Mi dai il tuo parere?
Viscontessa, 28 Settembre 2006Pensavo oggi che nessuno mai mi chiede un parere. Niente di importante, non che mi aspetti che qualcuno mi chieda cosa ne penso del presidente dell’Iran, ma qualcosa così, almeno una modesta richiesta di parere che brilli negli occhi del mio interlocutore. Magari a tavola o via mail o ancora meglio per telefono. Sono alle prese, per dire, con le incrostazioni del forno e qualcuno mi chiede il mio parere su un argomento di attualità su cui tutti rilasciano pareri. E non mia mamma che mi chiede cosa ne penso del prezzo delle zucchine, quello non è valido.
Mi servirebbe, per dire, che qualcuno mi chiedesse un parere la cui formulazione non comporti un’azione fisica ma un pensiero, un pensiero stupendo.
Ed è un peccato perchè io di pensieri stupendi ne ho circa cinquanta all’ora o almeno questo è il mio record personale quando non sono in stand-by per sovraccarico neuronale.
Anche questa per esempio, del pensiero sul parere è uno di quei pensieri che mi sono venuti così mentre guardavo la televisione ma nessuno, anche in questo caso, mi ha chiesto cosa ne pensassi del mio pensiero. Poi dice che soffro di mal di testa.
Mi piacerebbe, visto che tanto son qui a lamentarmi che nessuno mi chiede mai pareri, che le richieste che mi vengono rivolte non comportino un mio affaticamento fisico od organizzativo perchè in realtà nessuno delle due specialità mi si addice come dovrebbe. Che ore sono? E devi abbassare la testa, guardare l’orologio, leggere l’ora, e comunicarla verbalmente al tuo interlocutore. A che serve? A niente, siamo sinceri, mentre se qualcuno mi chiedesse cosa ne penso del suo orologio, io potrei gonfiarmi tutta come una tacchinella e concedergli il mio parere di cui al mio interlocutore potrebbe non fregare niente ma che renderebbe me orgogliosa della richiesta.
Vorrei, insomma, essere interpellata di frequente, anzi mi piacerebbe proprio, per esser precisa, che la gente non facesse che interpellarmi per chiedermi consigli.
Ecco, scrivi scrivi ci sono arrivata.
Io per dirne una chiedo continuamente pareri che non so darmi ma questo è un altro discorso.





28 Settembre 2006, 10:42
Diciamo che chiedere pareri e’ buono. Mi piace chiedere agli altri se quello che faccio va bene. Anche se il parere lo chiedo sempre dopo aver fatto la questione.
Mi trovo ultimamente a dare molti pareri, cosa che tempo fa, non mi succedeva.
Avvolte dare pareri, la gente puo spaventarsi per la reazione della contrapparte…
Io penso che comunque, se uno lo chiede, non pretende avere lo stesso punto di vista, ma un’altro, dove poter confrontare le situazioni.
Ciao Ciao…
28 Settembre 2006, 11:43
Eccoti accontentata.
Che ne pensi della consecutio temporum e dei congiuntivi in genere? :)))
28 Settembre 2006, 15:58
Penso che un corretto uso della lingua italiana, così come la correttezza nell’uso di tutti i mezzi il cui scopo è quello di interagire con gli altri, sia auspicabile e apprezzabile a prescindere.
Tuttavia penso anche che la correttezza nell’uso di alcuni mezzi possa non essere una priorità sulle circostanze o i luoghi in cui questi mezzi vengono usati.
E penso addirittura che talvolta alcune scorrettezze siano l’essenza stessa del concetto espresso.
28 Settembre 2006, 16:17
Viss, sei talmente bella e simpatica che ti darei di tutto, non solo pareri.
Farei anche un piccolo elenco di tutte le cose che mi piacerebbe darti ma non voglio abusare troppo della pazienza e del senso dell’ umorismo del conte, ihihi.
E per restare al tema del post devo dirti che - sotto forma di questionario - io sono inondato dalla richiesta di pareri.
Dalle riviste che leggo, dalle pagine gialle che vogliono sapere tutti i gusti della famiglia ( cane compreso ), dai referendum volanti che trovo nei quotidiani.
Anche la banca, che di solito sento solo per il rientro dal profondo rosso dei miei conti, ultimamente ha preso a scassare via telefono : se sono contento dei funzionari, della loro gentilezza, dei consigli per gli investimenti ( quali, che non tengo una lira ); con le immancabili scelte, poco tanto per niente.
