  13. Minervaa Says:

    togli un pensavo o al massimo metti un anche

  14. ale1982 Says:

    Non è vero se tu morissi virtualmente sarebbe una gravissima perdita!ALE

  15. UnaVolpe Says:

    Pero’ mica vero… certe cose a me piacerbbe finissero, (non tu e’ chiaro), nel senso che il cambiamento di queste cose mi infastirebbe piu’ che la loro fine.

    LE cose belle, quelle che hanno per te un valore assoluto vorresti coservarle inalterate, algido ricordo di una perfezione.

    E cosi’ mi piacerebbe conservare inalterati i miei 16 anni, i miei capelli da allora, il boxer blu (piaggio), mia figlia a 0-1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11 anni e altre cose ancora.

    Ci sarebbe da riempire gli armadi con tutti questi ricordi…

    Ma allora si torna al loop!!!

    Ma si andiamo a mangiare una pizza.

    Baci

  16. nonsologeomangio Says:

    ma anche noi siamo virtuali…

    in realtà dietro c’è la stessa persona con un centinaio di nick… e tutti e 100 i nick si strapperebbero i feed se morisse sto blog!

    ;))))

  17. mariodesantiss Says:

    dai Viss, qualcosa ci hai detto. che non compri mutande.

    pratiche fetish col conte? accavallamenti in ufficio alla sharon stone?

    (ri)vediti “Effetto notte” di Truffaut.sai, sul meta-film, meta-discorso…

    E sul morire ti sbagli secondo me: se dovessi morire virtualmente, il vuoto della tua url, quella lapide Error-404 provocherebbe un vuoto nello stomaco, un lutto elettrico, intenso seppur brevissimo. Il lutto che si addice all’elettrico.

  18. Viscontessa Says:

    oddio…poi arrivo e rispondo a tutti ma non ho nacora idea di cosa scrivere nell’articolo!

    Mi sembra come quando avevo il compito in classe il giorno dopo e mi riducevo a studiare in piena notte (cioè non studiavo ma mi angosciavo tanto)

  19. brugue Says:

    Ma ti serve un tema generale? O qualcosa legata alla tua città? Secondo me un bel tema è quello che hai toccato: i cambiamenti. A partire dal terribile cambio stagionale. E a tutti i condizionamenti, sul lavoro, in macchina, nella testolina delle persone comuni e in quella meno brillante dei vips… o in quella piuttosto addormentata dei giornalisti… Ciao Viss, buon lavoro. Ma una copia dell’articolo l’avrò?

  20. Viscontessa Says:

    fatto! ecco è che volvevo parlare ormai da settimane della chiusura del canile del termine ma parlare di animali, per me, è un argomento troppo coinvolgente e non riuscivo a trovare le parole giuste…..non sono soddisfatta, ovviamente, ma ormai è andata.

    Ma adesso mi trovo con tutte queste vostre risposte che mi hanno offerto tanti spunti di riflessione che non diventeranno post ma restano ben presenti nella mia mente:-)

  21. RenatoR Says:

    la mia risposta in particolare, dai di la verita’.

    notte

    r

  22. metallicafisica Says:

    lo so che il perizoma con la password sarà un nuovo eclatante viss post… Renato, fatti più in là:)***

  23. Dania78 Says:

    Sarebbe così imbarazzante morire senza indossare mutande…

    :)

  24. Roger55 Says:

    sarebbe più inbarazzante indossare le mutande per morire……

    e ora ,scusate mi do una toccata di ball….che questi non son discorsi da week end….

  25. utente anonimo Says:

    alla fine, sei la solita genietta :) antonio

  26. HangingRock Says:

    Gentile viss, vengo con la presente a sottoporLe un’offerta cui non saprà rinunciare. Sarei disposta ad occuparmi in prima persona delle Sue esequie virtuali in cambio della cessione di tutti i diritti d’autore sul blog, nonché di un legato avente per oggetto il Suo rispettabilissimo parco mutande, che intenderei rivendere all’asta (spero abbia salvato i pezzi peggiori dalla strage degli indumenti, ché più sono vintage, più tirano). Voglia esonerarmi dal dovere di rispondere all’imbarazzante quesito su quale sia, tra le due, la vera area di business.

  27. Viscontessa Says:

    va bene, ho deciso, non muoio ma vivucchio. Se poi le cose non migliorano mi iberno.

  28. utente anonimo Says:

    Penso che pure “Siccome” se sfasteriato!!..Tene che ffà, e tu lo stai imballando.. :p

    Baci Marquez31

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