E vogliamo accennare anche al mondo politico che quasi annualmente, via un’ elezione ne arriva subito un altra, ci chiede un parere su tutte le stronzate che combinano ?
Se nessuno ti chiede niente sei fortunata, ammettilo….:-)))))Cap
28 Settembre 2006, 16:48
noto una certa acredine per interposto post.
state carmini.
28 Settembre 2006, 17:14
Ma non cap, quelli non valgono, anche a me chiedono in continuazione cosa ne penso delle nuove offerete della coop, delle nuove tariffe omnitel o di passare in banca a rinpinguare il conto.
Ma queste sono richieste che non valgono:-)
No Lavorini, tutto a posto:-)
28 Settembre 2006, 19:49
Cosa ne pensi di un 69 ben fatto?
D.
28 Settembre 2006, 20:04
peccato l’ultimo, ma tolto la fantasia.
ma, a mio parere, tu sei bellissima, nei tuoi pensieri.
tu che ne pensi che io ho pensato questo?
28 Settembre 2006, 20:06
a proposito di consecutio e consimili:
non ma ma m’ha.
è chiaro.
28 Settembre 2006, 21:39
ciao Giò, come va? l’ultimo parere che mi è stato chiesto era “scusa, ma io ignoro totalmente chi tu sia”(volendo con questo domandarmi in realtà un parere sulla mia identità). Eravamo insieme a cena, ricordi? Hai proprio ragione però, quando si viene interpellati per un consiglio, fa sentire importanti e utili. spero di vederti presto, o prossimamente su questi schermi. ciao ciao dile
28 Settembre 2006, 23:35
Non è un caso se il complesso “dei pareri” ti è venuto poco tempo dopo una intera serata di pareri gratuiti da parte della Soncini, vero?
Vorrei un tuo parere a proposito
Un saluto e complimenti per il blog.
28 Settembre 2006, 23:46
A me è stato chiesto un parere su un argomento che non conosco da una persona che conosco poco ma stimo molto. Così per fare la figa mi sono documentata e ho scritto un commentone luuuuuungo lungo lungo. E per paura di scrivere qualche cazzata che compromettesse l’ottima reputazione della mia identità virtuale, ho firmato col mio vero nome. Sarò imbecille?
29 Settembre 2006, 8:59
Chiedere un parere è una cosa alla quale la gente non è più abituata, un parere del tipo richiede un persona sincera, timing giusto e un po di tempo a disposizione.Inveve spesso si incontrano persone che vogliono placcare i discorsi che non li riguardano di persona o altri che potrebbero rispondere se solo non avessore tanto da fare.Insomma persone come te sono piuttosto rare!
29 Settembre 2006, 11:13
meglio di un 85 riuscito male.
che poi isadora dice che la matematica ti spiega la vita, caro d
29 Settembre 2006, 11:36
Matilda, seguendo il tuo ragionamento, mi chiedevo se ciò non dipendesse dall’enormità di opinioni di cui veniamo sommersi ogni giorno. In realtà ormai esiste proprio una figura professionale in grado di identificare coloro che non fanno altro che fornire pareri e opinioni su ogni argomento che per quanto privi di ogni competenza in merito, vengono ritenuti idonei a fare gli opinionisti. Magari non esistono più le opinioni valide di una volta.
Copiascolla, effettivamente dipende molto da quale sia l’identità a cui si vuol dare lustro
Ciao Guy, più che altro non sono riuscita a sapere se secondo la Soncini nella carbonara ci va messo sopra il parmigiano o il pecorino. Il dubbio mi attanaglia.
Diletta che piacere! Ti avevo inviato un saluto tramite la mail con l’articolo che avevo inviato la settimana scorsa ad Anotnio,. A volte ho un approccio un po’ brutale ma poi mi faccio perdonare
Luiperre penso che tu si sia fatto ingannare dalla foto, ma oggi l’immagine è tutto altrimenti non vi sarebbe motivo per chiedere continuamente opinioni a personaggi tipo la Parietti.
D. mah ti dirò, del 69 penso più o meno quello che penso del 68 o del 23 pur non dimenticando che anche una 42 può essere un obbiettivo valido.
29 Settembre 2006, 15:02
ciao Giò!antonio non mi ha riferito i saluti, adesso lo cazzio. no, guarda che non era riferito a te, era stato sifossi a girarmi quella domanda!!!!
a presto baci